La comunità trentina in occasione del Natale 2006 e 2007 aveva collaborato
con la Santa Sede per lallestimento del presepe in grandezza naturale
a Piazza San Pietro. Significativa e coinvolgente in tutte e due le edizioni
lesperienza fatta con la Santa Sede comprendeva anche due rassegne dedicate
alla tradizione presepistica della Val di Fiemme (e Tesero in particolare) e
delle altre valli del territorio provinciale. Questanno la comunità
trentina e i suoi presepi farà tappa a Cracovia in Polonia, il Paese
che diede i natali a Karol Wojtyla. Lesperienza di Cracovia, come quella
di Roma del 2006 e del 2007, si concluderà con un pellegrinaggio al Santuario
della Divina Misericordia che - da metà dicembre a fine gennaio - ospiterà
la rassegna delle Natività del Trentino.
Quella testimonianza di pace che Papa Giovanni Paolo II invocò da una
delle montagne più belle del Trentino torna ora in Polonia attraverso
una rassegna di Natività che portò - lo stesso messaggio di speranza
dal Trentino a piazza San Pietro - nel Natale 2006 e 2007. Sono tanti i Trentini
che conservano nella mente e nel cuore il ricordo di quel lontano 1984 quando
Karol Wojtyla, dopo sei anni dalla sua ascesa al soglio pontificio, scelse lAdamello
per contemplare Dio attraverso la pacifica e grandiosa magnificenza della
montagna. E quel Papa, il primo polacco nella storia della Chiesa, prete
operaio con precedenti sportivi, scese le nevi perenni del Trentino con gli
sci e con un testimone deccezione come il Presidente Sandro Pertini. Papa
Wojtyla interpretò il suo Ufficio come missione, usando il viaggio come
strumento per essere presente ovunque nel mondo e per conoscere direttamente
i popoli.
E, in Trentino, Papa Giovanni Paolo II, venne altre due volte: una nel 1995
per una visita pastorale che coinvolse migliaia di persone e una nel 1998 per
onorare una piccola croce di legno posta a 3.278 metri su Punta Croce, poi ribattezzata
Punta Giovanni Paolo II. Una montagna ora meta di pellegrinaggi primo fra tutti
quello dei giovani in preparazione della Giornata della gioventù. Camminare
verso mete di condivisione, di amicizia, di pace e di fede, così
vivono i ragazzi la salita verso quella cima dellAdamello. Il Trentino
rende omaggio anche in questo modo al Papa che ha posto le basi per quel percorso
di unità ecumenica di tutte le confessioni cristiane. Stanislaw Dziwisz,
che di Papa Giovanni Paolo II fu il segretario particolare è stato nominato
dal Santo Padre Benedetto XVI arcivescovo di Cracovia. Lo stesso Ufficio e servizio
fu svolto, in precedenza, dallo stesso Karol Wojtyla. Ed è proprio con
il cardinale Dziwisz e con i suoi collaboratori che la Provincia autonoma e
lassociazione Amici del presepio di Tesero stanno perfezionando i dettagli
per lesposizione dei presepi trentini nel Santuario della Divina Misericordia
di Cracovia.
I presepi del Trentino saranno esposti proprio nel luogo di culto che Papa
Giovanni Paolo Ii dedicò alla Misericordia di Dio nellagosto del
2002, in occasione del suo viaggio apostolico in Polonia.
vogliamo
professare che non esiste per luomo altra fonte di speranza al di fuori
della misericordia di Dio
- disse nel suo discorso per la dedicazione
-
dellannuncio che esprime la fiducia nellamore onnipotente
di Dio abbiamo particolarmente bisogno nei nostri tempi in cui luomo prova
smarrimento di fronte alle molteplici manifestazioni del male. Ed è
proprio nel grande salone dellatrio che conduce alle tre Cappelle del
piano inferiore del Santuario che il prossimo Natale la tradizione presepistica
del Trentino esporrà i manufatti migliori. In mostra troveranno posto
le opere antiche realizzate dai successori dei segantini della Val
di Fiemme, quelle più recenti realizzati dai maestri artigiani fiemmesi
e quelle provenienti dalle altre valli del Trentino.
Come già lo scorso anno in Piazza San Pietro a Roma anche questanno
alcuni scultori trentini realizzeranno dal vivo - a Cracovia davanti al Santuario
della Divina Misericordia - alcune opere ligne dedicate al tema della Natività.