FONTANELLATO (Parma) Immaginate lincanto di un maniero dove vissero
dame importanti, come Paola Gonzaga ritratta dal Parmigianino nel 1523, o dove
forte è il richiamo a Barbara Sanseverino cantata dal poeta Torquato
Tasso e a Donna Marta Santena Gonzaga madre di San Luigi Gonzaga. Lasciatevi
emozionare dalla suggestione di una Rocca rinascimentale ancora circondata dallacqua
caratterizzata da un ponte levatoio fisso in muratura che invita le commensali
e i loro cavalieri al Castello: per le donne ragazze, signore giovani
e meno giovani ma anche per quella parte dellaltra metà
del cielo che vuole accanto il proprio compagno per festeggiare l8 marzo,
la Rocca Sanvitale di Fontanellato (20 km da Parma) organizza sabato 8 marzo
alle 20.30 una 8 Marzo alla Corte dei Sanvitale davvero speciale
(costo 22 euro, comprensive di visita guidata, animazione in costume, degustazione
ai tavoli in Rocca e omaggio alle signore; 20 euro per comitive; 18 euro bambini;
ingresso omaggio per bimbi fino a 6 anni).
Protagonisti sono il gusto della cultura e soprattutto le donne: quelle immortalate
nei dipinti di casa Sanvitale e quelle di oggi che potranno rivivere la suggestione
di trascorrere qualche ora in un maniero, tra animazione, danze in costume e
degustazione di piatti tipici nella pinacoteca del Castello a lume di candela.
Per la serata dell8 marzo è organizzata, infatti, una visita guidata
tematica (max 70 persone) itinerante con spettacolo e animazione tra le sale
della Rocca: verranno illustrate dalle guide le vicende delle dame che abitarono
il Castello durante i cinquecento secoli della dinastia dei Sanvitale (tra cui
Barbara Sanseverino bellissima maliarda cantata anche da Torquato Tasso; Albertina
di Montenovo, figlia segreta dellImperatrice Maria Luigia dAustria
che sposò il Conte Luigi Sanvitale e visse a Fontanellato; una signore
della Belle Epoque quale la Contessa Montecuccoli compagna dellultimo
Conte Giovanni Sanvitale).
Lo spettacolo di animazione dal titolo Felici amori alla Corte dei Sanvitale
prevede momenti di danza alternati a dialoghi basati su fonti storiche. La musica
che accompagna le danze negli interni è registrata con strumenti antichi
ed è rigorosamente fedele allepoca vissuta dai personaggi, così
pure i costumi e le acconciature degli artisti. Nella Loggia della Sala delle
Armi il pubblico assisterà alla danza della Gagliarda e della Pavana.
Terminato lo spettacolo a cura della Associazione di Danze Storiche Fontana
Lata diretto e coreografato da Alessandra Montanini, i partecipanti verranno
invitati dal cerimoniere in unala del Castello dove tra quadri
di paesaggio e ritratti depoca ceneranno seduti gustando un menù
a sorpresa in tema con la Festa dell8 marzo.
Il menù. A soddisfare il palato dei buongustai lo chef sarà,
per loccasione, una donna: Erika Bussolati propone un menù originale.
Quale? Antipasto misto di Salumi (Culaccia di Fontanellato, Salame, Coppa,
Pancetta) con scaglie di Parmigiano Reggiano. Primo piatto: Garganelli alla
Paola Gonzaga con asparagi e Prosciutto Crudo di Parma. Secondo: Arrosto di
Lonza farcita. Contorno: Caponatina di Verdure dellOrto dei Sanvitale.
Dolce: Torta Mimosa con ananas e crema chantilly. Il tutto innaffiato da vini
bianchi e rossi.
Dunque, un modo nuovo per andare alla riscoperta del gentil sesso nei secoli
passati è proposto in Rocca Sanvitale a Fontanellato dove l'immagine
femminile al castello è una presenza molteplice, ricca di rimandi e suggestioni
continue. Proprio perché, a Casa Sanvitale, le donne hanno sempre giocato
un ruolo importante.
Omaggio alle Donne. Anche il quotidiano parmense Gazzetta di Parma partecipa
allevento 8 marzo in Rocca Il gusto della Cultura omaggiando
al termine le signore che interverranno con un libro dedicato all'arte di apparecchiare
la tavola e a curiose ricette.
Effigi di Donne. Le guide del Castello concentreranno la visita guidata seguendo
un itinerario tra le effigi di donne che popolano le stanze, i corridoi, i saloni
e le gallerie del castello.
In primo luogo, tappa fondamentale è il Camerino di Diana e Atteone,
affrescato dal Parmigianino: qui fanno la loro comparsa le dee, Diana e Demetra,
sotto le spoglie di Paola Gonzaga committente del giovane Mazzola insieme al
marito Galeazzo Sanvitale. Spiccano le teste di Medusa che fanno da peduccio
ai finti archi sempre del Parmigianino.
E Medusa torna, inquietante presenza, anche nella sala da pranzo del castello:
è ritratta sul fondo blu di un pregiato piatto appeso alla parete. Da
una parte dunque si trova la femminilità vissuta come ideale di bellezza
e di armonia, dall'altra come espressione di ira e disperazione con rimandi
ai miti antichi sottesi.
Sono donne e dee le figure benefiche che rappresentano, nella sala delle armi,
le virtù della Famiglia Sanvitale: Iuno Ridens, Ephesina, Pallad Potens
sono accostate, sotto forma di metafora femminile, alla Fama e alla Temperanza.
Dunque, la mitologia classica permea la corte rinascimentale di Fontanellato.
Donne realmente vissute si mostrano, invece, nella lunga Galleria dei Ritratti,
sia nelle stanze della residenza nobile che nella pinacoteca. Se il visitatore
volesse lanciarsi in una sorta di ricerca dell'immagine femminile perduta nel
castello segnaliamo le tele che rappresentano: la pastorella-guerriera Bona
Lombarda, eroina del quattrocento; la temibile Barbara Sanseverino, donna legata
agli intrighi della politica e del potere dell'epoca, figura centrale della
cosiddetta congiura dei feudatari, fatta poi decapitare.
E poi Donna Costanza Scotti devota sposa di quell'Alessandro Sanvitale che
rimodernò il castello. E ancora sono evidenti le tracce e i cimeli di
Maria Luigia d'Austria e della figlia Albertina le cui storie sono legate alla
Rocca fontanellatese. Ricordiamo poi l'elegante Albertina contessa Montecuccoli,
sorella del conte Giovanni, dama della belle époque.
E visibile in Rocca anche una importante tela: il ritratto di Donna Marta
Tana Santena Gonzaga, madre di San Luigi Gonzaga.
Levento 8 marzo 2008 Il Gusto della Cultura è
organizzato dal Comune di Fontanellato in collaborazione con associazionismo
ed esercenti del territorio. Per chi volesse effettuare una visita guidata alla
Rocca Sanvitale durante il mese di marzo con una particolare attenzione al tema
delle donne del castello, può prenotare e fare richiesta all'Ufficio
Turistico: tel. 0521-823220.
Sito: www.comune.fontanellato.pr.it