Durante il 1800, lo spirito pionieristico era vibrante e carico di energia in Wyoming. Migliaia di agricoltori e le loro famiglie intrapresero un lungo viaggio di sei mesi lungo l’Oregon Trail, mentre cercatori d’oro si dirigevano verso ovest con la speranza di trovare fortuna.

Sebbene i pionieri di quell’epoca siano ormai un ricordo lontano, le tracce delle loro insediamenti abbandonati sopravvivono ancora nel Cowboy State, offrendo uno sguardo raro su quell’epoca ormai passata. Tra antichi cimiteri, cabin di legno dal fascino autentico e sentieri solcati dai carri, le città fantasma del Vecchio West in Wyoming evocano suggestioni che trasportano nel passato. Qui, i reperti storici raccontano di un’epoca in cui il selvaggio West era teatro di una vita dura, mentre la speranza in un futuro migliore animava ogni fatica e ogni aspirazione.

South Pass City

Situata in un canyon protetto, South Pass City è una delle migliori ghost town del Wyoming. Conobbe il suo momento di gloria con la scoperta dell’oro nel 1860, diventando una delle città più vivaci della regione. Circa 2.000 minatori vivevano in alloggi precari nelle vicinanze e portavano l’oro estratto all’ufficio di valutazione prima di spenderlo nei numerosi negozi e attività fiorenti della comunità. Tuttavia, entro il 1872, l’attività nella miniera Clarissa iniziò a diminuire e la maggior parte dei lavoratori si spostò altrove, abbandonando la città che avevano contribuito a costruire.

Quella che un tempo era una località abbandonata è oggi un sito storico statale, con oltre 20 edifici autenticamente restaurati, sempre animato da visitatori desiderosi di immergersi nella sua affascinante storia. Qui è possibile partecipare ad attività d’epoca, come cercare l’oro nel Willow Creek o gustare una soda alla salsapariglia presso il General Store Smith-Sherlock.

Visitate la città fantasma di South Pass City durante i Gold Rush Days, andando alla ricerca dell’oro nei fiumi e nelle miniere. Scoprite questo ex vivace insediamento minerario, che conserva ancora tutti gli edifici originali nelle loro posizioni originarie, e lasciati coinvolgere dal festival dei Gold Rush Days, dedicato a tutto ciò che riguarda South Pass. I nostri ospiti proseguono l’esplorazione del Wind River Country visitando Sink

Atlantic City

Nei pressi di South Pass City, si trova Atlantic City. Questa città mineraria in piena espansione conobbe un periodo di breve prosperità alla fine degli anni 1860. Contava quasi 2.000 minatori, molti dei quali erano vacanzieri o cercatori d’oro occasionali desiderosi di trovare fortuna, rendendo il luogo ricco di possibilità per svago e divertimento. Si narra che durante il suo massimo splendore Atlantic City ospitasse una birreria, una sala da ballo e persino un teatro d’opera. Ancora oggi, in questa celebre città fantasma del Wyoming, si possono ammirare molte delle costruzioni originali in legno, tra cui una chiesa e un emporio.

Atlantic City si trova a circa 30 miglia a sud-ovest di Lander, lungo la Wyoming Highway 28. Questo piccolo centro storico conserva 40 edifici originali perfettamente preservati. Una tappa imperdibile è l’Atlantic City Mercantile, iscritto nel Registro Nazionale dei Luoghi Storici, dove ci si può fermare per un drink o uno spuntino. Inoltre, puoi fare acquisti presso il negozio di alimentari e gustare colazione, pranzo, cena e cocktail al Miner’s Grubstake & Dredge Saloon.

Kirwin

Situata lungo il fiume Wood, vicino a Meeteetse, Kirwin è uno dei luoghi abbandonati più affascinanti del Wyoming. Negli anni 1890, Kirwin contava 38 edifici e circa 200 abitanti, molti dei quali si trasferirono lì durante il boom dell’oro e dell’argento. Il declino della città ebbe inizio nel 1907, quando una violenta tempesta di neve provocò una valanga che causò la morte di tre persone. Negli anni ’30, la zona venne incorporata nel Double D Guest Ranch, un luogo che accolse anchela aviatrice statunitense Amelia Earhart e suo marito, George Putnam. Per Amelia era in costruzione una cabin, che non fu mai completata a causa della sua scomparsa nel 1937 durante il tentativo di circumnavigazione del globo. È possibile ammirare i resti di quella baita, visibili a circa 2km da Kirwin, insieme a un vecchio hotel, alcune piccole strutture in legno e macchinari minerari. Un viaggio ideale per chi vuole esplorare i misteri di questa cittadina fantasma del Vecchio West.

I Meeteetse Museums organizzano ogni anno, ad agosto e compatibilmente con le condizioni meteorologiche, un tour della storica città mineraria. La visita, che dura circa quattro ore, parte alle 9 del mattino. Il tour è gratuito, anche se sono gradite le donazioni. Da maggio a ottobre, inoltre, è possibile partecipare ai tour off-road e in ATV verso Kirwin, disponibili sia con guida che in forma autonoma.

Grand Encampment Copper District

La scoperta del rame e lo sviluppo della miniera di rame Ferris-Haggarty nella Sierra Madre, avvenuti nel 1897, portarono alla nascita di numerosi insediamenti minerari, oggi considerati veri e propri “villaggi fantasma” del Wyoming. Tra questi troviamo Battle, situata sulla linea dello spartiacque continentale, e Dillon, fondata a circa un chilometro dalla miniera. Molti edifici della cittadina di Battle sono stati trasferiti nella vicina Encampment e oggi sono esposti al Grand Encampment Museum, aperto stagionalmente da maggio a ottobre. L’ingresso è gratuito, ma si accettano donazioni. Sono disponibili visite guidate secondo l’ordine di arrivo. A giugno, la città ospita ogni anno il tradizionale Woodchoppers Jamboree & Rodeo, un evento che celebra il passato glorioso della comunità.

