Si chiamano Brunilde, Elvira o Birba. Abitano in una delle quattordici malghe
distribuite sul territorio della Valsugana e del Lagorai. Possono essere bruna
alpina, grigio alpina, frisona, pezzata rossa e razza rendena. Stiamo parlando
delle 140 vacche che ogni cittadino può far diventare proprie amiche
grazie alliniziativa Adotta una mucca.
Dallapposito depliant o direttamente dal sito dellApt è
possibile sceglierne una: ciascuna possiede una carta didentità
con fotografia di riconoscimento, nome proprio e nome del malghese che la accudisce,
data di nascita, razza ed indicazioni per raggiungere la malga che la ospita.
Aderire al progetto è semplice: al costo di 60 euro, 10 dei quali vengono
devoluti in beneficenza, si può adottare a distanza un bovino. I "genitori"
potranno degustare poi una serie di prodotti caseari per un valore equivalente
alla quota versata, creati con il latte della mucca scegliendo tra ricotte,
burro, formaggio o tosèla.
Lunico vincolo è quello di andarseli a prendere direttamente in
malga: questa gita in montagna diventa quindi unoccasione per conoscere
la proprio animale ed il malgaro che lha accudita durante il periodo di
alpeggio. Nel 2008 sono stati adottati 245 capi, sia da parte di residenti sia,
nella maggior parte dei casi, da persone provenienti da fuori provincia. Ma
non finisce qui, perché legata a questa iniziativa ce ne sono altre tre,
lanciate sempre dallApt Valsugana.
La seconda proposta si chiama "Consumiamo più prodotti trentini":
si può esplorare il territorio per scoprirne i sapori tipici e aumentare
così la consapevolezza dellimportanza di unalimentazione
sana e genuina. Per ogni prodotto presentato nel progetto viene offerta infatti
la possibilità di visitare le aziende e apprendere, direttamente dai
produttori, le tecniche di lavorazione e di trasformazione delle materie prime.
I negozi che sostengono questa "filiera corta" sono protagonisti del
progetto "Prodotti a km 0: dal produttore al consumatore", in stretta
collaborazione con La Strada del Vino e dei Sapori.
Infine, per favorire la promozione della produzione agricola, il rispetto dellambiente,
ma anche recupero delle tradizioni locali, è nata lidea del "Malghese
per un giorno", che consente di vivere unintera giornata in quota,
scoprendo gli antichi mestieri. Ogni martedì, dal 16 giugno al 15 settembre,
si può prendere parte a questo vero e proprio viaggio nel tempo e nella
natura.
Info: www.valsugana.info