Importante appuntamento ogni anno, alla tradizionale “SAGRA DELLO STOCCO” nelle Piazzette del Borgo antico medievale di Mammola il 9 Agosto, con inizio alle ore 18.00, per la degustazione dello “Stocco” (pescestocco o stoccafisso) cucinato in vari modi secondo le tradizionali ricette mammolesi per gustare gli antichi sapori del passato, viene servito in tegami di terracotta (tianeji). La “Sagra” per la sua tipicità è tra le più importanti manifestazioni di gastronomia della Calabria e d’Italia e richiama migliaia di turisti nostrani e stranieri.

La “Sagra” si svolge per le vie del Borgo medievale dove si possono ammirare oltre alle bellezze del Borgo, delle Chiese antiche e dei Palazzi nobiliari, le mostre di artisti locali e stand artigianali, tutto in un clima di festa folcloristica, con balli, canti, suoni e spettacoli vari, ai tradizionali balli dei “Giganti”, la serata sarà conclusa con un grande spettacolo musicale, la chiusura della “Sagra” è prevista a mezzanotte in Piazza Ferrari con il ballo della famosa “Pupazza infuocata” al ritmo della tarantella.

Mammola “Paese dello Stocco” così viene chiamato da sempre, è punto di riferimento turistico e gastronomico della popolazione calabrese e per i turisti che si trovano in Calabria e nella vicina Sicilia.
Per le sue particolari caratteristiche e qualità di prodotto tipico lavorato con tecniche artigianali, lo “STOCCO DI MAMMOLA” ha ottenuto il massimo riconoscimento tanto da essere incluso nell’Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Suppl. Ord. G.U. n. 167 del 18-7-02 pag. 13 N°201).

Il merluzzo pescato nei Paesi del Nord Europa viene accuratamente selezionato, i più grossi, dopo essere stati puliti vengono, appesi su impalcature di legno per essiccarli al sole e alla gelida pulita aria artica, diventeranno Pescestocco o Stoccafisso, che nel meridione d’Italia viene chiamato comunemente “STOCCO”. Alla fine di questo processo di conservazione naturale, il pesce viene importato in Italia per essere trasformato, da prodotto duro e secco in alimento commestibile è necessario eseguire una lavorazione esclusivamente artigianale, consistente nella pulizia e nella messa in ammollo per diversi giorni, in acqua corrente di buona qualità. E’ evidente che l’acqua assume particolare rilevanza per la buona riuscita del prodotto finale. Le acque che scorgono dalle numerose sorgenti montane appenniniche Aspromonte-Serre di Mammola, hanno una particolare composizione chimico-fisica, ricca di sostanze oligominerali, che combinandosi tra loro, determinano una perfetta maturazione dello “Stocco” in ammollo, esaltandone le qualità, ed ottenendo così un prodotto bianco, grosso e molto saporito.

E’ questa, la ragione principale, insieme alla professionalità di chi lo lavora, che determina da secoli la produzione di un ottimo “Stocco”. Nel tempo, in cucina, combinato con ingredienti della dieta mediterranea e preparato in maniera antica, è divenuto il piatto tipico di Mammola e tra i più importanti della Calabria e d’Italia. Il pesce ha un alto valore alimentare, se si pensa che un chilo di “Stocco” corrisponde, infatti, a quasi cinque chili di merluzzo fresco.

Per un itinerario: www.sottocoperta.net/itinerari/italia/mammola.htm

Come si arriva a Mammola:
Strade:-Autostrada A3 SA-RC svincolo Rosario, S.G.C. Jonio-Tirreno (Rosarno-Gioiosa) uscita Mammola;
– dalla S.S. Jonica 106-E90, S.G.C. Jonio-Tirreno uscita Mammola;
– dalla SP5 ex SS. 281 Marina di Gioiosa J-Rosarno.
Treni: – FS a lunga percorrenza Stazioni di Rosarno e Gioia Tauro (sul Tirreno);
– Stazione di Marina di Gioiosa Jonica (sullo Ionio).
Autobus: – da Reggio Calabria, Rosarno, Gioia Tauro, Marina di Gioiosa Ionica, Siderno, Locri.
Aeroporti: – Reggio Calabria e Lamezia Terme.

PRO LOCO M A M M O L A
Associazione Turistica – Via Mulino 89045 MAMMOLA – RC – Tel. 339.2955629 – www.prolocomammola.org

9 Agosto 2007