L'eruzione del vulcano islandese in questi giorni ha paralizzato il traffico
aereo di mezza Europa. Questo significa che molte persone non sono in grado
di partire oppure si trovano all'estero senza la possibilità di rientrare.
Questi i diritti dei viaggiatori che hanno acquistato biglietti aerei o pacchetti
turistici, a cura dell'Aduc
VOLI AEREI
Se il biglietto aereo non fa parte di un pacchetto turistico, è necessario
rivolgersi alla compagnia aerea. Il passeggero ha diritto a:
Rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita
oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima
possibile o in data successiva piu' conveniente per il passeggero, a condizioni
comparabili. La compagnia può anche offrire un buono da utilizzare in
futuro, ma sta al consumatore decidere se accettarlo o meno.
Assistenza, ovvero:
- pasti e bevande in relazione alla durata dell'attesa;
- adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o piu'
pernottamenti;
- trasferimento dallaeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
- due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail;
- l'assistenza va data in precedenza alle persone con mobilita' ridotta e ai
loro eventuali accompagnatori nonche' ai bambini non accompagnati.
N.B. Non si ha diritto alla compensazione pecuniaria nè al risarcimento
del danno. Se però la compagnia area non garantisce i diritti di cui
sopra, e il consumatore è costretto a pagare di tasca propria (albergo,
pasti, voli, etc.), al rientro in Italia si potrà chiedere un rimborso
di quanto speso ed un risarcimento del danno causato dall'inadempimento di obblighi
di legge (per l'occasione e' bene conservare scontrini e fatture).
PACCHETTI TURISTICI
Se non si viaggia in gruppo, per la mancata partenza valgono le informazioni
a seguire. Per il mancato ritorno, se e' difficile o impossibile contattare
il tour operator e/o l'agenzia di viaggi, ci si dovra' rivolgere alla compagnia
aerea facendo valere i diritti di cui sopra.
Se si e' in gruppo è necessario rivolgersi al tour operator o all'agenzia
di viaggi.
Se il consumatore non è ancora partito, ha diritto a una di queste
opzioni:
- usufruire di un altro pacchetto di qualita' equivalente o superiore senza
supplementi di prezzo;
- usufruire di un altro pacchetto di qualita' inferiore previo rimborso della
differenza di prezzo;
- essere rimborsato dell'intera somma gia' pagata entro 7 giorni lavorativi
dal momento del recesso o della cancellazione;
N.B. Non c'è invece alcun diritto al risarcimento del danno provocato
dalla cancellazione (es: risarcimento da vacanza rovinata).
Se il consumatore è già partito e non riesce a rientrare
a causa della cancellazione del volo, l'organizzatore (tour operator o agenzia
viaggi) appresta a proprie spese ogni rimedio utile al soccorso del consumatore
al fine di consentirgli la prosecuzione del viaggio. Il consumatore non ha invece
diritto al risarcimento del danno (es: risarcimento da vacanza rovinata).
Se però il tour operator e/o l'agenzia viaggi non garantiscono i diritti
di cui sopra, e il consumatore è per questo motivo costretto a pagare
di tasca propria (albergo, pasti, voli, etc.), al rientro in Italia si potrà
chiedere un rimborso di quanto speso ed un risarcimento del danno causato dall'inadempimento
di obblighi di legge (per l'occasione e' bene conservare scontrini e fatture).
La richiesta di rimborso e risarcimento va fatta entro 10 giorni dal rientro
con raccomandata a/r.
PRENOTAZIONI ALBERGHIERE E AUTONOLEGGIO
Non ci sono leggi ma solo regole contrattuali. Per cui e' molto probabile che
la notte d'albergo disdetta il giorno prima o il giorno stesso si debba pagare;
per le eventuali notti successive va visto caso per caso. Lo stesso per il noleggio
di un'auto, noleggio che -non facendo parte di un pacchetto turistico- disdetto
all'ultimo momento segue il proprio contratto.