Il CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina a Palazzo Strozzi di Firenze riprende la sua stagione espositiva, dopo la pausa estiva, con un’iniziativa interamente dedicata alla videoarte.
Dal 19 settembre al 2 novembre 2008, infatti, si terrà Worlds On Video – Video Arte Internazionale che presenterà 34 lavori, molti per la prima volta in Italia, dei maggiori videoartisti internazionali appartenenti alla nuova generazione, che hanno trovato in questa particolare forma espressiva il metodo per riflettere sulle problematiche del nostro tempo.

Curata da Anita Beckers, tra le talent scout più accreditate di arte contemporanea multimediale, la mostra proporrà una selezione di opere delle attuali star della videoarte quali Guy Ben Ner, Victor Alimpiev, Kota Ezawa, Candice Breitz, attualmente all’Hirshhorn Museum and Sculpture Garden di Washington, Nathalie Djuberg, cui la Fondazione Prada di Milano ha appena dedicato una personale, come anche degli emergenti del settore – Ra di Martino, Charlotte Ginsborg, Cao Guimarães, Marinella Senatore, Sisley Xhafa – che stanno ora riscuotendo i primi grandi successi internazionali.

Worlds on Video mette a confronto le opere di 34 artisti di varia origine e provenienza, concentrandosi principalmente sulla eterogeneità delle soluzioni espressive, delle tecniche e dei linguaggi adottati: da un’analisi del mezzo tecnologico e delle sue specifiche potenzialità, ad un utilizzo pittorico o fotografico dello schermo, sino a numerosi riferimenti al cinema.

La mostra pone dunque in primo piano le diverse strategie artistiche impiegate nella videoarte, dal taglio documentaristico scelto da Harun Farocki e Alfredo Jaar, alle sottili commistioni tra fiction e documentario di Charlotte Ginsborg, fino alla realizzazione di complesse e articolate messinscena che si avvicinano al dispositivo del teatro in Victor Alimpiev.
Talvolta le citazioni dalla storia del cinema diventano materia su cui operare la distruzione dell’impianto narrativo e illusionistico che sta alla base dell’industria hollywoodiana, mentre l’utilizzo di alcuni elementi propri del linguaggio cinematografico acquista autonomia espressiva e si arricchisce di significati altri: la psiche e la sfera dei sentimenti umani nel lavoro di Jesper Just.
L’animazione in 3D di Philippe Grammaticopoulos, l’accostamento alla tecnica formale e narrativa del fumetto di Kota Ezawa, l’essenzialità e il minimalismo delle inquadrature fisse che strutturano i lavori di Marina Abramovic e Sislej Xhafa, sono ulteriori esempi dell’ampia gamma di possibilità espressive che caratterizzano la videoarte. L’intenzione è di offrire al pubblico una selezione di opere attraverso le quali istituire un confronto tra i diversi approcci artistici, e di scoprire tanto le differenze – determinate dai diversi contesti culturali – quanto gli elementi comuni, prodotti dal clima di crescente globalizzazione del mondo dell’arte.

Un ricco materiale informativo, il biglietto ad ingresso multiplo che consente e incoraggia una visita ripetuta, schede dedicate a ciascuna opera, progetti didattici specifici, faciliteranno il pubblico alla fruizione e alla comprensione del percorso espositivo. La mostra viene accompagnata da un programma di lectures e di appuntamenti di approfondimento sulla video arte curato dal team di mediazione del CCCS. Le lezioni saranno tenute da: Simonetta Fadda (filosofa e videoartista e autrice per Costa&Nolan di Definizione Zero), Giulio Latini (docente in comunicazione multimediale presso il Corso di laurea in Storia, Scienze e Tecniche della Musica e dello Spettacolo dell’Università di Roma “Tor Vergata”) e Giovanni Fiorentino (docente di media education presso l’Università di Lecce e di Sociologia della Comunicazione presso l’Ateneo della Tuscia).

Artisti in mostra:
Marina Abramovic, Victor Alimpiev, Laura Belem, Candice Breitz, Rä di Martino, Nathalie Djurberg, Kota Ezawa, Harun Farocki, Charlotte Ginsborg, Philippe Grammaticopoulos, Cao Guimaràes, Frank Hesse, Alfredo Jaar, Jesper Just, Clare Langan, Zhenchen Liu, Domenico Mangano, Jenny Marketou, Bjoern Melhus, Almagul Menlibayeva, Sarah Morris, Guy Ben Ner, Julia Oschatz, Isabel Rocamora, Marinella Senatore, Eve Sussman, Kenneth Tin-Kin Hung, Gillian Wearing, Arnold von Wedemeyer, Clemens von Wedemeyer+Maya Schweizer, Suara Welitoff, Sislej Xhafa, Zimmerfrei

WORLDS ON VIDEO – VIDEO ARTE INTERNAZIONALE
Firenze, CCCS – Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, – Palazzo Strozzi
19 settembre – 2 novembre 2008
Orari: tutti i giorni 10,00 – 20,00. Giovedí 10,00 – 23,00. Lunedì chiuso
Biglietti: 5,00 € (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures), 4,00 € scuole

INFO
Fondazione Palazzo Strozzi
T. +39 055 2776461/ 06 – tel. 055 2645155
F. +39 055 2646560
[email protected]

www.strozzina.org www.palazzostrozzi.org

19 Settembre 2008