A Banchette è tempo di farina, polenta e di biscotti al Pignoletto Rosso,
una delle varietà di Antichi Mais recuperata dagli agricoltori del paese,
coltivata con metodo biologico e inserita nel Panieredei prodotti tipici della
Provincia di Torino. Lappuntamento per i buongustai è dal 6 al
9 novembre, quando, in occasione dellevento tradizionale patrocinato dalla
Provincia, verranno organizzati convegni sul consumo dei prodotti locali, premiazioni
dei concorsi fotografici e di pasticceria indetti dallAssociazione Pignoletto
Rosso, concerti, passeggiate a cavallo e soprattutto degustazioni e cene per
assaporare la bontà della farina di macinata a pietra.
La storia del Pignoletto Rosso nasce da un seme autoctono, che gli agricoltori
di Banchette hanno selezionato con cura, seminato e poi raccolto di anno in
anno sui quattro ettari di campagna circondata da boschi che costituiscono una
barriera naturale contro limpollinazione con altri mais ibridi. Il risultato
di un lungo e paziente lavoro manuale sono il recupero e la valorizzazione di
una varietà di Meliga che negli anni Sessanta e Settanta
aveva rischiato lestinzione, con un grave danno per la biodiversità.
Ritrovata la sua specificità, da qualche anno il Pignoletto Rosso è
entrato, appunto, a far parte del Paniere e del novero degli Antichi
Mais Piemontesi. Gustosa, profumata e dallinconfondibile fragranza, la
farina di Pignoletto Rosso si presenta come un prodotto oltretutto versatile,
ottimo sia nella preparazione di piatti salati che in quelli dolci, conferendo
ad ogni ricetta un sapore unico. A Banchette il progetto Pignoletto Rosso ha
saputo coniugare il recupero di una varietà di mais ormai in estinzione
con la creazione di una farina eccellente, il recupero di una campagna abbandonata
con il procedimento di coltivazione biologica, il recupero di un piatto della
tradizione con limpiego di un prodotto che è diventato anche veicolo
promozionale del territorio.
Sito Internet www.pignolettorosso.it