Nell'ufficio di Don Di Noto è appeso un disegno che riporta dei pensieri
di quattro bambini. Il primo recita: Vogliamo vivere in un mondo amico. Abbasso
la pedofilia. Rispettate i bambini, sono come i fiori, non calpestateli. Il
secondo invece dice: Non bisticciarsi, non rubare gli amici, non ferire i sentimenti
degli amici, non sparlare gli amici.
Don Leonardo Zega (già Direttore di Famiglia Cristiana ed editorialista
de 'La Stampa') ha voluto interpretare l'esperienza associativa di METER,
Associazione Onlus, con le seguenti parole:
«Tra chi non si dà pace di fronte a questa «strage degli
innocenti», c´è un prete siciliano, don Fortunato Di Noto.
Archiviata la prima esperienza associativa a tutela dell'infanzia, che l´ha
fatto conoscere in Italia e fuori come il «prete antipedofili» (definizione
che lui ha sempre considerato sgradevole e deviante), don Di Noto torna ora
alla carica con una formula associativa che innova in profondità stile
e metodo di lavoro nella lotta contro la pedofilia e la pedopornografia. L´innovazione
è frutto di una visione più ampia dei diritti dell'infanzia e
della loro tutela e, soprattutto, della convinzione che non basta la repressione,
demandata alle sole forze di polizia, per stroncare il turpe commercio. Ci vuole
anche una rete capillare di persone competenti e motivate, capaci di collegarsi
con la società in cui vivono, perché si crei una mentalità
di vigilanza, di sostegno e protezione dell'infanzia come tale, rendendo l'abuso,
e l'omertà che lo copre con i suoi paludosi silenzi, un crimine insopportabile
per la coscienza collettiva.»
Non bisogna mai abbassare la guardia sulla lotta alla pedofilia. Se stai offendendo
un bambino... VERGOGNATI! Questo il motto dell'associazione Meter.
I bambini sono di tutti, e tutti ne siamo responsabili: per conoscere Don Fortunato
Di Noto: www.associazionemeter.org