Urbino, capitale culturale del Montefeltro e delle Marche, ospita e inaugura, dal 25 al 27 settembre, il progetto ‘La Rampa di Babele’, un evento di carattere internazionale pensato e strutturato da Ecstra (Consorzio di Cooperative Culturali e Turistiche di Urbino www.consorzioecstra.it) per avvicinare il grande pubblico alle tematiche e alle sfide del mondo della traduzione proponendone aspetti singolari e accattivanti. Pensato come un contenitore, godrà dello scenario della settima edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria che si svolge presso l’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’, sotto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

‘La Rampa di Babele’ intende rappresentare un modo nuovo per offrire e approfondire, a partire dalla traduzione linguistica – una delle discipline più difficilmente circoscrivibili – stimoli e occasioni diverse per riflettere e lasciarsi coinvolgere in molteplici attività attraverso il confronto e il dialogo con personalità importanti del mondo della cultura eliminando le barriere che spesso s’interpongono tra l’attività accademica e il dinamismo culturale presente nei vari strati della società civile.

La virtuosa coincidenza dello svolgimento dell’evento con Le giornate della Traduzione permette di presentare, perciò, un ricco percorso culturale che mostra la traduzione nel suo senso più generale, tra seminari, mostre, teatro, cinema, arte e letteratura e che invita a immergersi con modalità distinte, da quelle più accademiche a quelle dello ‘svago intelligente’, nel mondo della traduzione scoprendo e riscoprendo alcuni luoghi e spazi più affascinanti della Città ducale, culla del Rinascimento italiano e patrimonio dell’Umanità.

Momento culminante del progetto sarà la serata del 25 settembre presso il teatro Sanzio di Urbino, con lo spettacolo teatrale “Bartleby” di Melville recitato da Daniel Pennac – forse il principale scrittore di punta della letteratura contemporanea francese – che al termine sarà insignito del terzo “Premio per la Traduzione, Centro Europeo per L’Editoria – ECSTRA. Il Premio è sostenuto da ECSTRA; l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”; Centro Europeo per l’Editoria, organizzatore della VII edizione delle giornate della Traduzione Letteraria.
Protagonista assoluta a Urbino, quindi, la traduzione, geografia della nostra differenziazione linguistica che, come nell’antica immagine biblica, occupa e ambisce i diversi piani della torre (da qui il nome dell’iniziativa) che per l’occasione si trasforma in ‘Rampa’ proprio perché si svolgerà nelle sale della Rampa elicoidale, di Palazzo Ducale, costruita dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini.
Sarà un’occasione per indagare attraverso l’aspetto accessorio della traduzione, il problema della lingua stessa ‘del mondo’. Perché, buona o cattiva che sia, alta o bassa, ‘oggettiva’ o ‘libera’ -scriveva Susan Sontag – la traduzione è il sistema circolatorio delle letterature del mondo. Un’attività ‘etica’ che educa il cuore e la mente, crea una vita interiore, approfondisce la consapevolezza che altre persone, diverse da noi, esistono davvero.

Sarà, inoltre, un’occasione per riflettere su Urbino, che grazie ad iniziative come questa, si è eretta in uno spazio di commistione e che oggi si fa simbolo di un incontro proiettato su diverse direzioni, a metà strada tra Oriente, Europa e Mediterraneo.
Le quattro giornate di settembre presentano un programma articolato e scandito da appuntamenti continui. Dal 24 al 27 la Rampa di Francesco di Giorgio Martini ospiterà la mostra “Gli animali Inversi” realizzata dagli studenti dell’Isia Urbino. Uno spazio, curioso e singolare, dedicato alla traduzione dei versi degli animali attraverso le illustrazioni degli allievi dell’Istituto Statale d’Arte d’Urbino. Come incuriosire, avvicinare e rendere fruibili al vasto pubblico le problematiche del tradurre; come far nascere interrogativi e spingere al confronto con gli altri in maniera divertente e inusuale; come scoprire che solo un gallo in carne ed ossa è l’unico ad annunciare l’alba in maniera univoca.

Negli stessi giorni si potrà far tappa alla mostra-mercato dell’editoria dedicata alla traduzione dal titolo “Traduzione a 360°”, a cura dell’Associazione Librai di Urbino. Uno spazio che propone al pubblico le case editrici specializzate principalmente in traduzioni; testi tecnici e nuove edizioni di vocabolari; curiosità; bibliografia completa dell’ospite d’onore di questa edizione: Daniel Pennac. Ogni lingua traduce le parole, ogni lingua traduce i sapori. Come piatti e prodotti eno-gastronomici vivono, in ambienti, luoghi e tradizioni diverse, delle trasformazioni, degli adattamenti e delle interpretazioni che possono solleticare il palato della curiosità, il gusto della scoperta, la soddisfazione gastro-intellettuale. Tutto questo si potrà indagare negli incontri gastronomici intitolati “Tradurre: una questione di Gusto” a cura dell’Associazione Vivi e Gusta il Montefeltro.
Dal 25 al 27 settembre, presso l’Università degli Studi di Urbino ‘Carlo Bo’, si terrà la settima edizione delle Giornate della Traduzione Letteraria, con il coordinamento del Centro Europeo per l’Editoria. Professionisti dell’editoria, scrittori, studiosi e naturalmente traduttori si alterneranno in seminari e dibattiti per analizzare problematiche e orizzonti della traduzione. Fra i temi centrali di questa edizione, la figura del traduttore nell’immaginario letterario e i sinonimi nella mediazione linguistica. Hanno confermato la loro presenza editor delle case editrici Adelphi, Besa, Feltrinelli, Garzanti, Harlequin, Marcos y Marcos, Mondadori, Zanichelli.

Sarà Daniel Pennac, quest’anno, a ricevere il Premio per la Traduzione “Centro Europeo per l’Editoria – Ecstra”. Il Premio viene assegnato dalla giuria, composta dal magnifico rettore dell’Università di Urbino, da Ernesto Ferrero e da Ilide Carmignani, a traduttori letterari per l’insieme della loro attività o a personaggi del mondo culturale che si sono contraddistinti per il loro impegno a favore della traduzione. Il 25 settembre, in occasione della cerimonia di consegna del premio a Daniel Pennac, sarà presentato, a Teatro Sanzio, l’ultimo lavoro teatrale di e con Daniel Pennac accompagnato al pianoforte da sua figlia Alice Pennac (posto unico euro 12). Lo spettacolo, messo in scena per la prima volta in Italia, è una lettura concerto di uno dei capolavori dello scrittore americano Herman Melville: “Bartleby”, storia di un oscuro scrivano che si risolve in una parabola amara e rinunciataria.
La progettazione, la realizzazione e il coordinamento del progetto “La Rampa di Babele” sono a cura di Ecstra, già promotore di iniziative culturali attraverso modalità virtuose, ovvero sviluppando sistemi di collaborazione e condivisione delle opportunità nella maniera più partecipata e condivisa. Il progetto, con il patrocinio dell’Ambasciata Francese d’Italia e il contributo di: Comune di Urbino, Provincia di Pesaro e Urbino e Regione Marche, è realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”; Centro Europeo per l’Editoria VII Giornate della Traduzione Letteraria.

INFO: Segreteria: tel. 0722 320798, 0722 327841 fax 0722 327743

25 Settembre 2009