La nona edizione del Premio Enogastronomico Internazionale Piazza de' Chavoli,
si è riproposta anche quest'anno, martedi 7 luglio 2009, con una veste d'eccezione,
grazie alla confermata partnership con Servair AirChef, in una location assolutamente
unica al mondo: l'Auditorium dell'Opera del Duomo, dove, alle 17.45, saranno
consegnati gli Oscar dell'enogastronomia italiana, e lo splendido chiostro del
Museo dell'Opera Primaziale che ha ospitato la cena di gala in
onore dei premiati in Piazza del Duomo.
L'impegno profuso da Umberto Moschini e Pier Luigi Pampana, rispettivamente,
Coordinatore e Presidente del Premio, mirato alla difesa della nostra enogastronomia
e della sua filiera, hanno prodotto un effetto mediatico di grande rilevanza.
Impegno che ben si coniuga con l'attività quotidiana svolta da Servair
AirChef, da anni è impegnata a far conoscere l'enogastronomia italiana
nei maggiori aeroporti nazionali ed a bordo dei "vettori" nazionali
e internazionali.
Grazie alla fattiva collaborazione con la FIC (Federazione Italiana Cuochi),
sotto la cui egida si svolge l'evento pisano, l'Oscar dell'Enogastronomia Italiana,
ovvero la preziosa incisione del Maestro Viviano Viviani in tiratura limitata,
quest'anno sarà consegnata a:
Giampaolo Cangi (cat. cuoco) nato alla scuola di Augusto Fochi e Bruno Bassini,
fu lanciato da Luigi Carnacina che, apprezzate le sue qualità professionali
e di organizzatore, lo portò a lavorare nei più famosi ristoranti
dell'Emilia e della Lombardia fino a creare l'esclusivo ristorane " Da
Cangi" a Babasso di Mantova; Enzo e Renata Santin (cat. ristoratori) titolari
da 30 anni dell'Antica Osteria del Ponte" alle porte di Milano, lungo il
Naviglio, in località La Cassinetta di Lugagnano, sono considerati tra
i pionieri della nuova cultura gastronomica italiana basata sulla freschezza
e genuinità degli ingredienti e la riscoperta del territorio; Luca Giannotti
(cat. viticultore) contitolare con la madre e le sorelle della Fazi Battaglia,
la casa vinicola di Cupramontana fondata nel 1949, che ha consolidato nel mondo
il culto del " Verdicchio"; Chiara Mojana(cat. giornalista enogastronomico)
milanese 37enne, è direttore del mensile " A Tavola" una delle
pubblicazioni storiche del settore, che dal 1987, si distingue per autorevolezza
e vivacità di contenuti. ; Carlo Cambi (cat. storico dell'enogastronomia)
giornalista di fama è considerato uno dei più autorevoli cronisti
del settore.Realizza la guida " Il mangiarozzo"; Giuseppe Nardini
(cat. personaggio) comproprietario con i fratelli della storica distilleria
da cui nasce la famosa grappa Nardini, fin dal 1779 considerata la "madre
di tutte le grappe".
Curiosità, notizie, informazioni, storia del premio, si possono reperire
dal sito: www.premiopiazzadechavoli.it