Alla presenza del sottosegretario alla Cultura Andrea Marcucci, il Sindaco
di Impruneta Ida Beneforti Gigli e il Presidente dell'Ente Cassa di Risparmio
di Firenze Edoardo Speranza hanno presentato il 19 febbraio il progetto per
il restauro della settecentesca Fornace Agresti, la più antica manifattura
di cotto della Toscana.
Monumento di archeologia industriale, la fornace si trova nel territorio di
Impruneta ed è oggi al centro degli interventi di sviluppo e valorizzazione
del cotto. Una volta restaurata, ospiterà un museo, uno spazio per esposizioni
temporanee, laboratori didattici e un incubatore di imprese legate ai materiali
tradizionali della Toscana (argilla, ceramica, marmo, pietra, legno, rame, argento,
ecc. ). Diventerà così il perno di un percorso dedicato allartigianato
e alle manifatture creative che si snoderà da Firenze al Chianti (vediwww.fabbricaimpruneta.it).
Il progetto generale è firmato dallAssociazione Parusia, quello
di recupero dallo studio Guicciardini e Magni. Il restauro costerà 2,4
milioni di euro, di cui 600 mila (25%) finanziati dallEnte Cassa di Risparmio.
Questo stanziamento ha consentito al Comune di Impruneta di partecipare al bando
sugli interventi strategici della Regione Toscana, che prevedono un contributo
del 75%. In caso di responso positivo, i lavori inizieranno a fine 2007. La
terra che vide al lavoro i Della Robbia e che fornì il rivestimento della
Cupola del Duomo, ha detto Speranza, attende sia restaurata
lantica fornace degli Agresti, simbolo del nobile artigianato di Impruneta.
Lente Cassa di Risparmio di Firenze, da 178 anni legato al territorio
fiorentino e toscano, è cosciente che il nostro futuro deve essere basato
sul recupero di quei valori e tradizioni, che danno tipica identità alle
nostre popolazioni. Il progetto, ha aggiunto il
Sindaco, è la risposta, indispensabile e sostenibile, per salvare
uno dei monumenti più significativi dellarea fiorentina, e per
sostenere i percorsi di crescita culturale, economica e occupazionale del territorio
tra Firenze e Chianti Alla presentazione hanno partecipato la presidente
della Commissione Cultura del Consiglio Regionale della Toscana Ambra Giorgi,
il Consigliere Regionale Gianluca Parrini, il Soprintendente al Patrimonio Storico
Artistico Bruno Santi, il Professor Antonio Paolucci dellAccademia dei
Lincei, il Presidente dellAssociazione Italiana Città della Ceramica
Stefano Collina e lAssessore provinciale al Turismo e Cultura Giovanna
Folonari.
Il progetto Agresti si ispira alla strategia conosciuta come pensiero
economico delle città creative, ovvero lunione di cultura
ed economia come motore di sviluppo. A regime, avrà una ricaduta sulloccupazione
stimata in circa 100 posti di lavoro allanno tra Firenze, Impruneta e
Chianti. Larea dellintervento misura in totale 3.700 metri quadrati,
di cui 1.200 coperti.
La presentazione del progetto fa parte del programma Fornaci, arti e fabbriche
di terrecotte Impruneta 1308-2008, sette secoli di tradizione, creatività
e innovazione.