Una nuova associazione culturale propone turismo etico a sostegno di chi ha
detto no alla mafia. L'idea è semplice: anche il viaggiatore di passaggio
in Sicilia può trasformarsi in un "consumatore critico Addiopizzo".
I turisti che sceglieranno la "vacanza pizzo-free" soggiorneranno
e consumeranno i pasti presso strutture ricettive e ristoranti che non pagano
il pizzo, utilizzeranno i servizi delle ditte iscritte alla lista Contro
il pizzo cambia i consumi, visiteranno le aziende sorte su terreni confiscati
alla mafia. Vivranno da protagonisti un entusiasmante percorso di riconquista
del territorio e di sviluppo economico nella legalità, contribuendo alla
lotta per lo sradicamento del fenomeno mafioso.
Il turismo pizzo-free sarà quindi un ulteriore strumento a sostegno
della campagna di Addiopizzo, ma non solo. Coniugando la bellezza e limpegno
sociale, è possibile infatti presentare un volto nuovo della Sicilia,
al di là dei cliché purtroppo molto diffusi, specialmente allestero:
le rinomate meraviglie dell'immenso patrimonio culturale, artistico e ambientale
del nostro territorio si associano e si affiancano alle realtà di una
Sicilia che si fa promotrice di idee e valori positivi e che combatte quotidianamente
contro la mafia.
Sito web: www.addiopizzotravel.it