Avranno meno di un giorno per guadagnarsi la convocazione in nazionale: un
provino rigoroso che vale una vita, poche ore in cui dovranno saper dimostrare
tutto il loro talento di fronte ai compagni. No, gli stadi non centrano.
Stiamo parlando della prova che attende gli chef desiderosi di indossare la
maglia azzurra della N. I. C. Nazionale Italiana Cuochi, la rappresentativa
della Federazione Italiana Cuochi ufficialmente incaricata di tenere alti i
vessilli della cucina nostrana nel mondo.
Come è facile immaginare la sfida avverrà a colpi di fornelli
presso la Coverciano degli chef italiani, i Laboratori del Centro
Arte, Scienza e Tecnologia dellAlimento di Castalimenti di Brescia. Il
4 settembre, fra le 8.30 e le 17.00, si terrà il provino per selezionare
i candidati che saranno ammessi nella squadra i cui nomi riuniscono il meglio
dellarte culinaria nel nostro paese ormai impostasi in tutte le competizioni
internazionali. I cucinieri titolari, veterani di decine di sfide, saranno guidati
dal team manager Fabio Tacchella nel giudicare i diciassette candidati, già
selezionati fra oltre quarantasette nomi. Non si tratta però di giovani
talenti appena usciti dalla scuola alberghiera. Tra i diciassette finalisti
ci sono ottimi chef di noti ristoranti. Si sa, però, che per entrare
a far parte di una nazionale il primo requisito è leccellenza:
lesame sarà quindi duro e rigoroso per tutti.
I candidati dovranno preparare i loro piatti secondo le regole dei concorsi
internazionali in un tempo massimo di quattro ore dallinizio della prova.
Il tema sviluppato per gli chef di cucina sarà scelto dagli esaminandi
fra tre opzioni: un piatto da ristorazione vegetale per una porzione, una ricetta
a base di pesce dacqua dolce, una preparazione a base di carne bianca.
I Maestri pasticceri potranno scegliere invece tra un dessert individuale a
base di frutta e un dessert individuale a base di creme, entrambi accompagnati
da due differenti pralines. Tutte le ricette saranno da sviluppare tanto per
la degustazione della cucina calda quanto per la presentazione della cucina
fredda.
Non è detto che questa prova permetta di trovare i quattro cuochi senior
e i sei junior richiesti per avere una panchina lunga in occasione
delle prossime competizioni internazionali. Se nessuno dimostrerà di
possedere le qualità necessarie, i cuochi della N. I. C. Rimarranno venti
fino alle prossime convocazioni.
La prossima sfida avrà infatti luogo in ottobre: si tratta dellInternational
Kremlin Culinary Cup. La Nic dovrà difendere largento e i tre bronzi
ottenuti a Chicago in occasione dellAmerican Culinary Classic e se è
possibile puntare alloro che sembra ampiamente alla sua portata.