Londra, Royal Academy of Arts - Main Galleries 31 gennaio - 13 aprile 2009
Nel cinquecentenario dalla morte, la Royal Academy of Arts, a trent'anni dall'ultima
mostra londinese dedicata all'architetto veneto, propone una grande mostra su
Andrea Palladio. Titolo: "Andrea Palladio. His Life and Legacy". La
mostra giunge a Londra in un itinerario internazionale che ha avuto una prima
tappa a Vicenza dove l'esposizione palladiana è stata allestita al CISA
Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, ammirata da
quasi centomila visitatori.
Palladio non fu solo uno dei maggiori architetti italiani, fu anche un professionista
la cui opera ha continuato a influenzare i cinque secoli successivi.
Attivo a Vicenza, Venezia e nel Veneto, Palladio creò un nuovo linguaggio
architettonico derivato dalle fonti classiche ma reinventato per rispondere
alle esigenze funzionali e alle esigenze estetiche del suo tempo. La sua straordinaria
opera comprende edifici pubblici e chiese, tuttavia furono i suoi palazzi di
città e le ville di campagna a influenzare le generazioni successive
di architetti europei e americani.
Modelli a larga scala, animazioni al computer, disegni originali, libri e dipinti
presentano in mostra questa eccezionale opera architettonica e la sua eredità,
rendendo ragione del perché il nome di Palladio abbia continuato ad essere
sinonimo di architettura per 500 anni.
La mostra segue la carriera di Palladio, dalla Basilica, i primi palazzi a
Vicenza e le sue innovative soluzioni per edifici di campagna come la villa
Poiana o la villa Barbaro a Maser, fino alle sue grandi chiese veneziane, giungendo
all'apice di villa Rotonda. Tuttavia, la fama e l'influenza di Palladio non
dipesero solo dai suoi edifici realizzati ma anche da I Quattro Libri dell'Architettura
(1570), in cui documentò la grammatica e il lessico che sono alla base
della propria architettura, le sue ricostruzioni di edifici classici e i suoi
progetti realizzati e non. Il suo è stato un linguaggio in grado di rispondere
alle esigenze pratiche e sociali della sua epoca così come a quelle dei
secoli successivi. Il trattato diffuse la sua fama, e i progetti che vi sono
pubblicati divennero modelli per nuove costruzioni in tutto il mondo. Inoltre,
la presenza di molti suoi disegni in Inghilterra (dal 1614, quando Inigo Jones
li portò con sé da Vicenza) ha avuto un notevole impatto sull'architettura
britannica. All'inizio del XVIII secolo, il terzo conte di Burlington, egli
stesso proprietario di un cospicuo numero di disegni di Palladio, diede inizio
al Revival palladiano con il suo progetto di rinnovamento della seicentesca
Burlington House in stile palladiano.
Per presentare l'estensione dell'influenza di Palladio la mostra si focalizza
su una selezione di esempi pertinenti. Questi mostrano come il sistema architettonico
di Palladio sia stato trasposto e adattato in paesi e contesti lontani dal Veneto.
I migliori esponenti del palladianesimo furono coloro che meglio compresero
che arricchire la propria opera con le idee di Palladio significava estendere
il suo metodo adattandolo alle necessità del proprio tempo e del proprio
contesto geografico, piuttosto che costruire copie esatte delle sue opere. Fra
gli architetti che sono presentati in mostra vi sono i due grandi maestri della
"Scuola di Vicenza": il geloso seguace vicentino di Palladio, il brillante
Vincenzo Scamozzi, e il suo inventivo ammiratore inglese Inigo Jones.
La grande mostra indaga nuovi aspetti dell'opera di Palladio, sulla base di
studi recenti e con il complemento di un gran numero di eccezionali disegni
di Palladio e di parecchi modelli a grande scala, recentemente realizzati, dei
suoi principali edifici. Questi materiali sono affiancati da animazioni computerizzate
realizzate per l'occasione che consentono di provare l'emozione di una visita
a un edificio palladiano. Per contestualizzare la sua opera, dipinti di Tiziano,
Veronese ed El Greco presentano la sua cerchia di amici e committenti e testimoniano
la stretta collaborazione fra architetto e artisti durante la sua vita, mentre
opere di vedutisti come il Canaletto confermano la popolarità dei suoi
edifici presso gli "uomini di gusto" del XVIII secolo.
Palladio è stato chiamato "l'architetto degli architetti".
In parallelo alla mostra il Programma di Architettura (Architecture Programme)
della Royal Academy of Arts prevede l'invito ad un gruppo selezionato di architetti
contemporanei a offrire la loro personale lettura di Palladio. Questi architetti
saranno chiamati a creare un racconto che sarà presentato attraverso
interviste, immagini e documenti, instaurando così un dialogo vivo tra
le menti architettoniche di oggi e la grande eredità architettonica di
Palladio.
Allestimento
Lo studio Eric Parry Architects è stato incaricato dell'allestimento
della mostra. Il progetto delle sale espositive riflette l'intimità e
l'immediatezza dei disegni di Palladio facendo sì che la sua visione
possa essere condivisa dai visitatori. Eric Parry è stato eletto Royal
Academician nel 2006.
Organizzazione
Andrea Palladio: His Life and Legacy è organizzata dalla Royal Academy
of Arts e dal Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio,
Vicenza, in collaborazione con il Royal Institute of British Architects. La
mostra è curata da Guido Beltramini, Centro Internazionale di Studi di
Architettura Andrea Palladio, Vicenza, e Howard Burns, Scuola Normale Superiore,
Pisa, con Charles Hind e Irena Murray del Royal Institute of British Architects
e MaryAnne Stevens, Royal Academy of Arts, Londra.
Sedi della Mostra
Centro Internazionale di Studi di Architettura Andrea Palladio, Vicenza: 20
settembre 2008 - 6 gennaio 2009
Fundació "la Caixa", Caixaforum, Barcelona: 19 maggio - 6 settembre
2009
Caixaforum, Madrid: 6 ottobre 2009 - 17 gennaio 2010
Catalogo
Andrea Palladio: His Life and Legacy è accompagnata da un catalogo interamente
illustrato curato da Guido Beltramini e Howard Burns, con contributi di specialisti
nel campo.
Date
Press View: Martedì 27 gennaio 2009, 10am - 2pm
Apertura al pubblico: Sabato 31 gennaio - Lunedì 13 aprile 2009, tutti
i giorni 10am - 6pm (ultimo ingresso 5.30pm)
Aperture serali: Venerdì fino alle 10pm (ultimo ingresso 9.30pm)
Ingresso
£9 intero; £8 disabili certificati e over 60 anni; £7 possessori
di carte NUS / ISIC; £4 ragazzi 12-18 anni e fasce di reddito basse; £3
bambini 8-11 anni; gratuito bambini di età uguale o inferiore a 7 anni
Biglietti
I biglietti per Andrea Palladio: His Life and Legacy sono disponibili quotidianamente
alla RA.
Per prenotare biglietti in anticipo tel: 0844 209 1919 o www.royalacademy.org.uk.
I gruppi di 10 o più persone sono tenuti a prenotare in anticipo; tel:
020 7300 8027, fax: 020 7300 8084 o email: groupbookings@royalacademy.org.uk
Immagini
Le immagini pubblicitarie di Andrea Palladio: His Life and Legacy sono fornite
da Picselect, il servizio iconografico della Press Association per la stampa.
Occorre registrasi su www.picselect.com e andare nella cartella Royal Academy
all'interno della sezione Arts.