Un altro riconoscimento va ad arricchire il già nutrito palmarés
della NIC-Nazionale Italiana Cuochi, che rappresenta il nostro Paese nelle competizioni
culinarie internazionali ed è nominata dalla Giunta Esecutiva della FIC-Federazione
Italiana Cuochi, per promuovere la cucina made in Italy all'estero. In Francia,
a Lione, sabato 22 gennaio scorso, le berrette bianche della NIC si sono aggiudicate
il terzo posto, dietro Spagna e Francia, alla II edizione della European Catering
Cup (www.cateringcup.com), promossa dalla Confédération Nationale
des Charcutiers-Traiteurs et Traiteurs e l'Association pour la Promotion de
l'Image de la Charcuterie, che si è svolta in occasione del prestigioso
SIRHA (Salone Internazionale della Ristorazione, dell'ospitalità Alberghiera
e dell'Alimentazione).
Per conquistare il Trofeo di Bronzo oltrAlpe, gli chef Angelo Giovanni Di Lena,
Giovanni Cappello e Gaetano Ragunì, capitanati dal General Manager Fabio
Tacchella, hanno dovuto affrontare altre 11 squadre, realizzando un menù
freddo, a tema prestabilito, per otto persone, comprensivo però di 12
miniporzioni da degustazione. Di fronte a giudici e spettatori, i 12 concorrenti,
Italia, Francia, Spagna, Giappone, Brasile, Costa d'Avorio, Lussemburgo, Polonia,
Portogallo, Repubblica Ceca, Romania e Svizzera, si sono cimentati con un buffet
che doveva comprendere "pavé di salmone, con royale di ricotta e
vellutata di zucca", "cuore di salmone marinato alle erbe aromatiche",
"terrina di foie gras alla frutta secca", "terrina di maiale"
e, per dessert, "foresta nera". Tutto l'insieme, dalla presentazione
dei piatti alla decorazione della tavola (che per regolamento non doveva superare
un metro e 20 centimetri in altezza), dalla preparazione al design delle portate,
era ispirato all'America (ospite d'onore di SHIRA 2011), secondo il soggetto
"Il Continente Nuovo".
Alla manifestazione di Lione, i cuochi tricolori si sono imposti senz'altro
per la loro bravura, lo stile culinario e anche per lo spirito di gruppo, connaturato
nella nostra squadra, che era uno dei dettagli che potevano essere considerati
per il punteggio, insieme a organizzazione, capacità, igiene e pulizia.
Ma i criteri di valutazione della giuria, composta da un professionista per
ogni Paese partecipante, hanno riguardato la "creatività e l'originalità"
e "il rispetto del tema", in merito alla presentazione del buffet,
e "il sapore" e "l'aspetto", riferiti ai piatti.
L'obiettivo degli organizzatori della Coppa Europea di Catering, ovvero la
ricerca di nuove ispirazioni culinarie, la valorizzazione di questo genere di
ristorazione e dei diversi saperi in tema e il riconoscimento dell'abilità
dei migliori chef del Vecchio Continente, è stato raggiunto tanto che
nel 2013 l'evento aprirà al resto del mondo, diventando ufficialmente
"The International Catering Cup".
Intanto il team della NIC, con il sostegno della Federazione Italiana Cuochi,
archiviato il titolo meritato in Francia, si sta già allenando per le
sfide future. La prima gara che vedrà impegnati i rappresentanti dell'arte
culinaria del BelPaese sarà la Competizione Continentale d'Irlanda, in
programma a Dublino dall'8 al 12 febbraio p.v.. In vista dell'imminente match
ai fornelli, che consiste in un Menù di Cucina Calda, la Nazionale Italiana
Cuochi effettuerà una prova in anteprima, martedì 1 febbraio,
presso la S.A.P.S. (Centro di Ricerca e Sperimentazione a Lallio, in provincia
di Bergamo).
L'intero sodalizio degli iscritti alla FIC auspica che questo ulteriore impegno
dei suoi campioni, provenienti dalle tre aree del Nord, Centro e Sud, sia coronato
da un risultato positivo che, tra l'altro, come il premio ricevuto a Lione,
sarebbe un avvenimento pertinente nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni
dell'Unità d'Italia!
Info: www.nazionaleitalianacuochi.com