Occorre, come sempre, dare uno sguardo al portafoglio, alle dimensioni della
casa e al razionale utilizzo del condizionatore. Sostanzialmente i condizionatori
si dividono in due categorie: fissi e mobili. I primi sono costituiti da due
parti (una interna e una esterna), necessitano di lavori di installazione, sono
piu' cari, piu' efficienti e meno rumorosi di quelli mobili; possono essere
dotati di una pompa di calore che riduce i consumi e consente anche di riscaldare
nei periodi freddi. I condizionatori mobili non hanno spese di installazione,
sono piu' rumorosi, costano meno e possono essere trasportati nelle stanze in
relazione all'uso. Come e' noto la sensazione di disagio e' data dalla temperatura
ma soprattutto dall'umidita' che limita la traspirazione, per questo e' opportuno
che i condizionatori siano dotati di un deumidificatore (ormai lo sono quasi
tutti ma attenti ai residui di magazzino!). Chi desidera purificare l'aria da
smog, polline, polvere e quanto altro e' bene che aggiunga un apposito purificatore
o tenga puliti i filtri in dotazione. Per evitare inutili consumi di energia
e' necessario che non vi siano barriere (tende, poltrone, mobili) che impediscano
il flusso di aria; e' consigliato inoltre l'uso di persiane, tapparelle e tende
durante le ore piu' calde (sembra ovvio, ma...). Un'ultima avvertenza per non
prendere i famigerati raffreddori o bronchiti da condizionatore: la differenza
fra la temperatura esterna e quella interna deve essere di 5-7 gradi centigradi,
oltre si rischia.