Situato nella Place Royale di Bruxelles, il museo presenta la più grande
collezione di opere di Magritte al mondo. Questo nuovo polo di attrazione culturale
e turistica del Belgio deve la sua nascita a un originale partenariato fra i
Musei reali di Belle Arti del Belgio, la Fondation Magritte, la Régie
des Bâtiments, la Politique scientifique fédérale e il Gruppo
Gdf Suez che ha realizzato il museo grazie a un mecenatismo di competenze inedito
in Belgio. Un contenitore prestigioso per Magritte I team di Gdf Suez hanno
portato a termine il cantiere in meno di un anno, in collaborazione con la Régie
des Bâtiments (Provveditorato alle opere architettoniche). Ricoperto durante
i lavori da unimmensa tela ispirata al celebre dipinto Lempire des
Lumières, lHôtel Altenloh, edificio neoclassico che si affaccia
sulla Place Royale, è stato trasformato in un museo contemporaneo che
vuole essere un nuovo punto di riferimento. Attraverso una museografia moderna
e pedagogica, i Musei reali di Belle Arti del Belgio (Mrbab) e la Fondation
Magritte svelano al pubblico, su 2 500m2 e su cinque livelli, la più
grande collezione di opere di René Magritte. Duecentocinquanta opere
e archivi eccezionali, riuniti per la prima volta nel loro insieme, sono proposti
attraverso un collegamento di diversi piani di lettura cronologici e tematici.
Collegato al prestigioso complesso dei Musei reali di Belle Arti del Belgio,
il Museo Magritte gode di una straordinaria posizione nel cuore di Bruxelles,
culla dellartista e capitale dellEuropa. La più grande collezione
al mondo di opere di René Magritte I Musei reali di Belle Arti del Belgio,
con la partecipazione della Fondation Magritte, vantano la collezione più
ricca al mondo di opere del celebre artista. Rappresentativa del percorso di
René Magritte, la sua ricchezza è ineguagliata: numerosi capolavori
(lEmpire des Lumières (1954), Le retour (1940), Shéhérazade
(1948)
), tecniche e supporti di una perfetta diversità (dipinti,
disegni, acquarelli, fotografie, sculture, oggetti, filmati, locandine, lavori
pubblicitari. ), e i periodi della vita dellartista integralmente rappresentati.
Le opere esposte provengono principalmente dalleredità «
Irène Scutenaire-hamoir », dalle donazioni di Georgette Magritte
e da successivi acquisti dei Musei reali di Belle Arti del Belgio, completati
da donazioni e prestiti di inediti da parte di privati.
Un museo monografico di nuova generazione. «Riflesso contemporaneo sul
tema della biografia» secondo Michel Draguet, direttore dei Mrbab, il
Museo Magritte è multidisciplinare, pedagogico e interattivo. Le più
avanzate tecnologie utilizzate da Gdf Suez sono messe al servizio della scoperta
dellopera, del pensiero e della vita di Magritte, nel rispetto degli obiettivi
ambientali. In omaggio allattività artistica multidisciplinare
di René Magritte, il Museo Magritte è anche una piattaforma di
scambio artistica e scientifica intorno a Magritte. Archivi e documenti inediti
sono ora accessibili, mentre delle esposizioni-confronto sottolineano il carattere
evolutivo del percorso. Al pari del Museo Van Gogh di Amsterdam o del Zentrum
Paul Klee di Berna, il Museo Magritte è destinato a divenire il primo
centro internazionale di competenze per la ricerca, la mediazione e la presentazione
della vita, del pensiero e dellopera di René Magritte. René
Magritte, artista universale Pittore, disegnatore, incisore, scultore, fotografo
e cineasta, René Magritte (1898-1967) è annoverato fra gli esponenti
più eminenti del movimento surrealista, ed è considerato il più
importante pittore belga del XX secolo.
Celebre per la sovversività della sua analisi critica del linguaggio
e la sua concettualizzazione dellimmagine, René Magritte «
è luomo che ha trasformato limmaginario poetico in poesia
plastica », secondo Michel Draguet, direttore dei Musei reali di Belle
Arti del Belgio. Nella sua opera, Magritte non ha mai cessato di confondere
le tracce per garantire allimmagine la sua capacità di sorpresa,
per trasformare levidenza in mistero. Con i suoi dipinti-parola, la cui
carica poetica resta indissociabile dallaspirazione anarchica, Magritte
sottolinea il nuovo status delloggetto. Con la sua ricerca rivoluzionaria,
Magritte anticipa ampiamente dei movimenti artistici contemporanei come le Pop
Art o il concettualismo