Quest'anno a Roma l'albero di Natale porta una buona notizia. I due alberi
acquistati dal Comune di Roma, che si trovano al Colosseo e al Pincio, provengono
da un bosco certificato per la buona gestione forestale. Infatti i due alberi
sono certificati Forest Stewardship Council (FSC), e provengono dai boschi della
Val di Fiemme, i primi in Italia ad adottare questa certificazione.
"Mentre le foreste del pianeta scompaiono alla velocità di 110.000
chilometri quadrati ogni anno - ogni due secondi viene distrutta un'area di
foresta grande quanto un campo da calcio - la certificazione FSC dimostra che
non è affatto necessario distruggere le foreste, che possono invece essere
gestite in modo responsabile e rispettoso" commenta Sergio Baffoni, responsabile
foreste di Greenpeace.
Il FSC assicura che il bosco è stato gestito nel pieno rispetto di tutte
le forme di vita, e che l'albero è stato prelevato con metodologie che
imitano rigorosamente fenomeni naturali. Il FSC è l'unico standard di
certificazione forestale sostenuto dalle associazioni ambientaliste internazionali
perché offre sufficienti livelli di garanzia.
Greenpeace si congratula col Comune di Roma per la scelta fatta e gli chiede
di farsi promotore di una politica responsabile verso le foreste, impegnandosi
ad acquistare solo carta riciclata per tutti gli usi amministrativi e prodotti
in legno certificati FSC.