Riflettori puntati sulle Alpi lombarde grazie alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, autentico volano per il territorio e i suoi prodotti, a partire dai Pizzoccheri fino ai vini e alle mele che conquistano il pubblico e il New York Times. La ricetta della tradizione, ma anche i prodotti del territorio protagonista oggi di un nuovo articolo sul New York Times hanno conquistato Kim Severson, premio Pulitzer 2018 e tra le firme più autorevoli del giornalismo gastronomico internazionale. Una passione, questa, nata da un viaggio immersivo tra Milano e la Valtellina in occasione delle Olimpiadi Invernali costruito su misura dallo chef valtellinese Alessandro Negrini.
“Le Olimpiadi Invernali sono state un’occasione incredibile per valorizzare il territorio e l’agroalimentare di montagna e valle – racconta il Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, Claudio Palladi – con le sue eccellenze certificate: dalla Bresaola della Valtellina IGP ai Vini di Valtellina DOP e IGP e alla Mela di Valtellina IGP ai Pizzoccheri della Valtellina IGP fino ai formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera. Prodotti autentici, identitari, che in queste settimane sono ambasciatori di una montagna evoluta, consapevole e orgogliosa, ormai sempre più apprezzata. Secondo i dati diffusi da Regione Lombardia, durante le Olimpiadi il 27% delle presenze in Valtellina è arrivato dagli Usa: si sta aprendo un nuovo mercato, che vogliamo coltivare, con l’obiettivo di farlo crescere nei prossimi anni. Come Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina stiamo cogliendo questo momento storico per trasformare la visibilità dei nostri prodotti offerta dalle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 in passione per il territorio e per le sue tradizioni”.
Grazie alla collaborazione con lo chef Alessandro Negrini nella lounge Voce di Aimo e Nadia, in piazza della Scala a Milano i formaggi DOP Bitto e Valtellina Casera e la Bresaola della Valtellina IGP sono stati protagonisti nel menu.
Debuttano ora inoltre 2 nuove video-ricette in dialogo diretto con il territorio e la sua storia: Bresaola della Valtellina IGP con sfere di grano saraceno e Valtellina Casera DOP, radicchio all’aceto di Nebbiolo e miele e Cannelloni di Bitto DOP e Bresaola della Valtellina IGP con cannella e noci.
Bresaola della Valtellina IGP con sfere di grano saraceno e Valtellina Casera DOP, radicchio all’aceto di Nebbiolo e miele.
“Un piatto che è l’emblema del territorio– spiega Negrini –. Qui la Bresaola della Valtellina IGP, proposta “santa”, quindi al naturale, e “in fette vaporose”, diviene l’ingrediente principale e si accosta a sfere di grano saraceno. Un omaggio alla Bresaola della Valtellina, che non è un ingrediente ma è una vera e propria ricetta, e allo sciatt, che in questo caso non è più un “rospo” (in dialetto Valtellinese) ma diventa una sfera perfetta che richiama l’ingegno di Leonardo”. Le sfere di grano saraceno vengono realizzate con un impasto sifonato, più arioso, elegante. Al cuore il radicchio tardivo, erba amara che dialoga con l’aceto di Nebbiolo e il miele.
“È il territorio nella sua massima evoluzione – continua Negrini –: in questo piatto vigneti terrazzati, api di montagna, formaggi d’alpeggio e trovano un punto di equilibrio moderno. Le stesse sensazioni palatali di un grande piatto di Bresaola con rucola e formaggio da grattugia, ma trasfigurate in chiave alpina”.
Ingredienti per Sciatt:
- 2g Bicarbonato
- 90g Farina tipo 1
- 60g Farina saraceno
- 30g Grappa
- 50g Acqua frizzante
Ingredienti per Radicchio:
- 210g Aceto di Nebbiolo Valtellina
- 200g Acqua
- 100g Zucchero
Ingredienti per ripieno Sciatt:
- Valtellina Casera DOP 250g
Iniziate con l’impasto degli sciatt: frullate le farine al Bimby in modo tale da rendere la farina di grano saraceno il più fine possibile, quindi passatela con l’aiuto di un setaccio a maglia fine.
Mischiate alle farine i liquidi, incorporandoli con l’aiuto di una frusta. Il composto dovrà risultare non troppo denso ma comunque corposo. Mettetelo nel sifone da 0,75 ml e caricate con 2 cariche di gas. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 4–5 ore.
Procedimento Radicchio
Sfogliate i vostri radicchi variegati in modo da ottenere solo le foglie. Mischiate tutti gli ingredienti e portate a temperatura di ebollizione sul fuoco, così da far sciogliere lo zucchero e amplificare il sapore degli aceti. Lasciate raffreddare per 5–6 minuti fuori dal fuoco; una volta raggiunti i 30°–32°, versateli sui radicchi per “cuocerli” leggermente. Infine, osmotizzate il prodotto per un paio di volte con l’aiuto della macchina sottovuoto.
Cannelloni di Bitto DOP e Bresaola della Valtellina IGP con cannella e noci
“Il cannellone è il piatto della domenica. Come dico spesso, è una lasagna che non ce l’ha fatta – continua Negrini -. Un piatto sbagliato: sappiamo che spesso ha troppa farcia, mal distribuita. Con questa preparazione ridiamo dignità al cannellone. La tecnica va a supporto della grande ricetta e la rende corretta: due strati di pasta, arrotolati, cotti e gratinati in salamandra. All’interno, il Bitto DOP, saporito e complesso, si fonde con le biete cotte, le noci — proteina storica del bosco — e un tocco di cannella, spezia antica protagonista della ricetta della Bresaola ma anche dei primi piatti rinascimentali. La Bresaola della Valtellina IGP qui non copre, ma profuma: è nota alta, elegante, che alleggerisce e definisce”.
Un piatto che secondo lo chef di Aimo e Nadia idealmente può ricondurre alla Via Priula e al Passo San Marco, costruiti dalla Repubblica di Venezia per collegare la bergamasca con Morbegno, la Valtellina e l’Oltralpe senza passare per il Ducato di Milano, allora sotto il dominio spagnolo con le relative imposizioni di dazi di transito. Un tratto percorso da mercanti, messaggeri, una sorta di via delle spezie valtellinese. La montagna era già allora crocevia europeo.
Ingredienti per pasta fresca:
- Farina per pasta “00”
- Tuorli pasta gialla 12 pz
- Uova pasta gialla intere 2 pz
- Acqua 20g
Ingredienti per Farcia:
- Bresaola della Valtellina IGP 200g
- Erbette 700g
- Bitto DOP 200g
- Olio all’aglio 10g
Ingredienti per burro aromatizzato:
- Burro 300g
- Cannella in polvere 10g
- Noci 20g
- Salvia 5 g
Impastate farina, tuorli e uova con la foglia in planetaria, aggiungendo una goccia d’acqua.
Stendete la pasta fino a formare un foglio e arrotolatela su sé stessa, quindi lasciatela riposare per 2 ore in frigorifero.
Una volta riposata, stendete la pasta a uno spessore di 2 mm: dovrà essere molto fine. Sbollentatela per 2 minuti in acqua bollente salata e passatela subito in acqua e ghiaccio. Tamponatela con carta assorbente.
Procedimento per la farcia
Affettate la Bresaola della Valtellina IGP a uno spessore di circa 1,5 cm e tritatela al coltello.
Pulite le biete e sbollentatele in acqua salata per circa 3 minuti, quindi raffreddatele in acqua e ghiaccio. Strizzatele bene e tagliuzzatele in modo grossolano.
