Dal 13 ottobre al 3 febbraio 2008 il Museo di arte contemporanea di Trento
e Rovereto presenta "Deperopubblicitario. Dallauto-rèclame
allarchitettura pubblicitaria". Un percorso espositivo che evidenzia
un aspetto particolare della produzione di Fortunato Depero (Fondo 1892
Rovereto 1960), uno dei più importanti e poliedrici artisti trentini,
capace di spaziare dalla pittura al teatro, dalla scenografia alla fotografia,
dalle arti applicate alle liriche radiofoniche, dalleditoria
alla grafica pubblicitaria. Proprio questultimo campo è al centro
di un percorso espositivo visitabile al museo roveretano, una mostra affascinante
che propone manifesti, locandine, disegni, collage, riuniti con un grado di
completezza del tutto inedito. Si tratta soltanto di una parte del lascito originario
di Depero degli anni Sessanta, un ricchissimo patrimonio di opere che il Mart
fin dal 1990 ha avuto in comodato dal Comune di Rovereto.
Avanguardie storiche e movimenti artistici del Novecento in Europa saranno
invece protagonisti (dal 13 ottobre 2007 al 20 gennaio 2008) della mostra "Arte
contro. Ricerche dellarte russa dal 1950 ad oggi. Opere dal Fondo Sandretti
del 900 russo". Unesposizione che presenta il lavoro degli
artisti cosiddetti non-ufficiali che non si sono allineati ai canoni
del realismo socialista del regime sovietico. Oggi considerati in Russia dei
veri e propri maestri, questi artisti hanno fuso nella loro arte la vivacità
delle avanguardie russe di inizio Novecento con le innovazioni espressive anche
provenienti dallOccidente.
In contemporanea il Mart ospiterà il tesoro della splendida
raccolta darte dellimprenditore illuminato Luigi Ferro. "Maestri
del 900: Da Boccioni a Fontana. La Collezione di un raffinato cultore
dellarte moderna" è il titolo di una mostra che per la prima
volta raccoglie insieme oltre 50 capolavori di eccezionale valore, da Boccioni
a Balla, da Carrà a Savinio, da Sironi a Fontana, da de Chirico a Morandi,
a cui verranno dedicate rispettivamente due sale.
Il 10 novembre aprirà la grande mostra di fine anno (visitabile fino
al 6 aprile 2008), "La parola nellarte. Ricerche davanguardia
nel 900. Dal Futurismo ad oggi attraverso le collezioni del Mart".
Oltre 800 i lavori, tra oli, collage, disegni, manoscritti, video e libri dartista,
in un percorso che si snoda tra Futurismo, Surrealismo e Dadaismo per, poi,
aprirsi alle novità del secondo Novecento con gli artisti della poesia
concreta, della Pop Art, del Nouveau Réalisme, di Fluxus, dellarte
concettuale, fino alle sperimentazioni della contemporaneità. Tra gli
artisti in mostra, Giacomo Balla, Gino Severini, Marcel Duchamp, Francis Picabia,
Joseph Beuys, Cy Twombly, fino alle ultime generazioni con Douglas Gordon, Shirin
Neshat, Fischli & Weiss, David Shringley, Tacita Dean e i giovani italiani
Micol Assaël e Sabrina Mezzaqui.
Il 2008 si aprirà con i nomi di Vincenzo Agnetti e Chen Zhen, significativi
protagonisti dellarte contemporanea a cui saranno dedicate, dal 23 febbraio
al 1 giugno 2008, due mostre antologiche. Del secondo verrà presentato
al pubblico non solo una ricchissima selezione di opere e di installazioni provenienti
da musei internazionali e da collezioni private, ma anche una sezione completa
dedicata ai progetti incompiuti, finora rimasti inediti. Dal 23 febbraio al
13 luglio il Mart ospiterà poi "Surrealismo dalle collezioni del
Tel Aviv Museum of Art", imperdibile raccolta di capolavori dei protagonisti
del movimento artistico nato in Francia negli anni Venti. La mostra presenterà
una selezione di circa 80 opere di maestri come Man Ray, Salvador Dalì,
Max Ernst, Giorgio de Chirico, Joan Mirò e molti altri.
Informazioni: www.mart.trento.it