È stata inaugurata questa mattina la "Nuova area Elicotteri - Dal
Forlanini all'A109", realizzata all'interno della sezione Trasporti Aerei
dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in partnership con AgustaWestland
e con il contributo della Regione Lombardia.
"L'elicottero è una macchina volante originale e straordinaria.
È originale poiché non esistono in natura modelli che ne abbiano
potuto fornire l'ispirazione. I volatili, ad esempio, hanno suggerito all'uomo
l'aeroplano. L'elica da cui è nato l'elicottero può ritenersi,
come la ruota, una pura creazione dell'ingegno umano. È una macchina
straordinaria per le sue prestazioni di volo: è capace infatti non soltanto
di atterrare e decollare verticalmente, e di traslare con moto rettilineo, ma
di librarsi, di galleggiare sur place in alta quota come a pochi palmi dal suolo;
è capace di ruotare in aria, su se stesso, di oscillare con moto pendolare,
di volare di lato e all'indietro. Nemmeno gli eroi e i semi dei della mitologia
erano in grado di compiere tante prodezze".
(tratto da I Padri dell'ala rotante di Igino Mencarelli).
Questa è una delle definizioni più belle di elicottero moderno.
Eppure, se in autunno vediamo cadere i semi dell'acero, che vorticando volano
il più lontano possibile dall'albero, è difficile pensare che
la natura non abbia ispirato i pionieri dell'ala rotante.
Il Direttore Generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia,
Fiorenzo Galli, ha evidenziato l'importanza della partnership con AgustaWestland
che, grazie anche al contributo della Regione Lombardia e la collaborazione
dell'Aeronautica Militare, consente di ampliare i contenuti tecnico-scientifici
del Museo e l'offerta rivolta a tutti i suoi visitatori. Alla fine del 2007
saranno oltre 11mila i metri quadrati rinnovati (su 40mila totali) a cominciare
dal 2000.
"È davvero una grande soddisfazione per AgustaWestland - sottolinea
il suo Amministratore Delegato Giuseppe Orsi - essere qui oggi ad inaugurare
la nuova area espositiva dedicata all'elicottero, un'iniziativa che giunge proprio
quando in Azienda stiamo festeggiando i 100 anni di attività di Agusta
nell'industria aeronautica. AgustaWestland ha accolto con entusiasmo questa
iniziativa perché con questa area si arricchisce il Dipartimento Trasporti
del Museo con la presenza di un mezzo di trasporto che è destinato a
diventare sempre più importante nel mondo".
Il Generale Nello Barale, Comandante della I Regione Aerea Aeronautica Militare,
ha dichiarato: "Se l'aereo ha iniziato la sua storia italiana sia di qua
che al di là del Ticino, l'elicottero è nato di qua dal Ticino:
a Cascina Costa. Il campo di volo dell'Agusta è stato ed è un
vero 'nido' per tutti i piloti. Una nuova sezione dedicata agli elicotteri -
vicina a quella degli aerei - non poteva trovare migliore collocazione di questo
Museo, con cui l'Aeronautica Militare collabora per la conservazione e la diffusione
dei valori e della cultura aeronautica".
La presentazione della nuova area Elicotteri è stata preceduta dalla
lettura dei messaggi del Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni
e del Sindaco Letizia Moratti.
La nuova area Elicotteri
Partendo dalla figura di Leonardo da Vinci, che si è largamente
ispirato alla natura, il percorso della nuova area Elicotteri si sviluppa lungo
un cammino storico e tecnologico in cui l'Italia è stata sicuramente
grande protagonista: dal prototipo di elicottero di Forlanini allo sviluppo
dei primi aeromobili ad ala rotante pilotati, fino all'industrializzazione che,
in Italia, è stata avviata da Agusta con la produzione su licenza Bell
dell'AB47. Il successo mondiale dell'elicottero A109 (esposto al Museo con la
livrea della Guardia di Finanza) a partire dagli anni settanta sancisce definitivamente
l'ingresso dell'industria elicotteristica italiana sul mercato mondiale da protagonista.
