Guai alla macchina che confessa
la fatica del proprio lavoro;
anche nelle macchine, come negli uomini,
noi apprezziamo l'ermeticità dell'organismo,
l'abilità del lavoro, l'eleganza dello sforzo.
Gio Ponti, 1933
Si intrecciano cultura, arte e emozione, storia del gusto, storia del costume
e storia del design nella mostra dal titolo "Un secolo Espresso. Un oggetto
di design attraverso la storia" protagonista negli spazi del SIGEP in fiera
a Rimini.
Sarà infatti la 31° edizione del Salone Internazionale Gelateria
Pasticceria e Panificazione Artigianali ad ospitare, dal 23 al 27 gennaio 2010,
l'originale esposizione curata dal collezionista forlimpopolese Enrico Maltoni,
che ripercorre un secolo di storia della macchina del caffè espresso
e racchiude in sé l'essenza del Made in Italy attraverso i 30 modelli
più significativi ed originali del '900, a firma di Gio Ponti, Bruno
Munari, Marco Zanuso, e Pininfarina.
Sono 108 anni che si beve il caffè espresso, questa è anche l'età
della prima macchina costruita per prepararlo, macchine che non erano realizzate
solo per la loro funzione, ma che fin dall'inizio furono concepite come ricercati
oggetti d'arredamento e dotate di una estetica pregiata e di un'identità
originale, a esaltare il piacere del gusto di un buon caffè.
Gli interpreti della storia di questa bevanda si rivelano al pubblico grazie
alla mostra ideata dal collezionista romagnolo e curata, anche nell'allestimento,
in modo tale da poter assaporare la bellezza di questi oggetti, vere e proprie
opere d'arte, tutt'oggi ricercatissimi per il loro design d'autore, protagonisti
di un mondo che sposa industria ed arte e che segue i mutamenti della società
e dei costumi italiani nel Novecento.
La mostra, che dal 2000 ha fatto il giro del mondo toccando quattro continenti,
è un assaggio della più ampia raccolta di splendide macchine da
bar di Enrico Maltoni, più di cento, risparmiate all'usura del tempo
e restaurate dallo stesso Collezionista.
Ad aprire l'esposizione, ospitata al Pad.A5 n. 021, la prima macchina "a
colonna" costruita nel 1910 nell'officina de La Pavoni a Milano, esemplare
proveniente da un caffè di Piazza San Marco a Venezia, seguita dai modelli
degli anni '30 con le loro linee più rigorose e lineari (come la Avalve
di Victoria Arduino del 1933, La Dorio modello Lineare del 1945). Accanto i
modelli realizzati dalle fabbriche nell'immediato dopoguerra, come la Faema
modello Marte del 1952 e la modello 55 firmata dall'architetto Gio Ponti e prodotta
da La Pavoni. Pezzo particolarmente ambito da ogni collezionista di macchine
da caffè espresso, la "Lollobrigida" prodotta da La San Marco
nel 1955, che deve l'originale nome alle sinuose forme che richiamano, nell'immaginario
collettivo, le curve della celebre attrice italiana. La "sfilata"
prosegue con il modello E-61 di Faema, sigla con cui la casa milanese volle
ricordare l'eclissi di sole del 1961, e la Rancilio Z8 del 1971 firmata da Marco
Zanuso. A chiudere la passerella Lavazza A Modo Mio, che rappresenta l'evoluzione
e il futuro della macchina espresso.
A corredo dell'esposizione sono in mostra anche la terza edizione del libro
"Espresso made in Italy 1901-1962", la prima pubblicazione al mondo
sulla storia della macchina da caffè espresso, e la monografia "Faema
Espresso 1945-2010" con 500 immagini di cui 300 inedite. Entrambi i testi
sono stati realizzati da Enrico Maltoni.
"Un secolo Espresso" un oggetto di design attraverso la storia
Durata: dal 23 al 27 gennaio 2010
Sede: SIGEP Rimini Fiera Area: Pad.A5 n. 021
Curatore: Enrico Maltoni
Orario: 9.30 -18.30; ultimo giorno 9.30-17.00
Informazioni: Tel +39 3474132673 www.espressomadeinitaly.com