Verona, si sa, non è una città da visitare di corsa. La si deve assaporare, passo dopo passo, lasciandosi guidare dalla curiosità e da quel ritmo lento che oggi sembra diventato quasi un lusso. Del resto, tra il suggestivo centro storico, le pietre chiare e gli antichi palazzi, come si fa a non rallentare? A Verona il tempo sembra avere tutta un’altra velocità, e forse è proprio questo il segreto del suo fascino. Ma quale potrebbe essere l’itinerario ideale per visitare la romantica Città dell’Amore?
Tra piazze vive e angoli silenziosi
Prima di pensare a quali siano le principali attrazioni, vale la pena cercare un bed and breakfast o un hotel a Verona che permetta di raggiungere facilmente il centro storico. Qualsiasi itinerario turistico, infatti, parte sempre da Piazza bra: la piazza più ampia della città, sempre luminosa e animata. Proprio su questa piazza si staglia la meravigliosa Arena di Verona, che oggi ospita spettacoli musicali e stagioni liriche di rilievo internazionale. Da qui ci si può inoltrare verso Via Mazzini, la quale permette di concedersi un po’ di shopping. Perdendosi tra le stradine laterali si può esplorare ogni misterioso angolo del centro storico, ammirando cortili nascosti, balconi fioriti e portoni storici che raccontano storie dal passato. È proprio qui che Verona mostra il suo lato più autentico, e viene da chiedersi: chissà quante vite siano passate sotto quegli archi?
Il celebre balcone di Giulietta
Non è un caso che Verona sia conosciuta anche come la “Città dell’Amore”… La casa di Giulietta è una tappa quasi obbligatoria. Questa può essere visitata dal martedì alla domenica, e rappresenta una delle attrazioni più affascinanti e suggestive per i turisti di tutto il mondo.
Il vero romanticismo, tuttavia, non è catturabile esclusivamente scattando una foto sotto al celebre balcone della Capuleti shakesperiana. Sta piuttosto nell’atmosfera che si respira nei dintorni, tra i vicoli medievali e le tranquille piazzette.
L’Adige e i ponti: camminare sull’acqua
Per chi cerca il relax, seguire il corso dell’Adige rappresenta una validissima opzione. Il fiume, infatti, abbraccia tutta la città. Al tramonto la riflette, offrendo scenari e paesaggi incredibilmente emozionanti. Attraversare Ponte Pietra o Ponte Castelvecchio non è solo un modo per passare da una zona della città all’altra: si tratta di una vera e propria esperienza.
Castelvecchio, in particolare, con le sue mura e il suo museo è una tappa perfetta per chi ama la storia, senza la pesantezza di una visita guidata. Qui tutto è concreto, visivo, garantendo emozioni (più che nozioni). E poi, c’è proprio da dirlo, il panorama che è possibile godere dal ponte vale già la passeggiata.
Verona dall’alto
Qualora si abbia ancora voglia di camminare, salire verso Castel San Pietro può essere un’ottima idea. C’è da affrontare un bel po’ di gradini, ma la vista dall’alto ripaga ogni sforzo: tetti, torri, il fiume che disegna elegantissime curve intorno alla città. Si tratta senz’altro di uno dei punti panoramici più belli e romantici di tutta la città. È un luogo magico, in cui il silenzio sembra parlare. Basta questo, insomma, per capire che Verona non è fatta solo di monumenti, palazzi e siti di rilievo culturale. La città veneta è fatta soprattuttto di sensazioni, vibrazioni ed energie quasi magiche. Non si tratta di una destinazione da “conquistare”. Piuttosto da ascoltare…da seguire rallentando il proprio ritmo.
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