Grazie alla partnership con AgustaWestland, leader mondiale del volo verticale,
e al contributo della Regione Lombardia, il Museo illustra e testimonia questa
storia con fotografie, filmati, modelli e oggetti unici e straordinari. Attraverso
un simulatore meccanico e un prodotto multimediale interattivo i visitatori
potranno anche capire come un elicottero riesce a volare.
La collaborazione in costante crescita con l'Aeronautica Militare fornisce inoltre
al Museo altri elementi fondamentali per la trasmissione al pubblico della cultura
aeronautica.
Nel padiglione Aeronavale è anche eccezionalmente esposto l'elicottero
D'A.T.3 - in prestito dal Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di
Valle - costruito da Corradino D'Ascanio e Pietro Trojani. Nel 1930 fu il primo
elicottero italiano a volare con pilota a bordo.
Elicottero di Enrico Forlanini
L'apparato sperimentale del giovane Enrico Forlanini, un vero e proprio
pioniere del settore, è il primo oggetto della storia più pesante
dell'aria in grado di volare meccanicamente. È dotato di un leggero motore
a vapore di soli 1,512 kg (costruito dallo stesso Forlanini) e di due eliche
controrotanti poste sullo stesso asse. È sprovvisto di pilota e pesa
complessivamente 3,5 kg.
La presentazione ufficiale avviene nell'agosto del 1877 ai Giardini Pubblici
di Milano. Di fronte a un selezionato pubblico di tecnici, ingegneri e appassionati
di aeronautica, invitati dal professore Giuseppe Colombo del Politecnico di
Milano, il congegno viene azionato e si innalza di circa 13 metri. Per 20 secondi
resta sospeso in aria per poi ridiscendere dolcemente, fra gli applausi, al
punto di partenza.
L'elicottero A109
L'importanza dell'A109 nell'evoluzione della tecnologia elicotteristica
mondiale è rilevante, non solo perché si tratta del primo elicottero
alla cui progettazione, completamente Agusta, ha fatto poi seguito la produzione
in serie, ma anche perché si è dimostrato capace di superare la
concorrenza conquistando il mercato internazionale e divenendo il punto di riferimento
nella sua categoria per numerose applicazioni. L'eccellente combinazione di
elevate prestazioni, cura nell'aerodinamica, ampio spazio in cabina, grande
flessibilità operativa e affidabilità, costantemente accresciute
nel corso dello sviluppo di molteplici versioni, ne hanno decretato questo straordinario
successo commerciale fino all'uscita di produzione alla metà degli anni
novanta. Centinaia di elicotteri A109 sono stati venduti in diverse versioni
in tutto il mondo.
Con il patrocinio di: Segretariato Sociale Rai.
INFORMAZIONI UTILI
Giorni di apertura: aperto tutti i giorni tranne i lunedì non festivi,
il 25 dicembre e 1° gennaio
Orari: da martedì a venerdì 9.30_17.00 | sabato e festivi 9.30_18.30
Biglietti d'ingresso
intero 8,00 € | ridotto 6,00 € | scuole 3,00 € a persona | gruppi
(+10) 6,00 € cad
Biglietto famiglia (genitore + figlio fino a 18 anni) 6,00 € cad + 3,00
€ cad
Nonno & Nipote (nonno + nipote fino a 18 anni) 6,00 € cad + 3,00 €
cad
Programma membership card
Al bookshop sono in vendita 4 tipologie di card per l'accesso gratuito e illimitato
al Museo
in compagnia di una persona a scelta o della famiglia
Visite guidate al sottomarino Enrico Toti
Non è possibile acquistare il biglietto per la visita guidata all'interno
del sottomarino Enrico Toti separatamente da quello del Museo. Il costo del
biglietto varia tra gli 8 e i 18 euro.
Ingresso gratuito per: visitatori disabili e accompagnatore, bambini sotto i
3 anni, adulti over 65
Dove siamo: Via San Vittore 21, 20123 Milano
CONTATTI
Informazioni: T 02 48 5551 | info@museoscienza.it | www.museoscienza.org