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RICEVUTI & PUBBLICATI 09/03/2009
9 Marzo 2009: Terza Giornata Mondiale della Lentezza

Lunedì 9 marzo 2009 l'organizzazione di volontariato L'Arte del Vivere con Lentezza rinnova l'invito a partecipare alla Terza Giornata Mondiale della Lentezza: l'appuntamento, che coinvolge moltissime città in tutto il mondo e quest'anno vede la sua centralità a Tokyo, suggerisce di rallentare i ritmi frenetici del quotidiano per vivere meglio. Non a caso il 9 marzo è un lunedì, il primo giorno della settimana in cui è più difficile rallentare.

Tokyo è solo uno dei tanti punti strategici sparsi per il mondo, in cui si terranno diversi eventi organizzati spontaneamente attraverso la Rete e rimbalzati sul sito www.vivereconlentezza.it.

Tappa Tokyo - Lunedì 9 marzo sarà il perno di una quattro giorni all'insegna della lentezza: vigili armati di paletta e fischietto, si preparano a multare a suon di Passovelox i passanti frettolosi che affolleranno Shinjuku, la stazione della metropolitana più frequentata al mondo (2 milioni di passeggeri al giorno), invitandoli a riflettere sul Tempo o a scherzare sui Comandalenti. Lo stesso accadrà anche nella stazione di Shibuya.

Il ruolo centrale dell'Istituto Italiano di Cultura - Da un'idea di Giovanna Calvenzi nasce la mostra fotografica: "Vedere con Lentezza - Fotografia e Contemplazione", curata dal GRIN - Gruppo Redattori Iconografici Nazionale - e organizzata dall'associazione L'Arte del Vivere con Lentezza, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura ed il suo Direttore, Umberto Donati. Cinque talentuosi fotografi Daniele Dainelli, Luigi Gariglio, Claudio Gobbi, Sirio Magnabosco e Claudio Sabatino, interpretano con 30 scatti inediti il concetto di lentezza che resterà aperta dal 6 al 13 marzo, l'inaugurazione ufficiale nella capitale giapponese darà il via al suo viaggio in giro per il mondo, nel corso del quale altri fotografi neocontemplativi la arricchiranno di nuovi scatti, per cogliere la lentezza delle città che la ospiteranno. Sempre all'Istituto Italiano di Cultura,"Cloudmusicspotting tra arte e meteorologia", accompagnato dal maestro Maurizio Schiavo al violino su immagini scelte da Paolo Sottocorona, il meteorologo de La7; il Prof. Claudio Baccarani dell'Università di Verona dialogherà con manager e studenti giapponesi sulla Gestione del Tempo in Azienda con Bruno Cortigiani, Yamana-san, Pio d'Emilia e Umberto Donati.

Milano, New York e le altre "città lente" sparse per il mondo - Nel capoluogo lombardo i passanti frettolosi saranno multati, grazie agli infallibili Passovelox di Riccardo e Renato, in Piazza San Babila, animata da un festival di iniziative: Gare di Ciclotappo, Shangai e Birilli con Giorgio Reali e la sua Accademia del Gioco Dimenticato, mentre lo psicologo Luciano Di Gregorio dirigerà Sogni Cercasi, lo scambio dei Sogni nel Cassetto di quanti vorranno barattarli. Per i più piccoli, Pasqualino, con i suoi Gialli un po' giallastri, intratterrà i più piccini. Mentre l'intera città sarà coinvolta in "attività lente". Alle 19 all'Accademia del Gioco dimenticato, presso la Fabbrica del Vapore, Marendatarda con i nonni Visp.

