Sulle sponde svizzere del lago Maggiore, tornano a riunirsi alcuni dei protagonisti
dei movimenti artistici di inizio Novecento, dagli Espressionisti ai Dada, esponenti
dell'arte degenerata.
Per la prima volta, 60 opere di maestri quali Lovis Corinth, Lyonel Feininger,
Erich Heckel, Max Pechstein, Karl Schmidt-Rotluff, Marianne Werefkin, Alexej
Jawlensky, Hans Arp, Sophie Taeuber-Arp, George Grosz e altri, ricostruiranno
la storia della singolare 'stazione turistica' sul Mar Baltico che ogni anno
era popolata dai maggiori esponenti delle avanguardie del secolo scorso.
Dopo il successo della mostra dedicata agli anni di formazione di Marianne
Werefkin, il Museo Comunale d'Arte Moderna di Ascona presenta, per la primavera
2012, un evento di grande rilievo scientifico.
Dall'11 marzo al 10 giugno, si terrà la rassegna dal titolo Il mar Baltico
delle Avanguardie (1886-1945), in collaborazione con lo Staatliches Museum Schwerin
(Germania), ideatore del concetto espositivo.
Curata da Mara Folini, direttrice del Museo di Ascona, l'iniziativa proporrà
60 opere di artisti quali Lovis Corinth, Lyonel Feininger, Erich Heckel, Max
Pechstein, Karl Schmidt-Rotluff, Marianne Werefkin, Alexej Jawlensky, Hans Arp,
Sophie Taeuber-Arp, George Grosz e altri, che, nel primo quarantennio del secolo
scorso, frequentarono i territori del Meclemburgo e della Pomerania (geograficamente
identificabili tra il mar Baltico, lo Schleswig-Holstein, la Bassa Sassonia,
il Brandeburgo e la Polonia), contribuendo alla formazione di una sorta di "stazione
turistica" di artisti internazionali. Questi maestri, nel confronto con
tali luoghi di pace, trovavano conforto per riequilibrare le sollecitazioni
turbolente delle città.
La mostra, per la prima volta, ricostruirà in modo esaustivo il quadro
generale degli ospiti di quei territori lambiti dal mar Baltico, come Lovis
Corinth frequentatore della zona fin dal 1886.
Marianne Werefkin e Alexej Jawlensky vi giunsero ormai 100 anni fa, nel 1911,
e seppero interpretare lo spirito della loro arte espressionista attraverso
un recupero di classicità narrativa data dal confronto con il paesaggio
e il popolo che abitava queste zone.
Il percorso espositivo darà conto di altre importanti personalità
che qui soggiornarono, da Lyonel Feininger, a Eric Heckel e Karl Schmidt-Rottluff
a George Grosz e Max Kaus, ma anche di alcuni tra i rappresentanti più
conosciuti della scena Dada, come Hans Arp e Sophie Taeuber, Kurt Schwitters,
Raoul Hausmann e Hannah Höch.
L'esposizione, che giunge in Svizzera dopo la prima tappa al museo di Schwerin
nello scorso autunno, curata da Kornelia Röder e Antonia Napp, sarà
accompagnata da un catalogo - in tedesco - pubblicato dalla Hirmer Verlag München
e da un cahier, con la traduzione in italiano dei saggi e arricchito dalla riproduzione
delle opere presenti solo ad Ascona, per le edizioni Dadò di Locarno.
Il programma 2012 del Museo di Ascona continua dal 29 giugno al 16 settembre
con una personale di opere recenti di Ferruccio Ascari (Campi Salentina, Lecce,
1949).
La mostra, curata da Daniela Cristadoro e Mara Folini, rappresenta un omaggio
alla storia del Monte Verità di Ascona (con la quale Ascari ha molte
affinità filosofiche) e, parallelamente, un'occasione per presentare
criticamente l'operato dell'artista pugliese.
L'iniziativa avrà la prerogativa d'integrare agli aspetti poetici e storici
del percorso creativo di Ascari, quelli più specificatamente allestitivi
che l'artista andrà a proporre nel trovare le giuste soluzioni in base
agli spazi del Museo.
Completa il percorso espositivo una selezione di filmati relativi all'operato
di Ascari nell'ambito delle arti performative, video e coreografiche. Durante
il periodo di apertura, al Teatro San Materno di Ascona, verrà inoltre
rappresentata la performance di danza "Quiescente, obliqua" (1981)
di Ascari, attualizzata per l'occasione.
Catalogo bilingue (italiano/inglese) Kaleidoscope Press di Milano.
IL MAR BALTICO DELLE AVANGUARDIE (1886-1945)
Ascona (CH), Museo Comunale d'Arte Moderna (via Borgo 34)
11 marzo - 10 giugno 2012
Inaugurazione 10 marzo ore 17.30
Orari: dal martedì al sabato, 10-12; 15-18
domenica e festivi: 10.30-12.30
lunedì chiuso
Ingresso: intero 15 fr. (13 €)
ridotto 10 fr (9 €)
Informazioni: tel. +41 (0)91 759 81 40; museo@ascona.ch
Sito internet: www.museoascona.ch