Lungo antiche sponde è il titolo della nuova guida turistica
interamente dedicata ai comuni di Argenta, Masi Torello, Ostellato, Portomaggiore
e Voghiera e realizzata grazie al contributo della Provincia con la collaborazione
delle municipalità coinvolte. Stampata in 20mila copie in italiano e
inglese, è già in distribuzione in tutti gli uffici informazione
dei Comuni.
Lungo antiche sponde nasce sulla scia dellesperienza positiva
che nel 2008 ha portato alla pubblicazione della guida dedicata allAlto
Ferrarese e si propone, in modo analogo, come strumento informativo pensato
e realizzato per i turisti.
Uno strumento ha detto lassessore al Turismo della Provincia,
Davide Bellotti che valorizza comuni e territori allinterno di
un contesto di prodotto turistico che le varie aree aiutano a promuovere nelle
loro specificità e peculiarità, per unofferta turistica
sempre più varia e ricca di proposte. Soddisfazione hanno espresso
gli amministratori dei Comuni coinvolti nelloperazione (Manuela Rescazzi,
sindaco di Masi Torello, Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, Alex Canella,
assessore del Comune di Portomaggiore, Ottorino Bacilieri, assessore al Turismo
del Comune di Voghiera). Un ottimo lavoro svolto dalla Provincia e dai
suoi uffici, lha definito Alex Canella, mentre Ottorino Bacilieri
ha parlato con soddisfazione della valorizzazione di un percorso sul quale passava
anticamente il Po (da qui il titolo della guida) e che è culla del dialetto
ferrarese.
Uno strumento di promozione turistica è stato il commento
dei sindaci di Ostellato e Masi Torello che valorizza anche le cosiddette
terre di mezzo fra la città e la costa. La guida si compone di
132 pagine in formato tascabile e con una linea grafica coordinata con le precedenti
pubblicazioni della Provincia (Ferrara, Mesola e Goro, Lidi di Comacchio, lAlto
Ferrarese e Ruote Panoramiche). È suddivisa in tre parti per ricordare
i tre temi prescelti, come ha spiegato Lucia Ghiglione dellAssessorato
al Turismo della Provincia, ciascuno con un colore: Natura (verde), Archeologia
(giallo) ed Arte (rosso). Non è un compendio esaustivo di tutto
ciò che si può sapere sui cinque comuni ha chiuso lassessore
Bellotti ma il tentativo di presentarli nel loro insieme come un prodotto
turistico e di mettere a sistema le loro ricchezze e comunicarle al turista
in modo riconoscibile ed efficace, capace di suscitare interesse ed attenzione.
La versione digitale della guida sarà pubblicata sul portale turistico
ufficiale della Provincia (www.Ferrarainfo.com) e su quello dei cinque Comuni,
con la possibilità di scaricarla gratuitamente.