Grande scoop per il celebre Museo dArte Moderna Louisiana di Humlebæk:
in anteprima mondiale la prima mostra retrospettiva postuma del grande fotografo
americano Richard Avedon, morto nel 2004. Successivamente, la mostra si sposterà
a Milano, Parigi, Berlino e San Francisco.
Richard Avedon (1923-2004) è oggi considerato uno dei maggiori fotografi
del mondo e la sua opera rappresenta una pietra miliare nella storia della fotografia.
Avedon è stato il primo a rompere linvisibile barriera tra la cosiddetta
fotografia seria e quella non ritenuta tale: pur rappresentando
per oltre cinquantanni uno dei nomi più importanti dellindustria
della moda, il suo lavoro non si è rivolto solo ad essa, ma ha rappresentato
anche uno strumento sensibile per capire mutamenti politici, risvolti psicologici
o filosofici. In parallelo con la sua attività nel campo della moda (nel
1961 fu direttore artistico del celebre magazine americano Harpers Bazaar,
passando poi nel 1965 a Vogue e collaborando infine con il settimanale New Yorker)
Richard Avedon si produsse anche in reportage sociali e in una ricca galleria
di ritratti di artisti, statisti e attori. Il suo obiettivo anticonformista
e creativo, intenso e viscerale, immortalò star del grande schermo del
calibro di Katherine Hepburn, Marilyn Monroe, Buster Keaton e Charlie Chaplin,
ed icone dellarte, della letteratura e della politica come Karen Blixen,
Truman Capote, Andy Warhol, Edward Kennedy
Insieme a un altro fotografo
celebre, Irving Penn, Avedon cambiò di fatto la fotografia ritrattistica
del XX secolo.
IL MUSEO DARTE MODERNA LOUISIANA Nella città di Humlebæk,
a poco più di 30 chilometri dalla città di Copenaghen, si trova
il Museo dArte Moderna Louisiana, uno dei più interessanti e vivaci
dEuropa, è il primo museo al mondo ad ospitare unampia retrospettiva
postuma del grande fotografo americano, in programma dal 24 agosto 2007 al 13
gennaio 2008, dal titolo Richard Avedon Photographs 1946-2004.
Lesposizione è organizzata con la collaborazione della Avedon Foundation,
che ha voluto così rispettare gli accordi verbali intercorsi nei primi
mesi del 2003 tra lo stesso Avedon e il museo danese. La mostra ospita oltre
250 fotografie, che rappresentano il sunto della sua lunga e proficua attività
artistica: dai ritratti delle celebrità e dalle foto di moda, ai reportage
fotografici come quello del capodanno 1989, quando si reca a Berlino vicino
alla Porta di Brandeburgo dopo la storica caduta del muro.
La prima foto in esposizione risale al 1946, durante un viaggio a Roma e lultima,
scattata quattro mesi prima della morte avvenuta nellottobre 2004, raffigura
la cantante islandese Bjørk. Dopo il Louisiana, la retrospettiva si sposterà
per un breve tour europeo nei musei FORMA di Milano, Jeu de paume di Parigi,
Martin-Gropius-Bau di Berlino, per approdare infine negli Stati Uniti, al SFMOMA
di San Francisco. In concomitanza con la mostra su Richard Avedon e fino al
prossimo 26 agosto, il museo Lousiana presenta in anteprima europea lesposizione
delle opere della pittrice di origine etiope Julie Mehretu, una delle figure
più discusse ed interessanti nel panorama artistico americano degli ultimi
anni.