Il 10 Dicembre 2008 ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani (DUDU), un singolo breve documento di 30 articoli che ha probabilmente
avuto come ha detto Navi Pillay, Alto commissario dellONU per i
Diritti umani - limpatto sul genere umano più significativo di
qualsiasi altro documento nella storia moderna.
Si tratta del fondamento stesso del diritto internazionale in materia di diritti
umani, della prima Dichiarazione di carattere universale sui principi fondamentali
dei diritti umani inalienabili, e rappresenta un obiettivo comune, che tutti
i popoli e tutte le nazioni intendono conseguire.
La Dichiarazione, redatta dai rappresentati di tutte le regioni e le tradizioni
legali e attualmente il documento più tradotto nel mondo, col tempo è
stata riconosciuta come un contratto stipulato fra i governi e i loro cittadini,
e tutti gli stati, almeno virtualmente, l'hanno accettata. Essa ha costituito
il fondamento per un sempre più ampio sistema di tutela dei diritti umani,
e si concentra oggi anche sui gruppi maggiormente vulnerabili (persone disabili,
popolazioni indigene, lavoratori migranti ecc.).
Adottata dall'Assemblea Generale dell'ONU nel 1948, la Dichiarazione è
composta da 30 articoli, preceduti da un preambolo che testualmente afferma:
Il riconoscimento della dignità è intrinseco agli esseri
umani, e i diritti uguali e inalienabili di tutti i membri della famiglia umana
costituiscono la pietra angolare su cui si fondano libertà, giustizia
e pace nel mondo.
La commemorazione del 60º anniversario della Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani intende coinvolgere il numero più alto possibile di
persone, per evidenziare il ruolo della gente di tutto il mondo come custodi
e beneficiari della Dichiarazione.
Sono interessate alla commemorazione le Nazioni Unite nel loro complesso, il
settore pubblico e privato, i media, le scuole, gli artisti e i rappresentanti
della società civile.
È per tale motivo che il 10 dicembre 2007, in occasione della Giornata
dei Diritti Umani 2007, le Nazioni Unite hanno lanciato una campagna di informazione
e di sensibilizzazione, della durata di un anno, a cui ha partecipato l'intero
sistema ONU. In particolare, la campagna (iniziativa del Segretario Generale
delle Nazioni Unite) e stata condotta dall'Alto Commissario per i Diritti Umani
con il supporto di agenzie, dipartimenti e fondi ONU, e di altri partner internazionali
e locali, per celebrare la Dichiarazione e tener viva la promessa: Dignità
e Giustizia per Tutti Noi.
La campagna ha così inteso sollecitare la più ampia partecipazione
degli individui e delle istituzioni - dalle organizzazioni globali ai gruppi
di pressione della società civile -, per far sì che i principi
presenti nella Dichiarazione Unive5rsale già richiamati nelle
Costituzioni e nelle leggi di oltre 90 paesi -, diventino un effettivo e prezioso
patrimonio di tutta lumanità.
A Bruxelles il Centro Regionale di Informazione delle Nazioni Unite (UNRIC)
ha creato un nuovo sito internet, che funge da contenitore di idee per commemorare
l'anno dei diritti umani: www.conosciituoidiritti2008.org
(KnowYourRights2008.org).
La grande interattività del sito permette a chiunque, in tutti paesi
del mondo, di aggiungere o scaricare file multimediali e di condividere progetti
e iniziative per commemorare la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,
per cui numerose manifestazioni sono previste anche in Italia.