I giochi classici (tombola, carte…) non hanno bisogno di presentazione, ma i pomeriggi di vacanza sono lunghi e dopo aver fatto i compiti, aver letto un po’, aver giocato, aver aiutato la mamma e aver litigato con i fratellini forse i vostri bimbi avranno qualche momento di noia ecco allora qualche idea un po’ speciale adatta anche ad un dopo pranzo o dopo cena un po’ noioso… per i bimbi intendo…

PASSAPAROLA DELLE FIABE

Preparate due cartelloni con le lettere dell’alfabeto disposte a cerchio (proprio come nel gioco finale di Passaparola)e attaccateli al muro o ad un armadio l’importante è che siano bene in vista, munitevi di post-it di due colori diversi (un colore servirà per segnare le risposte esatte, per es. il giallo, e l’altro, per es il verde, per quelle sbagliate), dividete i bimbi in due squadre (se sono in due giocheranno uno contro l’altro) e abbinate ad ogni squadra una serie di domande.
Cominciate da una squadra facendo la prima domanda al primo bambino, se risponde esattamente mettete il post-it giallo sulla lettera “A”, fate la seconda domanda al secondo bimbo e via di seguito fino al primo errore (in questo caso mettete il post-it verde sulla lettera) o al primo “passaparola” e ora passate all’altra squadra e così via finchè tutti i cartelloni saranno ricoperti di post-it, a questo punto contate i post-it gialli, la squadra che ne ha di più vince. Se il gioco è piaciuto tenete i cartelloni e la prossmia volta preparate voi le domande, adatte all’età dei vostri bimbi. E’ un gioco perfetto anche per un compleanno.

SQUADRA A

La scimmietta d Aladin Abu
Il cerbiatto della Disney Bambi
Due scoiattolini dei fumetti Cip e Ciop
La razza dei cani della Carica dei 101 Dalmata
Che animale è Dumbo Elefante
Il pesciolino amico della sirenetta Flounder
Sorellastra di Cenerentola Genoveffa
E’ il fratellino di Gretel Hansel
Lo possono fare fate e streghe Incantesimo
Il candelabro della Bella e la Bestia Lumiere
Uno dei sette nani Mammolo
La va a trovare Cappuccetto Rosso Nonna
Pollicino riesce a sconfiggerlo Orco
Sa volare Peter Pan
I ladroni di Alì Babà Quaranta
Grazie ad un bacio diventò un principe Ranocchio o Rospo
Il protagonista della Spada nella roccia Semola
E’ amico di Red Tobi
La volpe la voleva mangiare in una favola Uva
C’era nella mela mangiata da Biancaneve Veleno
Viene trasformata in carrozza Zucca

SQUADRA B

E’ il nome della sirenetta Ariel
Due topini investigatori Bianca e Berni
Perde una scarpetta Cenerentola
La mamma degli Aristogatti Duchessa
Uno dei sette nani Eolo
Una fatina della Bella Addormentata nel bosco Flora o Fauna
E’ il nemico dei puffi Gargamella
Un criceto molto famoso Hamtaro
Vi abita Peter Pan Isola che non c’è
Si innamora di un “Vagabondo” Lilli
Un mago con la barba lunga Merlino
Si canta per fare addormentare Ninna nanna
Il cattivo di tante fiabe Orco
Il papero più ricco del mondo Paperone
Il numero dei gatti di una canzone Quarantaquattro
Il colore del cappuccio di una famosa bambina Rosso
Il numero dei capretti di una favola Sette
La fatina di Peter Pan Trilli
Il verso del lupo Ululato
Una malattia con i puntini Varicella
Paperino lo è per Qui Quo e Qua Zio

FIABA PASTICCIATA

Fotocopiate il testo della fiaba in modo che ce ne sia una copia per bambino o per squadra, naturalmente tralasciando la soluzione!
Leggete voi la fiaba a voce alta e poi dividete i bimbi in stanze diverse in modo che ogni squadra possa rileggere la storia e fare i propri commenti senza farsi sentire dagli altri. Potete dare un tempo limite o potete aspettare che le squadre siano pronte e poi radunate tutti e controllate quanti errori hanno trovato:

Una fata un po’ sbadata ha cercato di raccontare la fiaba di Biancaneve, ma ha fatto un po’ di confusione e così ha inserito parti di altre fiabe e ora tocca a voi cercare gli errori.

C’era una volta una regina molto cattiva ma anche molto bella, ogni giorno si rivolgeva al suo specchio magico con queste parole “Specchio, specchio delle mie braghe chi è la più bella del letame?”, ma un giorno lo specchio rispose “la più bella non sei più tu, Biancaneve lo è di più!”. La regina si arrabbiò moltissimo e pensò che l’unico modo per tornare ad essere lei la più bella era di uccidere Biancaneve. Così chiamò un pescatore e gli disse “Porta Biancaneve nel bosco e uccidila”, lui però non era cattivo e liberò la fanciulla dicendole di scappare lontano.
Biancaneve corse e corse nel fitto del bosco, senza sapere dove andare, ma gli animali che vivevano fra gli alberi la aiutarono e così tre porcellini la condussero davanti ad una casetta tutta fatta di marzapane. La ragazza, un po’ titubante entrò e vide che c’era un gran disordine e così decise di sistemare, poi stanca andò nella camera da letto e si addormentò.
Di lì a poco arrivarono i proprietari della casetta, sette nanetti molto simpatici e dai nomi curiosi: c’era Cucciolo, il più piccolo, Mammolo, Eolo, che starnutiva sempre, Frittolo, che mangiava sempre patatine, Gongolo, Brontolo, Dottolo.
Biancaneve rimase a vivere con loro e si occupava della casa mentre i nanetti andavano a lavorare nell’Isola che non c’è. Un brutto giorno però la regina scoprì dove si trovava Biancaneve, si trasformò in una vecchina e bussò alla porta della casetta dicendo “Ciao, bella bambina che occhi grandi che hai? Guarda che bei pomodori che ti ho portato, ne vuoi uno?” ma appena Biancaneve lo addentò cadde per terra senza vita.
Al loro ritorno dalla miniera i nanetti si disperarono e decisero di portare la ragazza su una collinetta lì vicino e lì la vegliarono per alcuni giorni finchè arrivò un ragazzo vestito di foglie, ma quello che più era strano fu che arrivò volando! Il ragazzo vide Biancaneve, si avvicinò, le diede un pizzicotto e lei si risvegliò. Lo guardò negli occhi e disse “Potevi farmi meno male!”, ma gli fu grata per averla salvata e così arrampicarono insieme sul fagiolo magico e vissero per sempre felici e contenti.

SOLUZIONI

Specchio, specchio delle mie braghe chi è la più bella del letame
pescatore
tre porcellini
casetta tutta fatta di marzapane
Frittolo, che mangiava sempre patatine
Dottolo
nell’Isola che non c’è
che occhi grandi che hai
pomodori
ragazzo vestito di foglie
arrivò volando
un pizzicotto
“Potevi farmi meno male!
arrampicarono insieme sul fagiolo magico