Anche per questo secondo weekend, Teatro a Corte prende le mosse dalla città di Torino in compagnia di un grande talento della nouvelle magie francese, Etienne Saglio (13 e 14 luglio), in scena con il progetto site-specific Fantôme e poi con la nuova creazione Les Limbes: una prima nazionale che rapisce il pubblico con la semplicità di pochi oggetti, un mantello rosso e un velo di plastica, trasformati in magiche creature, visioni di nuovi mondi. Accanto a lui tornano, dopo il successo della scorsa edizione, i fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio con un progetto per il Polo del ‘900 intitolato Stanze / Qolalka: in un altro luogo inconsueto per il nostro Festival, ma importante per la funzione di aggregazione culturale che sta assumendo a Torino.

Il 15 luglio protagonista del Festival è il Castello di Rivoli con due artisti internazionali che lavorano con il 3D, Billy Cowie, maestro della video-danza e ospite tra i più amati del Festival, che presenta in prima nazionale Under Flat Sky, viaggio poetico tra immagini e realtà, e Adrien M / Claire B in Hakanaï, spettacolo-installazione in cui il pubblico assiste ad una coreografia multimediale di grande effetto.

Il 16 luglio è la volta del Castello di Racconigi dove sono in programma due degli spettacoli più curiosi del Festival: la coreografa spagnola Vero Cendoya trasforma il prato del Castello in un campo da calcio in cui ambienta La partida, spettacolo per cinque danzatrici e cinque calciatori in cui il pubblico è coinvolto nel ruolo di se stesso. Gli inglesi Reckless Sleepers propongono poi uno spettacolo tra circo e danza, per cinque artiste armate di sega a mano con cinque sedie da tagliare pezzo a pezzo, restando precariamente in equilibrio fino all’ultimo centimetro.

Il 17 luglio la Reggia di Venaria accoglierà il gran finale di Teatro a Corte con un evento memorabile firmato da uno dei gruppi francesi più apprezzati nel campo degli spettacoli pirotecnici, Groupe F, che lascerà gli spettatori a bocca aperta e con il naso all’insù grazie alle prodezze di fuoco di À fleur de peau.

Diretto da Beppe Navello con la consulenza artistica di Mara Serina e Sylvie Cavacciuti, ideato e realizzato dalla Fondazione Teatro Piemonte Europa con il sostegno di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Piemonte, Comune di Torino, Fondazione CRT, Compagnia di San Paolo e Intesa San Paolo, il Festival rappresenta un’interessante opportunità anche sul versante del turismo culturale, offrendo al pubblico servizi e visite guidate nelle dimore sede di spettacolo e suggerimenti per la scoperta di luoghi e paesaggi indimenticabili del territorio piemontese, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia.

13 Luglio 2016