Anche un solo motivo vale il viaggio, ma ce ne sono almeno ben
80 per partire alla scoperta del territorio della Strada dei Vini
e dei Sapori di Forlì-Cesena: per Carnevale, per Pasqua e
in tante altre occasioni. In ogni stagione dellanno si possono
vivere e gustare percorsi e luoghi, prodotti e personaggi, atmosfere
e miti della Romagna profonda e sincera.
Alla Strada aderiscono cantine, aziende agricole produzioni tipiche,
agriturismi, ristoranti delle tipicità, B&B, alberghi
di qualità, residence nel verde della campagna. Le aziende
rurali aderenti alla Strada sono inserite nella splendida campagna
e collina romagnola, nel verde e in contesti paesaggistici panoramici
e ben conservati e su tutto il territorio della Strada dei Vini
e dei Sapori di Forlì-Cesena esiste un formidabile sistema
cartellonistico, con oltre 650 indicazioni stradali per raggiungere
località ed aziende associate. Esistono anche decine di servizi
e strutture di livello, per il turista attivo e sportivo, abbinate
alla ricettività (golf, mountain bike, cicloturismo, ippoturismo,
piscina
).
Sulla Strada di Forlì-Cesena ci sono oltre 40 aziende vinicole,
dove è possibile visita alla vigna e alla cantina, degustazione
guidata di più vini romagnoli (Sangiovese, Albana, Pagadebit,
delle varie tipologie), accompagnati da stuzzichini in coerente
abbinamento; ci sono aziende agricole dove è possibile, oltre
allassaggio di vino, di olio di oliva, Savor, frutta di stagione
(pesche, ciliegie, albicocche
), fare una piccola merenda contadina.
La varietà e le modalità di degustazioni sono infinite:
cè quella per grandi gruppi e per piccoli, ovvero per
famiglie o coppie, con prezzi che vanno da 1 euro a oltre 10 a persona
(alcune sono anche gratuite).
Ma ci sono ancora tanti altri motivi per cui questo splendido territorio
meriterebbe una visita. Quanti sanno che
al Grand Hotel delle
Terme di Castrocaro, allultimo piano, vi è la suite
Benito Mussolini? Che
allinterno della Fortezza
Medioevale di Castrocaro si trova unenoteca con solo vini
degli associati alla Strada di Forlì-Cesena? Che
a
Terra del Sole (lantica Eliopoli) è visitabile il Museo
dellUomo e dellAmbiente? Che
a Terra del Sole
è possibile degustare olio extravergine di oliva di grande
qualità, oppure compiere escursione guidate a cavallo? Che
Modigliana, zona tra le più interne della provincia di Forlì-Cesena,
è enclave di un vino Sangiovese caratteristico?
Che
sul territorio della Strada FC transitano i tratti più
belli e panoramici della cicloturistica Nove Colli? Che
in
Predappio si può trovare raveggiolo e squaquarone osservando
il ciclo completo di produzione, dalla mucca al caseificio? Che
a Savignano S. R. Si può trovare squaquerone e altri formaggi
tipici romagnoli, nel Caseificio che guida la riscossa per il riconoscimento
dello Squaquerone di Romagna Dop? Che
a Predappio Alta sono
visitabili le antichissime Cantine Zoli, già Cà de
Sanzves, ora covo di una trattoria tipica? Che
vicino a Bertinoro è possibile pranzare in Villa storica
con meraviglioso parco e, in Bertinoro, la Cà de Bè
è lenoteca più panoramica della Romagna?
Che
a Calisese di Cesena lAssociazione Culturale sta
portando prove storiche sul torrente Urgon come vero Rubicone
attraversato da Giulio Cesare? Che
Mercato Saraceno è
nella media Val Savio una enclave montanara di Sangiovese
di qualità? Che
a Balignano di Longiano è possibile
fare una visita guidata, e raccontata, al locale frantoio dellolio
extravergine di oliva? Che
nel centro storico di Sogliano
è visitabile (con degustazione) lazienda che sotto
al pavimento presenta la fossa più grande per la sepoltura
e la stagionatura del mitico Formaggio di Fossa?
E ancora, a Montegelli di Sogliano cè la sagra annuale
del Savor; sulla Strada FC si trovano anche molti agriturismi
delle origini dove i bambini possono osservare dal vivo
animali di corte e delle stalle; ci sono alcuni agriturismi e farmhaus
dove è possibile sottoporsi a trattamenti di welness, fitness
e benessere; ci sono cantine vitivinicole con le più moderne,
avanzate e spettacolari tecnologie per lenologia di qualità;
nei colli di Sadurano di Castrocaro una cooperativa di impegno sociale
produce squisiti formaggi; sulla Strada di Forlì-Cesena,
in Bertinoro, cè un chiosco di piadina amico;
a Ridracoli, nei pressi della grande diga, cè anche
un albergo-ristorante ai margini delle foreste del Parco; a Montepaolo
di Dovadola, prima dellEremo, cè un ristorante
di cucina creativa del territorio; la Pro Loco di Mercato Saraceno
organizza lannuale Palio del Saraceno; a Tredozio, alle porte
del Parco Nazionale, cè un B&B di classe organizzato
in una antica torre e il Palazzo Fantini, maestosa dimora storica,
che presenta allesterno uno dei più affascinanti
giardini allitaliana dEuropa.
