Mino Taricco, assessore regionale allAgricoltura, presente allinaugurazione,
ha portato il saluto e lapprezzamento alliniziativa della Regione
Piemonte, che ha contribuito finanziariamente, insieme al Comune di Pancalieri,
alla sua realizzazione. Il museo, posto in un edificio di proprietà comunale
nel centro del paese, in via S. Nicolao, inizia il suo percorso con un primo
allestimento, realizzato dal Parco del Po Cuneese nella sala adibita allaccoglienza
dei visitatori, che ne riproduce il paesaggio, caratterizzato appunto dai campi
di menta e dalla presenza del fiume Po.
Pancalieri può definirsi senza dubbio la capitale della menta
del Piemonte ha affermato lassessore Taricco - e lappellativo
attribuitole negli anni di isola derba è quanto mai
capace di rappresentarne realtà e immagine identitaria. Dalla metà
del 1800 Pancalieri ha unito la propria storia con quella della coltivazione
di questa splendida essenza e laver dedicato a questa coltura un museo
mi sembra quanto mai opportuno.
Da rimarcare anche lo sforzo congiunto del Comune di Pancalieri, delle associazioni
degli agricoltori presenti sul territorio e del mondo della cooperazione locale
che con il sostegno della Regione, hanno lavorato in sinergia per questo importante
traguardo. Nel secolo scorso questo territorio posto nella pianura fertile
tra le province di Cuneo e Torino ha raggiunto il suo massimo risultato produttivo:
nel 1926 poteva contare ben 70 distillerie e la presenza della menta a Pancalieri
si registra fin dal 1865 quando il farmacista Chiaffredo Gamba inizia la sua
distillazione.
Questo museo ha una vocazione plurima, proponendosi come luogo deputato
alla valorizzazione della coltura della menta e delle altre piante officinali,
della loro lavorazione, degli uomini che hanno contribuito alla loro affermazione
in questa parte del Piemonte ma ha concluso lassessore regionale
Taricco deve al tempo stesso diventare veicolo e strumento di promozione
di tutto il nostro territorio, proponendosi come luogo di divulgazione e di
proposta didattica, luogo di cultura materiale, di valorizzazione e attualizzazione
di storia e di tradizione.