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Vacanza rovinata? 10 regole da conoscere
Non
vi hanno comunicato l'anticipo del volo? L'appartamento affittato
non corrispondeva alla pubblicità del catalogo che vi era
stato fornito prima di partire? Carenze igieniche o escursioni mancate?
Il villaggio turistico non esisteva? Sono molte le problematiche
che portano ad una vacanza rovinata... e in molti ci avete chiesto
consiglio su come comportarsi.
Ecco quindi 10 regole importanti da conoscere:
- Documentate tutto: tenete copia di volantini, cataloghi,
contratti, documentate con fotografie e video le situazioni spiacevoli,
in questo modo sarà più immediato e semplice mostrare
le vostre ragioni. Particolare attenzione deve essere rivolta
a tenere tutte le ricevute, incluse quelle mediche.
- Agite già quando siete sul posto: contattate subito
i referenti, anche locali, per segnalare i problemi.
- La raccomandata con ricevuta di ritorno
entro 10 giorni dal rientro: per essere risarciti dei
danni derivanti dall'inadempimento o dai disservizi subiti, il
turista deve proporre reclamo, a pena di decadenza, mediante
raccomandata A/R all'organizzatore o venditore, entro e non oltre
10 giorni lavorativi dalla data del rientro.
- Nella raccomandata, oltre a citare i fatti, è opportuno
riportare anche la richiesta di risarcimento e citare le prove
in possesso: in fotocopia dovete allegare documenti o immagini
a conferma delle inadempienze e disservizi subiti, incluse ricevute
di pagamenti extra.
- Allegate sempre le fotocopie: gli originali sono da esibire
solo nel caso in cui si arrivi a una causa.
- Perseverate nelle vostre ragioni! La vacanza rovinata
dà diritto al risarcimento del danno morale.
- Anche nel caso in cui il disservizio dipenda dall'albergatore
o dalla compagnia aerea, la richiesta di rimborso dei danni
dovra' essere presentata nei confronti di chi e' stato stipulato
il contratto, ossia l'agenzia (nel caso di danni ai bagagli
occorre ricordare che il risarcimento e' quello previsto dal contratto
di volo, a meno che non si sia stipulata un'assicurazione aggiuntiva).
- Se chiedete il risarcimento dei soldi spesi o anticipati per
far fronte alle inadempienze, attenzione a non accettare buoni
sconto su viaggi futuri, spesso utilizzabili solo in bassa
stagione e quindi di bassissimo valore. Avete diritto, infatti,
a risarcimento a quanto speso, e solo in seconda istanza sarà
vostra facoltà decidere di ripetere con lo stesso vettore
o tour operator un altro viaggio.
- Aspettate 15 giorni la risposta, poi rivolgetevi direttamente
all'autorita' giudiziaria. Il giudice di pace è competente
per cause di un valore non superiore a 2.582,28 euro; per le cause
di un valore pari o inferiore a 516,46 euro si può stare
in giudizio anche senza avvocato e per cause fino a 1.032,91 euro
non vi sono spese di bollo.
- Overbooking, voli in ritardo e voli cancellati, smarrimento
dei bagagli. Nel caso la responsabilita' non sia della compagnia
aerea (che dovra' dimostrarlo), nessuno indennizzo e' dovuto al
passeggero. Se non è questo il caso, avete diritto ad una
serie di prestazioni e rimborsi. Cliccate
qui per le informazioni dettagliate.
Infine, per avere un supporto e anche una assistenza legale qualificata
ed esperta, potete contattare il Telefono
Blu oppure contattare le tante associazioni dei consumatori.
Alcuni modelli pronti dal sito dell'Aduc:
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