



I trasporti
Il consiglio è prenotare per tempo il viaggio aereo, in modo da scegliere tariffe speciali, dedicare i primi tre giorni alla visita di Lisbona e dintorni, dove ci si muove con i tram e i treni senza problemi. Poi noleggiare un auto per una settimana che permette la massima libertà. Si può visitare così l’ Algarve e poi risalire (tra splendidi paesaggi di querce da sughero, paesini dai nomi stravaganti e coltivazioni di pomodori) verso Evora, patrimonio dell’umanità, e Coimbra fino ad Oporto.
Dormire
A Lisbona ed Oporto non è difficile trovare hotel a cifre economiche. Consiglio invece due posti molto belli e economici, a Evora e nell’Algarve. Evora è una città incredibilmente soffocante nei mesi estivi: siamo stati in una “quinta”, una sorta di agriturismo con colazione a circa 4 km fuori dalla città.
Nell’ Algarve invece è meglio stare in un appartamento dove si è più liberi.
Cosa vedere
A Lisbona c’è molto da vivere più ancora che da vedere…la visita alla città nuova e alla città vecchia è indispensabile per capire questo paese. Consiglio poi un giro sul mitico tram n° 28 che vi porterà immediatamente nell’atmosfera portoghese…ma non mangiate prima di salirci! Altre tappe sono la Torre di Belem e il Mosteiro dos Jeronimos, capolavoro dell’arte manuelina. Inoltre, consiglio un giro anche nel nuovo quartiere riqualificato dopo l’ Expo del 1998 dedicata al tema del mare e degli oceani. Nei dintorni, un comodo treno vi porteà a visitare l’Estoril, Cascais e Sintra.
Immancabile una visita a Cabo Da Roca, il punto più a ovest del continente europeo, dove dietro poco compenso, vi verrà rilasciato un certificato con il vostro nome.

Sulla strada per Oporto è d’obbligo una sosta a Coimbra. Se siete studenti avete diritto a molti sconti per visitare l’Universidade. Città ricca di giardini, merita un pranzo al sacco. Partenza per la meta finale, Oporto. Un giro a piedi per la città e visite alle cantine del Porto e degli altri vini sono obbligatorie.
