Come ogni anno, da ben 61 anni torna la Sagra della Bruschetta di Casaprota. Semplice, genuina, adatta a grandi e piccini la bruschetta è l’antipasto da portare in tavola, nel reatino reso speciale dall’olio extravergine d’oliva. È lo spuntino pomeridiano. Fu un tempo anche colazione per i contadini, che per stare in forze e andare a lavorare i campi… nulla di meglio che di una “calorica” al punto giusto, bruschetta intrisa di olio d’oliva.

Che aspettiamo quindi ad agguantare una calda fetta di pane grondante olio il 27 e 28 gennaio! Non scoraggiatevi per il freddo (o per altre condizioni meteo avverse), dopotutto c’è chi nacque in una grotta al freddo e al gelo. La proloco di Casaprota ha preparato una tensostruttura, chiusa e riscaldata, per accogliervi con tutti gli onori!

Più speciale di così, la Sagra della Bruschetta di Casaprota non poteva essere!
Olio a fiumi. Bruschette a profusione. Musiche che faranno zampettare gli ottantenni, quelli nell’animo e non.

Insomma, sarà tutto speciale il 27 e 28 gennaio!

Degustazioni, spettacoli folcloristici, mostre, musica dal vivo e visite guidate. Con un unico, grande protagonista: l’olio extravergine di oliva di altissima qualità, dal sapore intenso e aromatico, già apprezzato dagli antichi Romani. A Casaprota, grazioso borgo in provincia di Rieti, è tutto pronto, mancate solo voi ad affondare il dente nel gusto della Sabina.

In effetti, come si può riprendere la stagione invernale senza circondarci dal calore umano, storico e folkloristico di un luogo come lo è Casaprota e di un evento come quello della Sagra della Bruschetta. Adatta per famiglie, single, che qui potranno trovare l’anima gemella. Adatta per bambini che qui potranno scorrazzare e divertirsi tra le numerose attrazioni. Adatta per gli amici a quattro zampe. Per tutti!

L’olio d’oliva del posto è una vera delizia che sarà esaltata dal pane artigianale “passato” alla brace per sottolinearne al meglio il gusto; bruschette a non finire, quindi, ma non solo:

l’oro verde della Sabina esalterà il sapore della zuppa di farro e tartufo, delle fregnacce alla sabinese e delle salsicce. La gricia! Il Vin Brulè. Ci saranno per l’occasione le pizzole della proloco di Morro Reatino, la porchetta. Per entrambi i giorni sarà aperta la degustazione di birre artigianali. Come dolce, la Proloco di Ribera di Agrigento porterà i cannoli siciliani e le arance.

Molto ricco è anche il programma degli intrattenimenti con mostre mercatino del prodotto tipico. Passeggiate panoramiche e a cavallo, artisti di strada lungo il centro storico, musica dal vivo e visite al frantoio della Cooperativa olivicola e all’antica “Mola Alfio Marri” del ‘700. Mostra di pittura di Gianni Turina. Cortometraggio “Reminiscenza” di Roberto Ragazzini. Esibizione del gruppo folk di Villasimius a Cagliari “Crabonaxa”. Il sabato lo spettacolo musicale di Giampaolo Piredda. La domenica lo spettacolo musicale di Luca Sebastiani. Dj set con Moreno Checchetelli.

Durante le giornate:

  • La cantina del contadino – Mostra oggetti d’altri tempi
  • Stand prodotti tipici siciliani e sardi
  • La banca del libro a cura del Gruppo Lettura Casaprota
  • Visita alla chiesa di S. Domenico – Casaprota in miniatura
  • Mostra mercato del prodotto tipico

La porta di accesso al paese, di età rinascimentale, mostra gli alloggiamenti in pietra per i cardini del portone e la copertura interna con una volta a botte; e l’antico palazzo signorile – oggi Filippi – che si erge nella parte più alta dell’abitato, presenta una facciata essenziale nella quale si aprono finestre cinquecentesche, sulla quale si staglia una torre circolare. Di epoca romana sono le prime tracce e i primi insediamenti presenti nel territorio, dove i reperti delle ville e le iscrizioni sono sparse un po’ ovunque: per chi vuole dedicarsi alle escursioni a piedi, in mountain bike o a cavallo, tracce del passato testimoniate da rovine romane e medievali saranno l’ambientazione di tanti suggestivi itinerari.

Info: www.casaprota.net