Per combattere la crisi e rilanciare i consumi al giusto prezzo è stata
avviata per Natale la prima rete italiana per lacquisto diretto dagli
agricoltori (i cosiddetti farmers market) con lapertura di oltre cento
mercati di campagna amica, dove sarà possibile acquistare a prezzi calmierati
inferiori di almeno il 30 per cento, grazie allaccordo tra Coldiretti
e le Associazioni di consumatori.
E quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini a
Napoli dove sono state presentate per la prima volta idee regalo creative ed
esclusive, con le specialità uniche del territorio, preparate direttamente
con frutta, formaggi, vino, olio e salumi e altre specialità alimentari
delle aziende agricole, per organizzare cenoni o per confezionare gustosi cesti
da donare a se stessi o agli altri.
Nel corso del summit della Coldiretti, con centinaia di agricoltori provenienti
da tutte le regioni del mezzogiorno per discutere del progetto delle filiere
Made in Italy dal campo alla tavola, è stata presentata una anteprima
delle iniziative di campagna amica, in vista delle imminenti festività,
quando sarà possibile acquistare prodotti di qualità per cenoni,
cesti natalizi e regali enogastronomici rispettosi della tradizione direttamente
nelle quasi 50mila aziende agricole o nei mercati di campagna amica, i cosiddetti
farmers market, che nel Mezzogiorno contano già numerose esperienze di
successo da Taranto a Salerno, da Bari a Napoli, da Caserta a Brindisi, destinate
peraltro a moltiplicarsi.
Sono stati presentati dalla Coldiretti gustosi cesti natalizi acquistabili
direttamente dalle aziende agricole campane per tutte le tasche, a prezzi variabili
dai 16 a 70 euro, a seconda della composizione che ha come unico comune denominatore
il legame con il territorio: dal miele ai sottoli, dallextravergine alle
noci, ma anche pomodorini del piennolo, sciroppata di albicocca vesuviana, nocino,
crema spalmabile alle noci, nocillo, finocchietto e molto altro.
Secondo una indagine Coldiretti - Swg in vista del Natale, nonostante la crisi
finanziaria non si rinuncia ai prodotti di elevata qualità e nel 2008
cresce dell'8 per cento la percentuale dei cittadini che acquista regolarmente
prodotti a denominazione di origine (sono il 28 per cento) e del 23 per cento
di quelli che comperano cibi biologici, i quali però interessano una
fetta piu' ridotta della popolazione (il 16 per cento).
E secondo lindagine SWG - Coldiretti la migliore soluzione per frenare
laumento dei prezzi è proprio quella di favorire gli acquisti direttamente
dal produttore (38 per cento), piuttosto che un intervento pubblico per calmierare
i prezzi (30 per cento), perché tagliano le intermediazioni e garantiscono
la qualità, la genuinità, la sicurezza e la convenienza. I mercati
di campagna amica sono la dimostrazione di come nella forbice dei prezzi tra
produzione e consumo ci sono ampi margini da recuperare per garantire acquisti
convenienti alle famiglie e sostenere il reddito degli agricoltori in un momento
di difficoltà economica precisa il presidente della Coldiretti
Sergio Marini nel sottolineare che siamo consapevoli che si tratta di
una forma di vendita che potrà riguardare solo una fetta limitata del
mercato che però, grazie alla maggiore concorrenza, è in grado
di svolgere una importante funzione calmieratrice e per questo va diffusa e
sostenuta a partire dalle imminenti festività.
In Italia i cento mercati di campagna amica insieme ad una ampia selezione
delle 50mila aziende agricole che vendono direttamente i propri prodotti sono
individuabili sul sito www.campagnamica.it) al quale si avrà accesso
libero e gratuito per tutto il periodo delle festività di fine anno per
consentire risparmi doc negli acquisti per cenoni e regali enogastronomici
rispettosi della tradizione.