A Tutta Trippa la manifestazione enogastronomica così scherzosamente denominata è giunta all’ottava edizione e si terrà a Barolo domenica 30 ottobre.

A partire dalle ore 11.00 gli esercizi commerciali e turistici, i produttori vitivinicoli, la Pro Loco e il Comune di Barolo vi aspettano numerosi per l’evento che vede in prima linea Franco Sandrone maestro di carni e salumi, quale custode della preziosa ricetta del minestrone o “zuppa di trippa”, uno dei tradizionali simboli della gastronomia langarola. Si potrà trovare la “regina” della giornata sui banchi d’assaggio sotto forma di insaccato, il salame ‘d Tripa ‘d Muncalé presentato dalla “Confraternita della Tripa ‘d Moncalé” e si potrà gustare la zuppa di trippa, cucinata dallo staff della Macelleria Salumeria di Franco Sandrone (queste specialità faranno parte del menù, che si potrà consumare comodamente seduti in piazza). A completare il menù di trippa si potranno gustare formaggi, salumi dop, salsiccia in umido, pane prodotto con svariate farine, acciughe, olio extra vergine Taggiasco ed infine i classici torroni del Gallo ed i dolci a base di nocciola. Non mancheranno le castagne, che arriveranno dall’Alta Val Tanaro di Garessio e saranno preparate dai “mundajè” del Consorzio di valorizzazione.

Le tradizioni secolari di grandi vini e le ricette di trippa lavorata o cucinata secondo antichi procedimenti sabaudi, contribuiscono a consolidare ogni anno di più il gemellaggio enogastronomico fra Barolo e Moncalieri. Il programma avrà il suo prologo nella serata di sabato 29 ottobre con la cena aperta a tutti, il “Gran Galà della Trippa” presso la cantina Sylla Sebaste di Barolo (prenotazioni al 0173 56266 – 339 7318100). La ricchezza e la qualità dei cibi sarà posta in risalto dai vini del paese e dal Barolo di Barolo. Il desco sarà accompagnato dal concerto, offerto dal Bar Antico Caffè e dal Bar Divin Cafè, del gruppo “Asia”, che eseguiranno cover de “I Nomadi”. Barolo offre, a fine vendemmia, un´atmosfera magica: i profumi del mosto che si spandono dai tini, i colori policromi dei vigneti, la pluralità di assaggi e degustazioni di prodotti dell´eccellenza enogastronomica presso le botteghe tipiche, i ristoranti, i caffè e le molte cantine. Senza scordare la calorosa accoglienza delle diverse strutture ricettive.

Si invitano, pertanto, tutti gli interessati, i quali non rimarranno certo delusi da questa simpatica e allegra iniziativa. In questa giornata di festa potrete visitare il Museo del Vino (Wi.mu), dove viene rappresentata la storia di questo nettare dalla sua nascita sino ad ora, l´Enoteca Regionale del Barolo dove all´interno delle antiche cantine marchionali, troverete una vasta gamma di etichette ed annate del celeberrimo vino ed il Museo dei Cavatappi, che raccoglie una serie di questi storici e particolari attrezzi. Il disegno della locandina è stato realizzato ed offerto alla Pro Loco di Barolo dall’artista Rocco Forgione, che nel suo immaginario ha realizzato un pacioso cuoco alle prese con la cottura del tipico piatto autunnale delle Langhe.

Info: tel. 0173 566430 – 339 7318100 www.Barolodibarolo.com

30 Ottobre 2011