Il Sud del Montana ospita due riserve la Crow e la Northern Cheyenne che si
trovano luna adiacente allaltra, a ridosso del confine con lo Stato
del Wyoming. Si tratta di un territorio assai vasto e al suo interno, così
come nel circondario, risiede il 75% della tribù, circa 12.000 membri,
di cui l85% parla la lingua originale Crow.
Questa tribù si chiamava Apsalook Children of the Large Beaked
Bird (i bambini delluccello dal becco largo), ma anche in questo caso
luomo bianco travisò il nome in crow, i corvi. Il loro capo Plenty
Coups fu lultimo a vivere fino al 1932, lasciando la sua terra e la sua
casa come un parco per il suo popolo. La Riserva si trova a soli 16 chilometri
da Billings, quindi in prossimità di una delle cittadine più importanti
del Montana, sede aeroportuale. I Crow gestiscono una piccola porzione di campi
irrigati o coltivati da aziende agricole, e solo il 30% della terra a pascolo;
mantengono una mandria di circa 300 bisonti.
La zona della riserva offre molti spunti di visita a luoghi interessanti per
storia e tradizioni. Fra tutte, la principale è certamente Little Big
Horn Battlefield National Monument, con il quale si commemora la vittoria Sioux/Cheyenne
sul Settimo Cavalleggeri. Proclamato National Monument poiché è
il luogo storico teatro della mitica battaglia fra lEsercito Americano
del Settimo Cavalleggeri capitanato dal Generale Custer contro gli Indiani Sioux,
Cheyenne ed Arapaho il 25 giugno 1876. La battaglia del Little Big Horn fu parte
della Guerra sulle Black Hills (Colline Nere), territorio di grande importanza
mistica e culturale per i nativi Sioux (Lakota), oltre che tradizionale terreno
di caccia. Tra i pochi soldati sopravvissuti allo scontro vi sarebbero stati
ben sei italiani, tra cui l'unico scampato della colonna di Custer, John Martin
(vero nome Giovanni Martini, 1853-1922) un giovane emigrato, ex tamburino garibaldino
nella campagna in Trentino del 1866 e a Mentana nel 1867, che faceva il trombettiere
per Custer. A John Martin/Martini lo stesso Tenente Colonnello avrebbe ordinato
di correre a chiedere aiuto al capitano Benteen, ordine che gli salvò
la vita. Ma tra gli eventi più importanti spicca il CUSTER LAND STAND
REENACTMENT ad Hardin, ossia la rievocazione storica della battaglia che si
svolge ogni anno a fine giugno, questanno in calendario dal 25 al 27Giugno.
Una grande parata in costumi originali con oltre 250 interpreti, mette in scena
alcuni degli eventi che hanno portato alla sconfitta dellesercito Americano.
I biglietti e il programma sono disponibili anche on-line sul sito ufficiale
al seguente link http://www.custerslaststand.org/source/orders.html
Il Monumento Nazionale si visita anche con guide rangers, esperti non solo
dei fatti relativi alla battaglia in cui perì Custer, ma di tutta larea.
Un museo con unesposizione ed un centro interpretativo sono un utile ausilio.
Oggi si può ammirare anche il memoriale ai nativi, unopera in ferro
battuto che mostra la silhouette di Indiani in battaglia: è il luogo
ove sostano i Nativi e lasciano offerte.
Per informazioni sui Nativi dAmerica nei quattro Stati delle Montagne
Rocciose - Idaho-Montana-South Dakota-Wyoming - contattare Rocky Mountain Int.
Italia, c/o Thema Nuovi Mondi Srl e-mail: rockymountain@themasrl.it -
www.realamerica.it