Il recupero della tradizione e della cultura popolare passa attraverso la ricerca e la promozione sul territorio di testimonianze e di usanze proprie della nostra identità. Lo spirito del “Bati Marso” è proprio quello di riscoprire l’antica tradizione veneta che consiste nel passare attraverso le vie del paese, negli ultimi giorni di febbraio o nei primi di marzo, battendo su bidoni vuoti, su barattoli di latta, o utilizzando strumenti particolari ed ingegnosi, per produrre un forte baccano in grado di “svegliare la Primavera” e richiamarla a ravvivare gli animi dopo il lungo torpore dei mesi invernali.

Un’occasione importante anche per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Proprio per questo l’evento è stato promosso in collaborazione tra Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta e Assessorato all’Ambiente della Provincia di Padova. A presentarlo, a palazzo Santo Stefano, l’assessore alla Cultura e all’Identità veneta Leandro Comacchio e numerosi sindaci e presidenti di Pro Loco dei Comuni che hanno aderito al progetto. Dopo aver portato il saluto della presidente Degani, l’assessore Comacchio ha spiegato il significato dell’iniziativa. “Fino al 1797, anno della caduta della Repubblica di Venezia – ha detto – in tutto il Veneto il Capodanno si festeggiava il primo marzo. Si tratta di una tradizione che vanta radici antichissime, dove il rituale del risveglio della primavera è di buon auspicio per l’anno entrante. Come è giusto che le altre culture ricordino le loro usanze, noi non dobbiamo scordare le nostre”. L’amministrazione provinciale ha collaborato all’organizzazione, a livello locale, di eventi finalizzati a spiegare il significato della festa, curandone anche l’aspetto promozionale. E’ stata proposta anche l’organizzazione di laboratori per la costruzione di strumenti musicali ricavati da materiale riciclato da usare durante il corteo.

Novità dell’edizione 2010, il gioco “Scopriamo la tradizione” che potrà essere utilizzato nelle piazze e nelle scuole per questa ed altre feste. A disposizione dalle precedenti edizioni materiali informativi per grandi e piccini quali il Dvd con lo spettacolo “La storia del Bati Marso” utilizzabile anche per l’animazione e per usi didattici, depliants contenenti aneddoti sul “Bati Marso” e con indicazioni per la costruzioni di facili strumenti musicali. L’iniziativa è stata proposta ai dirigenti scolastici delle scuole primarie per sensibilizzare i bambini sul significato della tradizione e sul rispetto della natura. La sinergia e il coordinamento tra amministrazione provinciale, Comuni e Pro Loco ha consentito di mettere a punto un ricco calendario di eventi con spettacoli per bambini e per adulti, con musica e balli popolari proposti da Associazioni del territorio

Info: www.provincia.pd.it