Eadsville

La città fantasma di Eadsville si trova in una zona montuosa a un’altitudine di 2.400 metri. Fu fondata nel 1891 da Charles W. Eads, che rivendicò un’area mineraria attorno a una grande sorgente. La notizia della presenza di oro, argento, piombo e rame nella regione si diffuse rapidamente, attirando circa 50 persone che speravano di fare fortuna. Una dozzina di cabin furono costruite per ospitare questi cercatori, ma come molte altre città fantasma, Eadsville venne abbandonata agli inizi del XX secolo, quando i minerali preziosi iniziarono a scarseggiare. La sorgente dove Eads fece la sua prima rivendicazione è oggi il centro di questa città fantasma, con i resti delle fondamenta di alcune cabine e una piccola tomba. Non si può lasciare la zona senza una visita a Casper Mountain, che offre percorsi per mountain bike per tutti i livelli e sentieri per fat biking in inverno, quando cade la neve. Per ulteriori attività e soluzioni si alloggio, basta dirigersi verso Casper, dove le opzioni sono ancora più ampie. Eadsville si trova a 19 km a sud di Casper, sulla cima di Casper Mountain. È possibile visitare il Wyoming History Walk presso il Centennial Park, situato accanto al Fort Caspar Museum & Historic Site. Il parco condivide lo stesso parcheggio del museo e ospita un segnaposto storico dedicato a Eadsville.

Point of Rocks Stage Station sull’ Overland Trail

Sebbene la stazione di Point of Rocks Stage non sia tecnicamente una città fantasma, è l’unica struttura completamente intatta lungo l’Overland Trail, costruita nel 1862. Questo luogo rappresenta senza dubbio un relitto del passato e uno dei siti più affascinanti abbandonati del Wyoming. La stazione si trova appena a sud dell’Interstate 80, presso Point of Rocks. Dopo aver esplorato l’edificio, proseguite verso ovest lungo l’Overland Trail. A meno di un quarto di miglio, troverete tombe recintate risalenti al XIX secolo. Dopo aver visitato questa zona che emana un’atmosfera da Vecchio West, imboccate di nuovo l’I-80 e guidate per altri 40 chilometri in direzione di Rock Springs e Green River. Queste cittadine nel sud-ovest del Wyoming offrono numerose attrazioni e fungono da porta d’accesso alla spettacolare Flaming Gorge National Recreation Area.

Il museo del Point of Rocks Stage Station Historic Site è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 da maggio a settembre e, da ottobre ad aprile, è accessibile negli stessi orari solo dal venerdì alla domenica. Gli edifici storici rimangono aperti ogni giorno dalle 9:00 alle 17:00 durante i mesi tra maggio e settembre, mentre le aree esterne possono essere visitate tutto l’anno, dall’alba al tramonto.

Piedmont

Una città fantasma poco conosciuta del Wyoming è Piedmont, originariamente chiamata Byrne. Questo cittadina della Union Pacific Railroad fu fondata nel 1867 e divenne una stazione di rifornimento di legna e acqua, ospitando saloon, un emporio, un ufficio telegrafico e numerosi attività fiorenti. Oggi rimangono solo alcune strutture in rovina. Tra i resti, ciò che colpisce di più sono i forni per il carbone. Questi enormi forni furono costruiti nel 1877 da Moses Byrne, contribuendo allo sviluppo dell’industria del legname. Piedmont e la vicina Hillard si rivelarono città ideali per la produzione di carbone, grazie alla vicinanza alla ferrovia e alle Uinta Mountains che permettevano di produrre e spedire fino a 100.000 barili ogni mese. Piedmont Kilns si trova a circa 16km da I-80, prendendo l’uscita 24 verso Leroy Road. È possibile esplorare i resti dei forni, leggere i pannelli informativi e usufruire di due aree picnic, accessibili ogni giorno dall’alba al tramonto.

Kane

Situata nei pressi di quello che un tempo rappresentava un essenziale snodo ferroviario per il trasporto merci, Kane si trova poco a sud della confluenza dei fiumi Bighorn e Shoshone. In passato, era un punto strategico per il commercio di bestiame e legname, giocando un ruolo cruciale nella regione prima della costruzione delle strade asfaltate.

Pur avendo origini modeste, la cittadina conobbe un periodo di fiorente crescita grazie all’aumento del turismo e all’espansione verso ovest. Da semplice luogo di svago per agricoltori e allevatori, Kane si trasformò in una vera e propria città, dotata di una scuola, una banca e due hotel. Tuttavia, la vicinanza al corso d’acqua decretò anche il suo destino. La costruzione della diga di Yellowtail comportò la condanna di Kane, destinata a essere sommersa una volta che il bacino del lago Bighorn fosse stato riempito. La comunità vendette le proprie terre al governo, e ciò che rimaneva di questa vivace cittadina venne sommerso nel 1967.Oggi Kane è uno dei più tranquille città fantasma dell’antico West, poiché non è mai stato ufficialmente trasferito o rivitalizzato. I visitatori possono ancora vedere i piloni di un ponte e un segnalatore ferroviario, oltre al Cimitero Kane/Iona, tuttora utilizzato. Parte del Bighorn Canyon National Recreation Area, l’area di Kane può essere raggiunta da viaggiatori curiosi durante le loro avventure all’aperto in zona o percorrendo un breve tragitto fino a Lovell per visitare il Lovell-Kane Area Museum e scoprire di più sulla sua storia.

Photocredits: 2024 – South Pass City – Gold Rush Days – Fremont County – credit Wyoming Office of Tourism