Con lausilio delle Guide della Strada FC e di altre associazioni
culturali del territorio, è poi possibile progettare e inventare
itinerari di scoperta, dentro alla magia dei centri minori, ed ai
poli darte in Forlì e Cesena.
Lelenco delle tante cose da fare e da vedere
è ancora lunghissimo, di seguito solo ancora qualche spunto.
Nella campagna forlivese (S. Martino in Strada) cè
unazienda agricola che produce noci di qualità. Sulla
Strada FC esistono due ottime enclave di produzioni di ciliegie:
a Civitella di Romagna e sulle colline di Cesena, Roncofreddo e
Longiano. A Longiano nel Castello Malatestiano, è aperta
la Fondazione Tito Balestra con oltre 3. 000 opere dei maggiori
artisti figurativi del 900.
Il Grand Hotel Terme di Fratta è stato inaugurato lo scorso
ottobre, con uno straordinario e spettacolare percorso termale interno
e sulla collina di Fratta Terme è sorta una nuova offerta
ricettiva immersa in uno splendido uliveto. Qualche chicca anche
sui vini di queste terre: il miglior Sangiovese di Romagna nelle
degustazioni alla cieca, batte ormai quasi sempre lomonimo
toscano (e costa dal 20 al 35% in meno!); lAlbana di Romagna,
vino autoctono del territorio, fu il primo bianco italiano ad ottenere
la Docg nel 1987; lAlbana Passito Docg di qualità è
un vino che non teme assolutamente confronti con i migliori passiti
del mondo; il Pagadebit (vino bianco, secco) è così
chiamato perché vitigno molto resistente e fertile che permetteva
di salvare leconomia del contadino anche nelle stagioni pessime;
la Cagnina di Romagna (vino rosso dolce, del periodo
autunnale) deriva dal vitigno Refosco, importato in epoca bizantina
dallIstria e Dalmazia.
A proposito di enogastronomia dobbiamo aggiungere che: il Savor
è la marmellata energetica della tradizione contadina prodotta
col mosto duva e laggiunta di decine di frutti diversi;
alla Saba (sciroppo vinoso) i contadini romagnoli aggiungevano la
neve per farne il cosidetto sorbetto dei poveri; è
sorta a Forlimpopoli, nel nome del grande Pellegrino Artusi qui
nativo, Casa Artusi, la prima scuola della cucina di casa
e rilevante polo gastronomico-culturale. A chi cerca anche labbinamento
con arte e cultura segnaliamo che Forlimpopoli conserva, allinterno
della maestosa Rocca, uno dei musei del periodo Romano più
originali e completi dellEmilia Romagna e che, presso i Musei
S. Domenico di Forlì, prende il via dal 20 gennaio un grande
evento espositivo dedicato al pittore Guido Cagnacci, protagonista
del Seicento tra Caravaggio e Reni; inoltre la Biblioteca Malatestiana
di Cesena, la straordinaria opera culturale voluta da Malatesta
Novello, custodisce ancora circa 300mila volumi, tra cui 287 incunaboli,
4mila cinquecentine, 1753 manoscritti e oltre 17mila lettere e autografi.
Tra gli appuntamenti da ricordare, ad esempio, la Festa dei Vignaioli
(terzo weekend di novembre) a Predappio Alta, antica enclave del
vino Sangiovese e che, a Sogliano al Rubicone, si svolge la più
grande Fiera del formaggio di Fossa dItalia (tre weekend tra
novembre e dicembre), ma anche il Palio di S. Reparata, una rievocazione
storica in costume che si svolge a Terra del Sole (tra agosto e
settembre); le manifestazioni Dal Medioevo al Rinascimento
(spettacoli, cultura, gastronomia) organizzate nella Fortezza medioevale
di Castrocaro; levento I pomeriggi del Bicchiere
(degustazioni ed iniziative culturali, tutte le domeniche pomeriggio
dinverno) di Bertinoro; la Sagra de Bustreng, dolce tipico
dalla ricetta misteriosa, che si svolge a Borghi nella seconda metà
di maggio; Vini e Sapori in Strada, evento della Strada
FC che si svolge in due sessioni a Bertinoro (giugno) e Longiano
(luglio).
Ancora un paio di curiosità: il logo della Strada dei Vini
e dei Sapori di Forlì-Cesena è un disegno di Leonardo
da Vinci (in Manoscritto L) che raffigura come i contadini romagnoli
conservavano luva (anno 1502) per conservarla durante linverno;
in località Carpena (tra Forlì e Meldola) è
sorta la Rotonda del Sangiovese (rotatoria contenente una vera vigna
curata dalla Strada di Forlì-Cesena). La Carta dei Prezzi
e delle Offerte delle aziende associate alla Strada di Forlì-Cesena
è scaricabile dal sito .
Tutti i siti web delle aziende, dei Comuni e delle istituzioni
associati alla Strada, sono raggiungibili dal sito www.stradavinisaporifc.it.