Due eventi recenti hanno stabilito i nuovi record di altezze donda marina,
con 32.3 metri nellisola di Taiwan, massimo assoluto mai raggiunto, e
di media statistica delle onde più alte, 23,9 metri. Segnato anche il
record atlantico, 18.3 m. Mentre i calcoli indicano che onde ancora più
alte sono possibili, anzi probabili, è evidentemente difficile che uno
strumento di rilevamento si trovi esattamente dove e quando questo avviene.
In entrambi i casi qui citati, invece, lo strumento, una boa oceanografica,
si trovava al posto e al momento giusti.
A darne lannuncio, ling. Luigi Cavaleri dellIstituto di Scienze
Marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Venezia (Ismar-Cnr), che ha
collaborato intensamente con gli autori delle misure di Taiwan ed ha agito come
revisore dellarticolo, in corso di pubblicazione presso la testata Annales
Geophysicae, nel quale i due primati vengono ufficializzati. I dati
relativi agli eventi, infatti, hanno subito un rigoroso processo critico prima
di poter essere pubblicati, spiega Cavaleri, sottolineando anche come
entrambi erano stati previsti dai modelli di previsione del moto ondoso
a scala globale, modelli per i quali l l Ismar-Cnr è uno
degli enti di riferimento.
Il record mondiale assoluto è stato stabilito dalle onde misurate durante
un tifone nella zona fra la Cina e le Filippine. Il 6 ottobre 2007 il tifone
Krosa, di categoria 4, ha centrato in pieno lisola di Taiwan (vedi fig.
1). Una boa nellarea nord-orientale dellisola si è trovata
nella zona peggiore. Nellarco di 10 minuti, intorno alle ore 13.00, la
boa ha misurato diverse onde superiori a 25 m. E si è raggiunta la massima
altezza di una singola onda mai misurata, con 32.3 metri.
Sia pure con maggior approssimazione, dovuta alla brevità programmata
della registrazione (512 secondi), la stima dellaltezza significativa
è stata di 23,9 metri, che è il massimo di media statistica mai
rilevata Laltezza significativa corrisponde ad una media statistica delle
onde più alte rilevate durante una registrazione e corrisponde alla stima
visiva dellaltezza donda che facciamo osservando una mareggiata.
Guardando la figura (vedi fig. 2) che mostra la registrazione originale
di tale onda record, si nota verso i 70 secondi linattesa cresta alta
più di 15 metri, cui segue ciò che letteralmente appare con un
buco nel mare profondo più di 30 metri, subito seguito da
una cresta 32 metri più in alto, evidenzia lo studioso dellIsmar-Cnr.
Si consideri che il precedente record assoluto mai rilevato era stato
segnato nel 2004 con 27,9 metri durante luragano Ivan, nel Golfo del Messico.
Quella rilevata a Taiwan è unaltezza pari a un palazzo di
11-12 piani, che potrebbe mettere a repentaglio la navigazione e procurare danni
enormi. Per questo è essenziale sviluppare modelli previsionali delle
onde marine sempre più attendibili, unattività nella quale
il nostro Istituto è fortemente impegnato.
Un altro valore eccezionale, che rappresenta il record assoluto per lAtlantico,
è stato segnato nella notte fra l8 ed il 9 dicembre 2007, quando
una violenta tempesta ha spinto le onde sulla costa occidentale dellIrlanda
fino a 18.3 m di altezza significativa. Il record mondiale precedente era di
17.9 m, misurati nel settembre 2004 durante il citato uragano Ivan. Si
tenga presente che ogni mille onde si stima che ne passi una 1,8 volte più
alta, conclude Cavaleri.