Capita spesso che nel mese di dicembre, curiosando tra le viuzze e le piazze
dei centri storici, ci si senta pervadere dalla magia che solo lattesa
del Natale sa regalare. In Friuli Venezia Giulia le luci e le suggestioni del
periodo natalizio donano emozioni uniche: dai piccoli villaggi dellarco
alpino ai borghi che si affacciano sul mare dinverno, la regione brulica
di tradizioni e di riti che si perpetuano.
Bancarelle traboccanti di dolci golosità, di giocattoli e di caratteristici
oggetti dartigianato animano i paesaggi natalizi dei centri grandi e piccoli.
Sospesi tra le tradizioni alpine, mediterranee e mitteleuropee, i mercatini
di Natale del Friuli Venezia Giulia rappresentano ormai un momento imperdibile
dellinverno.
Le luci e i suoni del Natale saranno protagoniste nelle città del Friuli
Venezia Giulia. A Udine, fino al 24 dicembre, ritorna il tradizionale mercatino
artigianale di piazza del Duomo, con il trenino natalizio per i più piccoli
e una pista da pattinaggio sul ghiaccio che resterà aperta fino alla
fine del Carnevale.
A Trieste, invece, cè grande attesa per uno dei mercatini più
antichi della regione: la fiera di San Nicolò, confermata nelle due location
storiche di piazza S. Antonio e di viale XX settembre. In Friuli Venezia Giulia
una radicata tradizione religiosa del Natale si riflette anche questanno
in unofferta particolarmente apprezzata dai visitatori: Giro Presepi,
unoriginale iniziativa dellAssociazione regionale fra le Pro Loco
che si apre a itinerari e percorsi di scoperta di quasi 200 allestimenti presepiali
distribuiti su tutto il territorio regionale. ?Ben 111 località ospitano
complessivamente 37 rassegne, 72 presepi parrocchiali, 7 viventi (Brazzacco,
Barcis, Manzano, Stolvizza di Resia, Sutrio, Trieste e Venzone), 2 napoletani
(Aviano e San Vito al Tagliamento), un laboratorio a Claut e soprattutto il
Museo del presepe, di Trieste.
IN AEREO CON GLI SCI AI PIEDI A tutti coloro che sognano di scendere
dallaereo con gli sci ai piedi, Turismo FVG offre il nuovo servizio gratuito
Skibus, che collega direttamente laeroporto di Trieste con i poli sciistici
regionali. Il servizio di transfert, attivo tutti i giorni dal 23 dicembre 2007
al 29 febbraio 2008, è a disposizione su richiesta individuale e previa
prenotazione con almeno tre giorni danticipo rispetto alla data di partenza.
Una navetta di Turismo FVG accompagnerà i visitatori in arrivo da qualsiasi
scalo allaeroporto di Ronchi dei Legionari, a Trieste, fino alle rispettive
strutture di soggiorno.
Agli sciatori che scelgono il Friuli Venezia Giulia come meta delle vacanze
sulla neve, resta solo limbarazzo della scelta tra 5 poli internazionali
dello sci, incastonati tra le Dolomiti Orientali, le Alpi Carniche e le Alpi
Giulie. Tarvisio, che nel 2007 ha ospitato la Coppa del mondo di sci femminile,
è da tempo un vero e proprio tempio degli sport sulla neve, con unofferta
di primordine sia per chi pratica la discesa sia per gli appassionati
del fondo. Piancavallo è il comprensorio regionale dedicato ai giovani,
animato da tante occasioni di divertimento in pista e fuori, con una caratteristica
unica nel suo genere: grazie allestrema vicinanza al mare, da qui è
possibile scorgere lazzurro dellAdriatico e i tetti della vicina
Venezia. Un vero e proprio regno della tavola è il complesso
Ravascletto-Zoncolan, che oltre a offrire uninvidiabile rete di percorsi
da discesa, vanta un modernissimo Snow Park Arena Free Style, attraversato un
tracciato da brivido per gli appassionati di boarder-cross e ski-cross. Sella
Nevea si presenta come un polo in grado di offrire sci ai massimi livelli, rappresentato
dal nuovissimo centro agonistico Fis per le discipline veloci, che si sviluppa
parallelamente al tracciato dedicato ai turisti.
La meta privilegiata del turismo bianco familiare è invece Forni di
Sopra, magica località adagiata tra le Dolomiti, che offre una varietà
di piste adatte a qualsiasi livello di preparazione e di esperienza.
I cinque comprensori sciistici regionali permettono di sciare in piena sicurezza
e senza eccessivo affollamento su oltre 100 chilometri di piste da discesa e
altrettanti 100 chilometri di anelli da fondo. Inoltre, aderendo allofferta
Alpe Adria è possibile sciare in due nazioni con un unico
skipass (Italia e Austria) e accedere a oltre 250 chilometri di autostrade
bianche.