Il 10 maggio, c'è un regalo alternativo ai tradizionali omaggi che farà
piacere alle nostre mamme ed aiuterà molte donne del Kenya a trovare
sostegno e dignità nel loro lavoro. Sono le rose equosolidali certificate
Fairtrade, proposte nei supermercati Coop, Pam e, per la prima volta in Esselunga,
Billa, Famila, Bipa e Sma in Toscana. Sarà inoltre un'iniziativa particolare
per festeggiare la Giornata mondiale del commercio equo, il prossimo 9 maggio
che sarà ricordata con eventi ed iniziative in tutto il mondo. Le rose
provengono dal Kenya, paese in cui si è spostata gran parte della produzione
mondiale di fiori che generalmente si svolge in condizioni di lavoro molto difficili,
in assenza di controlli e tutele per i produttori. Questo tipo di produzione,
infatti, può richiedere infatti ottanta passaggi chimici durante il ciclo
e molti lavoratori (di cui la maggior parte donne) sono privi di contratto,
con stipendi che non garantiscono loro un livello dignitoso di vita, lavorano
fino a 20 ore al giorno e non utilizzano alcuna protezione mentre impiegano
i pesticidi.
Le piantagioni in cui lavorano le organizzazioni che operano nel circuito Fairtrade
(Oserian e Ravine) invece sono state scelte sia per le tecniche colturali utilizzate
che per il rispetto degli standard SA 8000. I fiori vengono coltivati infatti
impiegando la coltura idroponica, in substrati a circolo chiuso che consentono
la razionalizzazione dell'acqua e dei fertilizzanti impiegati. I lavoratori
sono pagati il doppio rispetto al minimo legale e hanno la garanzia di contratti
di lavoro a tempo indeterminato, un contributo per la casa e la possibilità
di organizzarsi in sindacati. Sono inoltre a disposizione un ambulatorio e scuole
gratuite per i bambini.
Le rose equosolidali certificate Fairtrade sono disponibili in mazzi da 9,
10 e 20 steli , stelo 40 cm e 50 cm in colori assortiti.