Il ministero del Lavoro, salute e politiche sociali ha emanato unordinanza
urgente in cui indica le misure a cui devono attenersi i proprietari e detentori
di cani a tutela dellincolumità pubblica.
Il principio espresso in via preliminare è che il proprietario
di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della
conduzione dellanimale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei
danni o lesioni a persone, animali e cose provocati dallanimale stesso.
Viene precisato, inoltre, che non è possibile stabilire il rischio di
una maggiore aggressività di un cane sulla base dellappartenenza
ad una razza o ai suoi incroci, pertanto non ha più validità lelenco
delle razze canine a rischio di aggressività, contenuto nellordinanza
del gennaio 2008, sostituita dalla presente.
In base allordinanza, che entra in vigore il giorno della pubblicazione
in Gazzetta, proprietario o detentore del cane devono:
utilizzare sempre il guinzaglio ad una misura non superiore a mt. 1,50 durante
la conduzione dellanimale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico,
fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane
in caso di rischio per lincolumità di persone o animali o su richiesta
delle Autorità competenti;
affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed
etologiche nonché sulle norme in vigore;
assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze
di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive;
raccoglierne le feci e avere con sé strumenti idonei alla raccolta delle
stesse, quando conducono lanimale in ambito urbano.
Sono vietati tutti i comportamenti che possano esaltare laggressività
del cane, come addestramenti mirati a questo fine, il taglio delle orecchie,
la rescissione delle corde vocali o altri interventi chirurgici: questi sono
consentiti solo nel caso abbiano finalità curative, altrimenti sono da
considerarsi maltrattamento e puniti dalla legge penale.
Vengono istituiti percorsi formativi per i proprietari di cani con rilascio
di patentino; i percorsi, le cui spese sono a carico dei proprietari stessi,
saranno organizzati dai comuni, che, sulla base dellAnagrafe canina ed
in collaborazione con il Servizio Veterinario, decideranno in quali casi il
percorso formativo è da ritenersi obbligatorio.
Le linee guida per la programmazione dei corsi formativi saranno dettate con
decreto del Ministero entro sessanta giorni dallentrata in vigore dellordinanza.
Fonte: Ministero del lavoro, salute e politiche sociali