Il Risorgimento è qui! 150 luoghi dove si è fatta lItalia
a Torino
Il 2 giugno 2011 su www.Museotorino.it si inaugura Il Risorgimento è
qui! 150 luoghi dove si è fatta lItalia a Torino, una mostra a
cielo aperto articolata in 5 itinerari, per scoprire Torino nei 50 anni
decisivi per la storia del nostro Paese: dal 1814, con il ritorno di Vittorio
Emanuele I sul trono del regno sabaudo, sino al 1861 con la proclamazione del
Regno dItalia, e al trasferimento della capitale da Torino a Firenze nel
1864.
Luoghi, eventi e personaggi saranno illustrati con immagini sia depoca,
sia attuali, per ricostruire il tessuto storico e gli episodi salienti che hanno
interessato i centri del potere politico e religioso della città. La
mostra sarà visibile anche con Exhibito, la prima applicazione mobile
per iPhone, realizzata da Reply, che consente di visualizzare con la tecnologia
georeferenziata (coordinate Gps), i 5 itinerari da percorrere a piedi che delineano
levoluzione storica della città del Risorgimento, creando connessioni
tra elementi architettonici, artistici e paesaggistici, da fruire in tempo reale
in ogni tappa del percorso, in corrispondenza dei 150 luoghi della Torino risorgimentale,
con notizie e immagini su eventi, temi e soggetti collegati ad essi.
I Palazzi storici raccontano la propria storia e gli eventi di cui sono stati
teatro; i monumenti e le targhe commemorative i protagonisti della restaurazione,
delle società segrete, dei moti del 1821, delle rivoluzioni del 48
e delle innovazioni tecnologiche che portarono alla creazione di un moderno
stato unitario. Gli itinerari includono luoghi emblematici come la chiesa della
Gran Madre di Dio - eretta per celebrare il ritorno della dinastia sabauda -,
piazza San Carlo - teatro delleccidio di quanti si opposero al trasferimento
della capitale a Firenze -, o la Mole Antonelliana, progettata inizialmente
come Sinagoga, ma a fine Ottocento scelta come prima sede del Museo del Risorgimento,
e comprendono anche i locali storici, ancora con il loro arredo originale, come
la gioielleria Musy, la confetteria Stratta, il caffè Fiorio, il ristorante
del Cambio, punti di ritrovo prediletti dalla nobiltà e dagli
intellettuali torinesi, destinati a diventare i Padri della Patria.
Da Carlo Alberto a Vittorio Emanuele Ii, da Massimo dAzeglio a Cavour,
da Pellico a Gioberti, da Kossuth a Garibaldi e Mazzini, ai numerosi patrioti
delle guerre dIndipendenza, agli illustri aristocratici, generali, uomini
di scienza e letterati, i protagonisti del processo di unificazione della nuova
Italia rimandano ai luoghi teatro delle loro gesta. Museotorino, il museo della
città inaugurato in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario
dellUnità dItalia è un progetto innovativo di museo
virtuale e reale allo stesso tempo, unico nel panorama nazionale ed europeo,
per come è stato ideato e realizzato e anche per i modi con cui verrà
sviluppato. Museotorino nasce per raccogliere, conservare e comunicare la conoscenza
della città. La sua collezione è costituita dalla città
stessa: un organismo vivente, in continuo mutamento e sviluppo che contiene
tutti i suoi passati e le premesse del suo futuro. In questo senso Museotorino
si configura come un museo diffuso, formato dai luoghi e dagli spazi cittadini
e dalla rete dei musei in cui sono custodite le testimonianze della storia della
città.
Museotorino è anche un sito: www.Museotorino.it
, un luogo virtuale che conserva e comunica la conoscenza della città
reale, sviluppato utilizzando tecnologie e piattaforme di ultima generazione
che permettono di applicare la filosofia del web 3.0 (web semantico) e dei Linked
Open Data basata sulla condivisione dei dati, in un formato aperto e standard,
con tutta la comunità della rete. Un sito pensato e strutturato come
un museo in cui è possibile trovare informazioni sui luoghi della città
presente, sulla loro storia, sulle persone che li hanno abitati, sugli eventi
di cui sono stati teatro e, attraverso la mappa della città presente,
percorrere liberamente lintero spazio urbano o seguire percorsi a tema