I cittadini di New York assisteranno invece alla performance organizzata da Slow Lab e Micky Zambella, giornalista di America Oggi. Le Città Slow International, da Abbiategrasso a Zibello, vedranno tutti i Colori della Lentezza; a Roma, la Casa Internazionale della Donna presenta "Ai tempi delle donne"; Follonica, letture dell'Auser in collaborazione con la Libera Università della terza età; a Pavia, una tappa sulla via Francigena guidata e commentata da Renata Crotti, docente di Storia Medioevale all'Università di Pavia in compagnia delle atlete della Riso Scotti Volley; Bishkek, Kyrgyzstan, degustazione di vodka al Ristorante Pizzeria la Dolce Vita; Lione, bed-in day da Les Amis et le Parents de Véronique. Londra, Carl Honoré legge brani sulla lentezza: "L'esperanto del mondo"; a Correggio, il paese di Luciano Ligabue, l'associazione Al Simposio organizza "Lègger Lento"; Inzago, Invito alla Lentezza in 5 tappe, a cura di Enrica Borsari - assessore alla Cultura - ; Jaipur, India, spettacolo teatrale itinerante di bambini e bambine di strada di Ladli Lab; infine Cuneo, camminare in allegria con Ermanno Bressy e "Donne Lente" del Soroptimist club; Manila e Tokyo nei ristoranti la Piadina di Giorgio Matera; Guspini (Medio Campidano) Lenta_Mente e costo zero a cura della Banca del Tempo; Padova, Riccardo Misto alla Libreria Effetti Personali; Amsterdam, performance di Carolyn Strauss - docente di design - e Pierre Mansire e altri Alterfuturists e Altercontemporary artisti in uno Slow Future Intervention; Palermo a cura dell'associazione Fuori Orario: Passovelox, Ta'i Chi-Chuan e Marcia Lenta.
Il documentario e il Guinness: forse non vincerà l'Oscar per il miglior corto, ma il documentario delle Giornate avrà sicuramente i titoli di coda più lunghi e più lenti, per questo motivo invitiamo quanti parteciperanno o organizeranno gli eventi della Giornata a raccogliere i nomi dei partecipanti per inserirli da protagonisti. Riusciremo a battere il record del Signore degli Anelli? Forse no, sicuramente cercheremo di non dimenticare nessuno.

La Giornata Mondiale della Lentezza: cos'è e perchè - Tre giorni in cui rallentare per essere più felici. Perché rallentare consente di riflettere su come impiegare il nostro tempo nel migliore dei modi. O su come non impiegarlo affatto, perché come suggerisce uno dei Comandalenti dobbiamo imparare a "non riempire l'agenda della nostra giornata di appuntamenti" e apprezzare qualche momento di vuoto. È rallentando che si ritaglia quell'attimo di tempo sufficiente a cogliere la bellezza e la profondità delle cose semplici di ogni giorno. È rallentando che si costruiscono e si dà valore ai rapporti umani e si riescono a superare le piccole e grandi difficoltà della vita, crisi economica compresa. Per questo, ogni evento in preparazione per la Giornata è diverso dall'altro e riflette sia le culture e i costumi dei vari Paesi nei quali sarà proposto, sia l'obiettivo primario della manifestazione: la ricerca del ritmo giusto, diverso per ciascuno di noi, da dedicare allo svolgimento di una "attività lenta". Dunque, rallentare per essere più felici.

Le due prime Giornate: Milano, 19 febbraio 2007 e New York, 25 febbraio 2008
L'associazione L'arte del Vivere con Lentezza, il 19 febbraio del 2007 ha organizzato la prima Giornata della Lentezza, accolta con entusiasmo sia dai cittadini sia dai media. Le iniziative erano numerose e variegate: a Milano, per esempio, alcuni "vigili della lentezza" appostati nel centro città multavano simbolicamente i milanesi troppo veloci, esortandoli a rallentare per migliorare la loro esistenza. Molte altre iniziative fiorivano nel resto d'Italia, dalle passeggiate a dorso d'asino in Toscana, alla "maratona lenta" di Roma fino alla pedalata di Ferrara, dove vinceva chi arrivava ultimo. In tutto, più di 100 eventi in contemporanea.
Visto il consistente successo di pubblico, anche il secondo anno l'iniziativa ha animato moltissime città in tutto il mondo: accanto a multe ai frettolosi e alla "maratona lenta" si sono aggiunti, tornei di Shangai, serata-happening di musica elettronica e video-art, bed-in, lettura di fiabe, cerimonia del Té, serata enogastronomica con degustazioni, concerti musicali, dibattiti sul "come vivere meglio", ma anche lezioni straordinarie sull'impresa e il tempo a New York e cene last-minute in alcuni ristoranti americani selezionati.

L'organizzazione di volontariato L'arte del Vivere con Lentezza
L'arte del Vivere con Lentezza nasce alla fine del 2005 da un gruppo di persone che immerse nella velocità e nella frenesia della vita di ogni giorno hanno iniziato a porsi delle domande sulla propria insoddisfazione per lo svolgersi di una esistenza in totale balia degli eventi esterni e quindi troppo spesso non aderente all'immaginario personale. Condividendo questi pensieri, si sono resi conto che il primo passo per migliorare la propria vita doveva essere quello di RALLENTARE. Perché non provarci anche noi?

Patrocini: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Comune di Milano, Provincia di Pavia, Città Slow International. In collaborazione con Italian Passion Food di Giorgio Matera.

Organizzazione di Volontariato L'Arte del Vivere con Lentezza - www.vivereconlentezza.it

 


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