A partire dal prossimo 2 maggio la dimora storica Palazzo Coronini Cronberg
di Gorizia - una delle più importanti istituzioni museali italiane costruita
nellultimo decennio del 1500 e riaperta al pubblico nel 2006 dopo due
anni di importanti lavori di restauro - ed il magnifico parco che la circonda,
uno dei più ampi polmoni verdi della città, un tempo nota come
la Nizza austriaca, si arricchiranno di due distinti percorsi didattici
complementari fra loro, destinati ai giovani e giovanissimi. I due itinerari
presteranno particolare attenzione all´età degli studenti, saranno
quindi diversificati tra di loro, modellati di volta in volta sulle esigenze
delle classi ospiti.
Proprio perché il Palazzo Coronini Cronberg e il parco annesso
sono sempre più spesso meta di turisti, italiani e stranieri, grandi
e piccini, spiega Serenella Ferrari Benedetti, coordinatore culturale
della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, abbiamo deciso, grazie a un
contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e della Regione Autonoma
Friuli Venezia Giulia, di rivolgerci ai più giovani attraverso la creazione
di due percorsi di grande valore didattico, consentendo loro di visitare una
dimora storica che è un vero e proprio scrigno ricco di capolavori artistici
e cimeli storici, sia di accostarsi alla natura nelle sue forme più suggestive
imparando così a rispettarla.
Tutti i percorsi ed i laboratori, ideati e coordinati da Valentina Randazzo
che ha realizzato anche i disegni per i pannelli illustrativi, verranno concordati
con i docenti in un momento precedente alla visita vera e propria. Il veicolo
comunicativo per le prime classi della scuola materna e primaria sarà
la favola, o un particolare tema od oggetto che accompagnerà i bambini
lungo tutto il percorso. Uno degli itinerari studiati per la visita al Palazzo,
è denominato"Willy, il piccolo conte". Il percorso verrà
presentato attraverso dei pannelli plastificati (cm 120 x 70) con le illustrazioni
della favola, posizionati, ciascuno, all´interno di ogni sala presa in
considerazione. Ai bambini verrà raccontata la storia di Willy, il piccolo
conte di Palazzo Coronini, che si circonda di oggetti dalle forme e dai nomi
strani. I bambini, alla fine di ogni racconto, saranno invitati a ritrovare
all´interno della sala, come in una sorta di accattivante caccia
al tesoro, l´oggetto in questione. Per le classi successive gli
itinerari si concentreranno sulla storia della famiglia Coronini, sul Palazzo
o su un aspetto particolare delle collezioni che esso contiene. Si presterà
attenzione ai dipinti, invitando i visitatori a ricercarli nelle sale individuando
a quale genere pittorico appartengono.
Uno dei percorsi, "Ritratti", inviterà i visitatori all´osservazione
del ritratto nelle sue componenti fondamentali prestando attenzione alle diverse
finalità della rappresentazione umana (celebrativa, commemorativa, rappresentativa,
ecc). Un altro percorso si baserà sulla storia del costume: "Velluti,
merletti, gorgiere e belletti". Attraverso i dipinti i bambini indagheranno
sugli abiti dei personaggi ritratti, sulle sculture o su qualsiasi oggetto che
permetta di porre lattenzione sullabito in genere. Questi sono solo
alcuni esempi di visite didattiche che potranno essere scelte dai docenti accompagnatori.
Le visite al Parco, invece, si concentreranno sulla storia del giardino e sulla
sua evoluzione nel corso del tempo. Il percorso porrà attenzione alle
scenografie che il parco offre ai visitatori attraverso sculture, scalinate,
terrazze panoramiche, pergolati, fontane e specchi d´acqua. Questi scorci
offriranno lo spunto per raccontare la storia del giardino illustrando anche
la presenza di particolari essenze botaniche, caratteristica imprescindibile
del parco.
Il percorso sarà unico ma sempre conformato all´età e
alle esigenze dei visitatori e verrà anche in questo caso presentato
attraverso alcuni pannelli sagomati raffiguranti la trasposizione dell´immagine
di Alfredo Coronini (1846-1920) che nel 1880, facendo tesoro delle esperienze
acquisite durante i suoi viaggi in Italia e allestero, decise di trasformare
il piccolo originario giardino allitaliana a pianta quadrata, posto a
fianco del palazzo in uno splendido parco allinglese. Sfruttando landamento
irregolare del terreno, infatti, egli progettò un parco di tipo romantico,
sviluppato su diversi livelli altimetrici, in cui le varie componenti, naturali
e artificiali, concorrono a creare una successione di suggestivi scorci e di
pittoresche vedute. Alle classi sarà offerta la possibilità di
concludere le visite al Palazzo ed al Parco con dei laboratori didattici che
verranno svolti allaperto o nei locali delle Scuderie. I laboratori riguardanti
le visite al Palazzo cercheranno di stimolare la creatività dei giovanissimi
visitatori coinvolgendoli in attività riguardanti il disegno, la pittura,
il decoupage e la creazione di piccoli elaborati che potranno poi essere portati
a scuola o lasciati alla Fondazione.
Il laboratorio inerente il parco coinvolgerà i bambini in una caccia
al tesoro conformata alle età dei piccoli protagonisti, che permetterà
non solo di creare un momento ludico a coronamento della fase didattica, ma
anche un´occasione per verificare quanto appreso da bambini durante la
visita. Il parco Coronini diventerà così lo spazio ideale in cui
gli alunni potranno scoprire i segreti dellecologia, della botanica, della
storia e dellarte; unavventura tra siepi, alberi secolari, statue
e storie di ragazzi daltri tempi. Tutti i percorsi e i laboratori verranno
concordati con i docenti in un momento precedente alla visita vera e propria.