Lazio

Casaprota (RI) Bruschetta protagonista

Dagli Antichi Romani fino ai giorni nostri, Casaprota scalda i motori per “la festa più festa dell’anno”! L’olio extravergine di oliva del paese in provincia di Rieti, d’altronde, era noto e apprezzato già dagli abitanti dell’Urbe: e così torna puntuale il 23 e 24 gennaio l’appuntamento con la Sagra della bruschetta. Un evento – giunto alla 54esima edizione – che negli anni si è fatto sempre più ricco grazie alla Mostra Mercato del prodotto tipico, agli spettacoli musicali e alle visite guidate.

Quando l’olio scende a fiumi… siamo a Canino per la sagra dell’olivo

Nella Maremma Laziale quella dedicata all’Olivo è la festa dell’anno per eccellenza: non potrebbe essere altrimenti, perché l’olio che si produce da tempo immemorabile è fra i più rinomati dell’intero Stivale! Quello tra Canino, antico paese in provincia di Viterbo, e il suo prodotto di punta, è un legame che affonda le proprie radici in antiche ricette tramandate di padre in figlio, in tradizioni culturali millenarie e in un’economia che si basa ancora in gran parte sulla spremitura delle olive. E così anche quest’anno, il 28 e 29 novembre e ancora dal 5 all’8 dicembre, le degustazioni del prelibato olio extravergine novello locale saranno al centro della 55esima edizione della Sagra dell’Olivo.

Mostra Emozioni contemporanee

La collettiva, che permette di riflettere sugli aspetti più significativi delle tendenze artistiche attuali, punta ad attirare l’attenzione del pubblico sull’arte come momento di condivisione delle emozioni

Castagnata – Paganico Sabino (RI) – 8 novembre

Dopo un attento lavoro di recupero sui castagneti secolari tornano le castagne locali! La stagione autunnale entra nel vivo con i suoi colori, profumi e sapori caratteristici: e in un borgo circondato da castagneti secolari di rara bellezza non potevano che organizzare una festa dedicata alla “ghianda di Giove”. Domenica 8 novembre torna a Paganico Sabino l’appuntamento con la tradizionale “Castagnata”, giunta alla16esima edizione: non una semplice sagra, ma un vero e proprio tuffo all’indietro nel passato grazie alla mostra di arredi sacri e attrezzi della civiltà contadina.


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