La mostra presenterà per la prima volta in Italia, Matrice di linfa, un’opera monumentale di 44 metri di lunghezza, posta lungo tutto lo spazio di via Solari 35. Il percorso espositivo proporrà anche alcuni importanti cicli di disegni del più giovane Maestro dell’Arte Povera, che contribuiranno a rendere una visione integrale del suo lavoro.

Nel prossimo autunno alla Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano si terrà un grande evento dedicato a uno dei maestri più celebrati dell’Arte Povera.
Dall’11 ottobre al 31 dicembre 2011, gli spazi di via Solari 35 ospiteranno la personale di Giuseppe Penone (Garessio, Cuneo, 1947), artista tra i più conosciuti e apprezzati a livello internazionale, le cui opere sono state esposte in prestigiosi luoghi come la Biennale d’Arte di Venezia, il Centre Pompidou di Parigi, la Fundación La Caixa di Barcellona, il Museum of Contemporary Art di Sydney, la Tate Modern di Londra e sono conservate in permanenza in istituzioni pubbliche tra cui il Museo d’arte contemporanea Castello di Rivoli, il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, lo Stedelijk Museum Amsterdam, la Tate Modern di Londra, il Museum of Contemporary Art di Los Angeles, il MoMA – Museum of Modern Art di New York.

Curata da Bruno Corà, la mostra rileggerà la ricerca creativa di Giuseppe Penone, che si è concentrata sulle forme antropiche, minerali e vegetali della natura, riponendo nella morfologia dell’albero una costante cifra espressiva.
Non a caso, il percorso espositivo in Fondazione Arnaldo Pomodoro sarà aperto da Matrice di linfa, 2009, un’opera monumentale di circa 44 metri di lunghezza, che sarà esposta per la prima volta in Italia e che sarà posta al centro dell’intero ambiente della Fondazione, costituendo il fondamentale elemento plastico di tutta l’iniziativa.
Matrice di linfa è stata ricavata da un abete di 23 metri individuato nei boschi del Col di Tenda nella Valle delle Meraviglie, alla frontiera franco-italiana, tagliato a metà in senso longitudinale; successivamente è stato elaborato attraverso l’uso di resina, terracotta e cuoio, ricreando la forma di un alveo nel quale fluisce la linfa vitale che lo percorre come un fiume.

Alla Fondazione Arnaldo Pomodoro verranno inoltre presentati alcuni importanti cicli di disegni. Come afferma lo stesso Penone, “i disegni sono stazioni illuminanti e sensibili di una concezione ermeneutica dell’opera d’arte in quanto entità formata che aiuta a comprendere la realtà del presente”. In tutta la sua produzione, il disegno si rivela di fondamentale interesse, non meno della parte riservata all’elaborazione plastica. L’esposizione milanese contribuirà, quindi, a rendere una visione integrale della sua opera.

Accompagna l’iniziativa un catalogo edito dalla Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Note biografiche
Giuseppe Penone (Garessio, Cuneo, 1947) vive tra Torino e Parigi.
Giuseppe Penone è tra i protagonisti dell’Arte Povera, la teoria critica elaborata a partire dal 1967 da Germano Celant, e il suo lavoro è oggetto di importanti riconoscimenti che dall’Italia si estendono rapidamente all’Europa, agli Stati Uniti e al Giappone. Ha tenuto mostre personali in numerose istituzioni pubbliche, tra cui Kustmuseum di Lucerna (1977), Staatliche Kunsthalle di Baden-Baden, Museum Folkwang di Essen (1978), Stedelijk Museum di Amsterdam (1980), Städtische Museum Abteiberg di Mönchengladbach (1982), National Gallery of Canada di Ottawa (1983), Forth Worth Art Museum, Museum of Contemporary Art di Chicago (1984), Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris (1984), Musée des Beaux-Arts di Nantes (1986), Villa delle Rose, Bologna (1990), Musée d’Art Moderne di Strasburgo, Castello di Rivoli (1991), Kunstmuseum di Bonn (1997), Musée d’Art Contemporain di Nîmes, Toyota Municipal Museum of Art (1997), Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento (1998), Centro Galego de Arte Contemporanea a Santiago de Compostela (1999), Centre Georges Pompidou a Parigi (2004), Museum Kurhaus di Kleve (2006), Académie de France, Villa Medici a Roma (2008), MAMbo Museo d’Arte Moderna di Bologna (2008), Toyota Municipal Museum of Art, Toyota (2009), De Pont Museum for Contemporary Art (Tilburg), 2010, Musée des Arts Contemporains Grand-Hornu (Mons), 2010.

GIUSEPPE PENONE
Milano, Fondazione Arnaldo Pomodoro (Via Andrea Solari 35)
11 ottobre – 31 dicembre 2011

Orari: mercoledì-domenica ore 11-19; giovedì ore 11-22
Biglietti: 9 Euro intero, 6 Euro ridotto; 4 Euro ridotto scuole; Ingresso gratuito ogni seconda domenica del mese.

Catalogo: edizioni Fondazione Arnaldo Pomodoro

www.fondazionearnaldopomodoro.it