Per far fronte alle eventuali ondate di calore, il Ministero della salute ha
provveduto ad allertare gli Assessorati regionali alla Sanità ed ai Servizi
Sociali per attivare i piani locali già definiti.
Per le persone anziane ultrasessantenni, sempre residenti nei centri urbani,
tuttavia, le ondate di calore possono rappresentare un vero e proprio rischio
per la salute, qualora siano affette da gravi malattie croniche (cardiovascolari,
tumori, respiratorie, diabete) e ancor di più in presenza di condizioni
socio economiche disagiate, quando si vive da soli e in condizioni abitative
particolarmente soggette a surriscaldamento come i piani alti privi di condizionamento
dellaria.
In particolare è utile che gli anziani a rischio:
- Vengano regolarmente contattati dal proprio medico o dal servizio socio
sanitario
- Bevano almeno due litri dacqua al giorno
- Limitino le uscite e le attività fisiche nelle ore più calde
della giornata
- Vestano con abiti leggeri
- Abbiano pasti leggeri ricchi di frutta e verdura
- Siano, anche poche ore al giorno, in ambienti ventilati o condizionati
Le azioni utili per ridurre i problemi di salute sono indicate nelle specifiche
linee guida disponibili sul sito
Web del Ministero