Città di Ebla
in rete con Itinerario Stabile e malaFesta
in collaborazione con
Diagonàl Loft Club, Festival L'occidente nel labirinto, Teatri di vetro
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con il contributo e il sostegno di
Regione Emilia Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Comune di Forlì
Fabbrica delle Candele, Teatro Diego Fabbri
con il patrocinio di
Assessorato alla cultura del Comune di Forlì e della Provincia di Forlì-Cesena
Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Forlì e della Provincia
di Forlì-Cesena
main sponsor
Poderi dal Nespoli, ATR agenzia per la mobilità, Conad Ravaldino
IPERCORPO 2010
infinitamigrazione
IPERCORPO 2010: ecco la nuova scena "mutante"
dal 10 al 26 settembre 2010 il festival di Città di Ebla
si fa expo dell'arte che "migra" da una forma all'altra
Come si trasforma uno spettacolo in un libro di fotografia?
E un racconto in una ricetta di cucina? Tante ricette in una mostra fotografica?
La matematica in musica e poesia? L'anatomia può essere "teatrale"?
Dal 10 al 26 settembre a Forlì il festival IPERCORPO sperimenta tutte
le possibilità dell'arte di "migrare" da una forma all'altra,
offrendo al pubblico 8 giorni di eventi per un'istantanea della nuova scena
"mutante", multiforme e inafferrabile. Teatro, danza, fotografia,
performance, arti plastiche, conferenze spettacolo, concerti, istallazioni gastronomiche,
letteratura, workshop e riflessioni critiche: tanti i linguaggi in campo che
scivolano rapidamente da una disciplina all'altra, mescolando i media e condividendo
idee.
Organizzato da uno dei gruppi più interessanti del giovane teatro italiano,
Città di Ebla, grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna, della
Provincia di Forlì-Cesena e del Comune di Forlì, IPERCORPO mette
al centro della V edizione l'idea di metamorfosi, chiamando a raccolta una serie
di giovani creativi che la declinano con molteplici linguaggi.
Apre il festival la rilettura de La metamorfosi di Kafka prodotta proprio da
Città di Ebla (10, 11 e 12 settembre): due ambienti dal design minimale,
un soggiorno e una stanza da bagno, minuziosamente ricostruita in scena, schiacciano
il protagonista tra la "macchina" delle relazioni quotidiane - raccontata
dalla segreteria telefonica in viva voce - e il desiderio di libertà,
che dà inizio all'incredibile trasformazione. Un performer mutato da
uomo in insetto percorre la stanza da bagno in tutti i suoi recessi e, finalmente,
esce a indossare la nuova pelle di scarafaggio.
Molte le performance in bilico fra il teatro e la danza: Motus presenta IOVADOVIA
(10 settembre), il terzo contest del progetto su Antigone, che coinvolge lo
spettatore nello spazio della rappresentazione scambiando teatro e realtà,
mentre Pathosformel (12 settembre) mette in scena la creazione 2010 La prima
periferia, indagine anatomica su un corpo ormai privo di intenzionalità;
Elisa Gandini (15 settembre) mostra la nuova tappa del progetto Ballet domestique,
Ascenseur sintetico, che percorre i "santuari del quotidiano", spazi
condivisi in cui il corpo si offre allo sguardo; Sineglossa (in collaborazione
con Teatri di Vetro 4) arriva al festival con Pleura (19 settembre) il "montaggio
di un incubo", in cui tutto accade su una superficie semitrasparente e
gruppo nanou con la prima e la seconda stanza della trilogia Motel (24 settembre),
interazione di due danzatori in un ambiente tra interno borghese e asettica
camera d'albergo. Valentina Bravetti e Elisa Gandini presentano una performance
centrata su una misteriosa figura femminile, BraunEva (25 settembre). Chiude
il festival, il progetto del collettivo Thauma guidato da Catia Gattelli, fra
i fondatori di Masque Teatro (25 e 26 settembre).
Più vicini alle arti visive, il collettivo Mandra, che realizza un'istallazione
ambientale dal titolo Quando la neve diventa latte (10-12 settembre), e Ivan
Fantini e Valentina Bianchi, con una curiosa mostra gastronomica/fotografica
(qra letteratura trasposta in ingredienti fotografati il 18 settembre). L'ultimo
week end (25 e 26 settembre) ruota attorno al progetto di workshop fotografico
di Chico De Luigi, No Panic, che interagisce con una serie di performance coinvolgendo
anche il pubblico.
La comunicazione visiva dell'edizione 2010 è curata da Luca Di Filippo,
fotografo, grafico, designer italiano attualmente operativo a Londra, che espone
al festival la sua sorprendente serie fotografica, H20+HUmAnS.
Per la sezione musica sono in programma: il progetto di amplificazione del
suono di Francesco "Fuzz" Brasini e Zapruder, (S)wing (11 settembre),
il concerto di Bologna Violenta (già membro di Baustelle, il 15 settembre),
l'incontro tra la rock band Blastema e il dj e produttore elettronico Elicheinfunzione
(18 settembre), la performance di musica, poesia e arti visive de I.Feraud (19
settembre) e la presentazione in anteprima di Quarzo, il nuovo disco dei Bachi
da pietra (25 settembre).
Fra gli ospiti anche il grecista e filosofo di Umberto Curi che interviene sulle
Metamorfosi di Ovidio (11 settembre), Chiara Lagani di Fanny&Alexander (12
settembre), con il suo nuovo libro/"metamorfosi", a partire da Warburg
attraverso il progetto teatrale Oz, la studiosa Silvia Mei, che conduce un workshop
sul teatro contemporaneo (11, 12, 19, 25, 26 settembre), Elio Grazioli che parla
di Racconto, mistero ed enigma nell'immagine fotografica, gli "autori di
degustazioni" Davide Marconi e Flavia Cattani.
La vivace geografia di eventi tocca vari luoghi dentro e nelle vicinanze di
Forlì: dai Magazzini Interstock (Rovere), sede della compagnia, al Diagonàl
Loft Club, attivissimo music club, dal palcoscenico del Teatro Diego Fabbri
alla Fabbrica delle Candele, centro polifunzionale destinato dalla Regione Emilia
Romagna e dal Comune di Forlì all'espressione artistica giovanile, fino
a Villa Masini (Carpinello).
LUOGHI: Magazzini Interstock - Via Firenze 244/A, Rovere direzione Terra del
Sole (FC) / Diagonal Loft Club - Via Salinatore 101, Forlì / Fabbrica
delle Candele - Piazzetta Corbizzi 30, Forlì / Villa Masini - Via Massa
33, Massa Castello - San Pietro in Vincoli (RA)
PREZZI DEI BIGLIETTI: ingresso per ogni serata: euro 10 / serata Diagonal Loft
Club: ingresso gratuito / incontri: ingresso gratuito / iscrizione workshop
fotografico di Chico de Luigi: euro 150 / workshop di Silvia Mei: partecipazione
gratuita.
La prenotazione è sempre consigliata. È obbligatoria per lo spettacolo
NARCISUS.
info e prenotazioni: cell. 347 3169141 - www.cittadiebla.com